pianta da frutto

Domande e Risposte Orto e Frutta

compatibilità

Le piante da frutto più comunemente coltivate in Italia appartengono quasi tutte alla famiglia delle rosacee, condividono quindi la maggior parte delle esigenze colturali

di Redazione

22 marzo 2012

Domanda : compatibilità

Si possono piantare insieme per motivi di spazio pero e prugno ? oppure ciliegio e prugno? Grazie per l'eventuale risposta Cordiali saluti

Risposta : compatibilità

Gentile Leonardo, gli alberi sono esseri viventi, e come tali necessitano di un loro spazio vitale; spesso nei giardini vediamo delle siepi molto fitte, costituite da arbusti costretti a vivere gli uni vicino agli altri, come tante sardine in scatola: questo tipo di siepe sicuramente ha il pregio di essere fitta e compatta già nel giro di pochi anni, ma nel lungo periodo i vari arbusti che la compongono manifesteranno svariate problematiche, dovute appunto alla estrema vicinanza tra le piante. Passi per gli arbusti da siepe, dei quali spesso apprezziamo solo ed esclusivamente il fogliame molto fitto; per gli alberi da frutto la questione si complica ulteriormente: la gran parte delle piante produce fiori (e conseguentemente frutti) solo nelle zone della chioma raggiunte dai raggi solari diretti; infatti la maggior parte delle piante da frutto fiorisce prima di produrre le foglie, in modo che non ci sia una chioma impenetrabile ad ombreggiare i fiori. Oltre a questo anche i futuri frutti maturano molto meglio quando la pianta è libera di ricevere il sole direttamente, senza essere ombreggiata dalle piante poste a lato. Quindi, già solo per una questione di soleggiamento, tra due alberi da frutto è consigliabile tenere almeno due o tre metri di distanza; questo spazio serve anche a far sviluppare i due alberelli senza problemi, infatti l’eccessiva vicinanza può costringere i due alberi a produrre più ramificazioni da un lato, rispetto all’altro, rendendole instabili e disarmoniche. In linea generale quindi, non porrei a dimora mai due piante da frutto attaccate, una vicina all’altra. Nei frutteti coltivati per produrre grandi quantità di frutti, le piante vengono spesso coltivate a spalliera, come avviene anche per l’uva, se fai attenzione tali alberi si trovano comunque ad un minimo di un metro e mezzo di distanza. Detto questo, se è solo una questione di posizionare due piccoli alberelli nani nella stessa grande vasca, le piante da frutto comunemente coltivate in Italia sono per la maggior parte rosacee, e in particolare pruno e ciliegio appartengono allo stesso genere del prunus, manifestano quindi le stesse identiche esigenze colturali. Anche se le esigenze in fatto di acqua, concimazione e altro sono similari, porre vicini due alberi, per quanto nani, non è mai un’idea sensata, visto che condividerebbero un vaso che rapidamente potrebbe divenire strettino. Le piante da te indicate però non hanno identico sviluppo: pruno e pero tendono ad essere degli alberelli, spesso con chioma compatta e altezza che non supera i tre metri; il ciliegio invece è un albero di maggiori dimensioni, che può raggiungere i quattro o cinque metri di altezza; per questo motivo vedo in modo assai bizzarro un pero e un ciliegio posti attaccati; nel corso degli anni diverrebbero una coppia assai particolare.

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Domande frequenti

  • È possibile coltivare pero e prugno nello stesso vaso?
    Anche se pero e prugno appartengono entrambi alla famiglia delle Rosacee e condividono esigenze colturali simili, non è consigliabile collocarli nello stesso contenitore. Condividere lo stesso vaso porterebbe rapidamente a un ristretto spazio radicale, compromettendo la salute di entrambe le piante. Inoltre, la vicinanza eccessiva ostacolerebbe il corretto sviluppo della chioma, creando squilibri strutturali e riducendo l'efficienza fotosintetica dovuta alla competizione per la luce solare.
  • Quale distanza mantenere tra alberi da frutto diversi?
    Tra due alberi da frutto distinti è raccomandato mantenere una distanza minima di due o tre metri. Questo spazio è fondamentale per garantire che ogni pianta riceva la giusta quantità di luce solare diretta, essenziale per la fioritura e la maturazione dei frutti. Una distanza adeguata previene anche lo sviluppo asimmetrico delle ramificazioni e garantisce stabilità strutturale, evitando che gli alberi crescano disarmonicamente verso l'un l'altro.
  • Perché il ciliegio non va messo accanto al pero?
    Accostare un ciliegio a un pero è sconsigliato a causa delle differenze significative nel loro sviluppo vegetativo. Il ciliegio è un albero di grandi dimensioni, capace di raggiungere i 4-5 metri di altezza, mentre il pero tende a restare più compatto, solitamente sotto i 3 metri. Questa disparità creerebbe un'ombra eccessiva sul pero, limitandone la produzione e causando uno sviluppo irregolare e poco armonioso nel tempo.
  • Qual è l'impatto della vicinanza sulla produzione di frutta?
    La vicinanza eccessiva tra alberi da frutto riduce drasticamente la qualità e la quantità del raccolto. La maggior parte delle piante da frutto produce fiori e frutti solo nelle zone della chioma esposte ai raggi solari diretti. Se le piante sono troppo vicine, l'ombreggiatura reciproca impedisce ai fiori di svilupparsi correttamente e ai frutti di maturare pienamente, portando a una resa scarsa e a una qualità inferiore dei prodotti finali.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlberi/Arbusti da frutto
OrigineColtivazione diffusa in Italia
EsposizionePieno sole
TerrenoAdatto alle specifiche specie (es. Prunus, Pyrus)
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimaverile (prima delle foglie)
AltezzaDa 3m (pero/prugno nano) a 5m (ciliegio)
ConcimazioneFertilizzazione specifica per fruttiferi
PotaturaNecessaria per forma e produzione
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiComuni per le Rosacee
Difficoltà di coltivazioneMedia