Arancio

Domande e Risposte Orto e Frutta

pianta sanguinella

Le piante di agrumi sono spesso soggette al mal secco, malattia fungina che colpisce il legno e le radici, diffusa soprattutto nelle zone con inverni freddi

di Redazione

30 agosto 2012

Domanda : pianta sanguinella

salve, ho questa pianta da un anno ma si bruciano i rami superiori, ho provato a tagliarli ma ricrescono e si seccano proprio! nonostante faccia un sacco di foglie! grazie in anticipo

Risposta : pianta sanguinella

Gentile Lina, gli agrumi sono spesso soggetti ad una malattia fungina, chiamata comunemente mal secco; tale malattia si sviluppa in genere nel periodo invernale, soprattutto in luoghi colpiti da venti freddi, ma le principali manifestazioni si notano poi la primavera successiva. Tale malattia è causata da un fungo, che penetra sotto la corteccia e poi nel legno, passando attraverso le ferite causate dalle potature, o anche attraverso spaccature causate dalle intemperie. I funghi microscopici producono anche moltissime spore, che con grande facilità vengono trasportate di albero in albero. Tipicamente, questo tipo di fungo, colpisce gli alberi a partire dall’apice dei rami. Per poter curare la pianta, devi rimuovere tutte le ramificazioni rovinate, tagliando alcuni centimetri al di sotto della parte secca, e controllando che il legno dalla parte della pianta risulti all’interno completamente sano, quindi privo di zonature o macchie. Le colonie di questi funghi provocano spesso nel legno colorazioni rosate. Dopo ogni taglio pulisci bene le cesoie e gli attrezzi che utilizzi, per evitare di portare il fungo di ramo in ramo. Copri tutte le superfici di taglio con del mastice per potature, che contenga un fungicida, e quindi brucia tutti i rami che hai ottenuto dal taglio, possibilmente in una zona lontana dalle tue piante, e geta via la cenere ottenuta. Fatto questo, per scongiurare ulteriori attacchi, pratica almeno un trattamento a base di poltiglia bordolese durante i mesi autunnali ed a fine inverno.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come riconoscere il mal secco sulla pianta di agrumi?
    Il mal secco si manifesta inizialmente con ingiallimento delle foglie e appassimento dei rami, che iniziano a seccarsi partendo dall'apice. Sotto la corteccia, nella zona di transizione tra tessuto sano e morto, compaiono caratteristiche macchie o zonature di colore rosa-rosato dovute alle colonie fungine. I rami colpiti diventano fragili e si spezzano facilmente. La malattia è più evidente in primavera, dopo gli inverni freddi e umidi, quando il fungo ha avuto modo di svilupparsi sotto la corteccia durante il riposo vegetativo.
  • Quali interventi pratici fare per curare la pianta infetta?
    È fondamentale asportare tutti i rami secchi o malati, effettuando i tagli diversi centimetri sotto la parte visibilemente compromessa, fino a raggiungere legno sano e bianco. Sterilizzare sempre le cesoie tra un ramo e l'altro per non diffondere il fungo. Applicare immediatamente sui tagli un mastice protettivo contenente fungicida. Rimuovere e bruciare lontano dal giardino tutti i residui vegetali tagliati, smaltendo anche le ceneri prodotte, per eliminare le spore residue.
  • Quando e come prevenire il mal secco con trattamenti chimici?
    La prevenzione si basa su trattamenti fungicidi specifici nei momenti critici. Si consiglia di applicare almeno due trattamenti a base di poltiglia bordolese: uno in autunno, dopo la caduta delle foglie, e un altro a fine inverno, prima della ripresa vegetativa. Questi trattamenti creano una barriera protettiva sulla corteccia, impedendo al fungo di penetrare attraverso le ferite da potatura o le fessure causate dal gelo. Mantenere la pianta vigorosa con corrette concimazioni aiuta anche a contrastare l'infezione.
  • Perché i rami tagliati ricominciano a seccarsi nonostante la potatura?
    Se i rami continuano a seccarsi dopo il taglio, significa che l'infezione fungina non è stata completamente rimossa o che il fungo si è diffuso internamente. È probabile che i tagli siano stati eseguiti troppo superficialmente, lasciando parti di legno infetto. Inoltre, l'uso di attrezzi non disinfettati può aver trasmetto il patogeno da un ramo sano a uno già colpito. Bisogna verificare che il legno interno sia perfettamente sano e privo di macchie rosate prima di considerare l'intervento efficace.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero arbustivo
OrigineAsia meridionale / Cina
EsposizioneSoleggiata, riparata dai venti freddi
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera (fiori bianchi profumati)
AltezzaFino a 4-6 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaLeggera, dopo la fioritura, eliminando i rami secchi o malati
MoltiplicazioneInnesto, margotta o seme (meno comune per le cultivar)
Malattie e parassitiMal secco (Phoma tracheiphila), cocciniglie, afidi, acari
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al freddo e ai ristagni)