Piante senza frutta

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Domanda : Piante senza frutta

Buongiorno sono Susanna, 2 anni fa abbiamo impiantato 3 alberi Di frutto... Un melo, un ciliegio e un prugno! Il melo non ha dato nessun cenno di fare mele... Il prugno ne ha fatte 2 che poi non sono cresciute e il ciliegio una piccolissima mai maturata! Quest'anno è stato freddo fino a fine giugno quindi posso capire... Ma cosa posso dare perché l'anno prossimo facciano qualcosa? Ho sentito anche che il ciliegio è autoimpollinante oppure no.... Visto che il nostro una Misera ciliegia ha provato a farla posso dedurre che sia autoimpollinante giusto???? Grazie Se vorrà rispondere!

Susanna

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Risposta : Piante senza frutta

Gentile Susanna,

le piante da frutto vendute nei migliori vivaio in genere hanno almeno un paio di anni, quelle vendute nei supermercati spesso sono ancora da coltivare, e hanno un anno o poco di più; a seconda della specie, le piante da frutto cominciano a produrre a partire dai 3-4 anni di età, ma per molte specie sono necessari molti anni, il ciliegio ad esempio comincia ad essere produttivo quando supera i 6-7 anni di vita, dipende poi dalle varietà da te scelte, perché alcune cominciano a produrre prima, altre a produrre con ritardo di qualche anno. Fondamentalmente, oltre all’età della pianta, lo sviluppo dei frutti è dovuto all’esposizione alla luce solare diretta, ed allo sviluppo generale dell’albero. La luce solare diretta, che deve essere per le piante da frutto quanta più possibile, favorisce la fioritura, e conseguentemente la fruttificazione; se le tue piante sono posizionate in luoghi scarsamente illuminati, so semi-ombreggiati, è assai improbabile che ti donino dei frutti. Per quanto riguarda lo sviluppo generale delle piante, dipende da vari fattori, spesso legati alle condizioni di coltivazione. Prima di tutto, per avere un bell’albero è necessario porlo a dimora in un buon terreno, praticando una bella buca di impianto, lavorando a fondo il terreno, ed arricchendolo con poco stallatico. Per favorire lo sviluppo della piana, è importante, nei primi anni di vita, evitare che rimanga a lungo senz’acqua, soprattutto nei mesi primaverili: se necessario è opportuno annaffiare, una volta a settimana circa, da aprile a settembre, in modo da stimolare lo sviluppo delle radici. Anche le potature sono importanti, e spesso, nei primi anni di vita di una pianta da frutto, le potature di impostazione sono severe, e quindi riducono i futuri germogli a fiore, garantendoci però una forma migliore della futura chioma dell’albero. Detto questo, secondo me non è anormale che dopo due anni le tue piante non abbiano prodotto frutti; chiaro che se questa mancata produzione è avvenuta in seguito ad una fioritura accettabile, allora non ci sono problemi: semplicemente gli alberelli sono ancora piccolini, e quindi non hanno ancora le necessarie energie per portare a maturazione i frutti. Se invece i tuoi alberelli non hanno neppure fiorito, qualcosa non va nel metodo di coltivazione, o nell’esposizione alla luce solare diretta. Poi la primavera 2013 è stata decisamente inclemente, fredda e umida, ad aprile sembrava di essere in novembre, con minime molto basse; questo clima può aver fatto cadere tutti i fiori, o anche può aver rovinato tutte le gemme da fiore, con conseguente assenza di fiori e frutti, soprattutto in alberelli molto giovani. Per quanto riguarda l’impollinazione, in effetti molte varietà di ciliegio producono molti più frutti se nei pressi hanno un altro ciliegio, o dei prunus; quindi se ti è possibile posiziona un altro ciliegio vicino al primo; non è detto che la produzione di un singolo frutto significhi che la pianta è di una varietà autoimpollinante. Se sai di che varietà si tratta, allora controlla in internet se è autoimpollinante o meno, e in caso quali siano le varietà più indicate come impollinanti. Se invece non hai idea di che varietà si tratti, forse il problema è a monte, e riguarda la qualità delle piantine che hai acquistato: partendo da piante di dubbia qualità, di varietà non indicate in etichetta, le possibilità di un ottimo risultato sono scarse. Un bravo produttore di piante da frutto indica sempre in etichetta di che varietà si tratta; prima di acquistare delle piante da frutto, facciamo una piccola ricerca sulle caratteristiche elle diverse varietà di piante da frutto, e magari scegliamo quelle che ci sembrano migliori per i nostri gusti, o per il clima della zone in cui viviamo; banalmente, se viviamo in montagna, evitiamo le albicocche precoci, o tutte le gelate tardive ci faranno cadere il raccolto.


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