Pomodori

Domande e Risposte Orto e Frutta

sos pomodori!!!

La semina dei pomodori è abbastanza complessa, in quanto spesso si fa in semenzai caldi, già in gennaio o febbraio; scopriamo insieme tutti i segreti per una buona coltivazione.

di Redazione

09 maggio 2012

Domanda : sos pomodori!!!

In serra riscaldata ho seminato, alla fine di febbraio (in luna crescente) 4 varietà di pomodori all'interno di piccole seminiere dotate di coperchio con arieggiatore. con Sommo dispiacere ho notato che le piantine già alte 3cm circa si stanno seccando ed ingiallendo all'altezza della base del fusto. Premetto che per la semina ho usato il substrato "potgrond" aggiungendo all'acqua dell'innaffiatura uno stimolatore di crescita (Plagron Seed Booster)che pratico a giorni altermi. Quale può essere la causa dell'occorso?! Grazie per l'aiuto, cordiali saluti.

Risposta : sos pomodori!!!

Gentile Antonino, probabilmente le tue plantule sono affette da qualche fungo o marciume, dovuto ad un eccesso di annaffiature; la preparazione di piante tramite semina sembra assai semplice e priva di problemi, purtroppo è fondamentale seguire qualche accorgimento, pena la perdita di interi semenzai. Al momento della semina è fondamentale utilizzare un terriccio ricco, ma molto ben drenato, che permetta all’acqua di defluire senza problemi, per evitare ristagni dannosissimi, soprattutto per delle piante ancora minuscole. Durante la germinazione è importante mantenere il terriccio sempre umido e fresco, in sostanza imitiamo la natura: quando un seme cade nel terreno, di solito trova un clima primaverile o autunnale, caratterizzato quindi da precipitazioni frequenti; oltre a questo i semi spesso sono tanto minuscoli, che già un sasso, o qualche filo d’erba, li mantengono all’ombra. Per imitare questa situazione anche noi teniamo i semenzai in luogo non eccessivamente soleggiato, e li annaffiamo spesso, in modo che il terreno rimanga leggermente bagnato, ma non inzuppato d’acqua: attendiamo sempre che il substrato possa asciugare leggermente tra due annaffiature. Quando però le plantule cominciano a svilupparsi, producendo le prime foglie vere, dovremo cominciare a coltivarle più o meno come se fossero piante adulte; i pomodori, in particolare, non amano annaffiature eccessivamente frequenti, e neppure il terreno sempre umido; quindi man mano che le piccole piante crescono, cominceremo a fornire loro una migliore luminosità, e sempre meno acqua, fino a permettere al terreno di asciugare completamente prima di annaffiare nuovamente. Da quello che dici ritengo che i semi da te utilizzati fossero selezionati o trattati, perché capita nei semenzai casalinghi di utilizzare i semi dei raccolti dell’anno precedente; in questi casi, se i semi non vengono prima trattati con del fungicida, capita spesso che portino sulla loro superficie delle spore di funghi, già presenti sulle piante da cui sono stati prodotti; quindi siamo già noi che introduciamo nel terreno le spore delle malattie fungine che poi attaccheranno le nostre piccole piante. Per questo motivo spesso ci si rivolge ad aziende specializzate nella produzione e nella selezione di sementi, che ci garantiscono un prodotto esente da malattie.

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Domande frequenti

  • Perché le mie piantine di pomodoro seccano alla base?
    Il seccamento e l'ingiallimento alla base del fusto indicano quasi certamente un attacco fungino o un marciume radicale causato da eccessiva umidità. I semi e le giovani plantule sono estremamente sensibili ai ristagni idrici. Se il terreno rimane troppo bagnato, le radici soffocano e i patogeni fungini proliferano rapidamente, attaccando il colletto della pianta e interrompendo il flusso di linfa, portando rapidamente alla morte della piantina.
  • Come irrigare correttamente i semenzai di pomodoro?
    Durante la fase di germinazione, il substrato deve rimanere costantemente umido ma mai zuppo, simulando le piogge leggere e frequenti della natura. È fondamentale usare un terriccio molto ben drenato. Una volta emesse le prime foglie vere, ridurre gradualmente le annaffiature: il terreno dovrebbe asciugare leggermente tra un intervento e l'altro. Evita assolutamente di lasciare acqua in eccesso nel sottovaso o nel contenitore.
  • È necessario trattare i semi contro i funghi?
    Se utilizzi semi recuperati dai frutti dell'anno precedente, è altamente consigliato un trattamento fungicida, poiché possono portare spore di malattie sulla superficie. I semi commerciali selezionati sono generalmente sani, ma il rischio aumenta se il substrato non è sterile o se le condizioni ambientali favoriscono i funghi. L'uso di sementi certificate riduce drasticamente il rischio di trasmissione di patogeni alle giovani plantule.
  • Quale tipo di terriccio usare per la semina?
    La scelta del substrato è cruciale: deve essere ricco di nutrienti ma soprattutto dotato di un'eccellente capacità drenante. Un terreno compatto o argilloso trattiene troppa acqua, creando le condizioni ideali per il marciume. Si consiglia un mix specifico per semine, leggero e poroso, che permetta all'acqua di defluire immediatamente dopo l'irrigazione, mantenendo solo l'umidità necessaria per lo sviluppo radicale.

Scheda Tecnica

Solanum lycopersicum

Nome scientificoSolanum lycopersicum
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minima10°C
TerrenoRicco, ben drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate
AltezzaVariabile (indeterminata/determinata)
ConcimazionePeriodica durante la crescita
PotaturaNon necessaria per varietà nane, eliminare polloni per quelle alte
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiMarciume radicale, funghi, afidi, tuta absoluta
Difficoltà di coltivazioneMedia