Ramo nespolo giapponese

Frutteto

Il nespolo giapponese

Il nespolo giapponese, in realtà proviene dalla Cina. In Italia fu inizialmente usato come pianta ornamentale, essendo bello e con una chioma folta.

di Redazione

25 gennaio 2017

Come irrigare

La pianta di nespolo giapponese non ama i suoli particolarmente umidi e soprattutto i ristagni idrici. Le irrigazioni del nespolo vanno eseguite nelle prime fasi dello sviluppo. Durante la crescita, invece, hanno bisogno di essere bagnate solamente nei giorni più caldi del periodo estivo. Dopo i primi tre anni bisognerà annaffiare prima della fioritura e dopo la raccolta delle nespole. Se viviamo nel sud dell’Italia potrebbe servire, nei periodi di maggiore siccità, annaffiare possibilmente di sera, utilizzando acqua a temperatura ambiente. Questi interventi vengono chiamati irrigazioni di soccorso e vengono fatti fino a quando le temperature si abbasseranno e ci saranno delle precipitazioni. Il bisogno di acqua del nespolo giapponese risulta essere circa 2500 metri cubi di acqua per ettaro.

Come coltivare

La pianta del nespolo giapponese non necessita di molte cure per raggiungere la produzione massima. A parte le annaffiature nei primi momenti di coltura, concimazioni periodiche e potature non sono necessarie altre attenzioni. Il suolo deve risultare in equilibrio con gli elementi nutritivi e bisogna eliminare le erbe infestanti. Nelle colture di nespoli giapponesi, solitamente si interviene con inerbimenti per bloccare la crescita delle infestanti. Dopo aver potato, bisogna eliminare le parti tagliate poiché su queste, molte volte, si nascondono funghi e parassiti che potrebbero portare malattie. Per evitare i danni causati dalle perturbazioni, quando si realizzano i frutteti, si mettono delle reti di protezione, a seconda degli spazi disponibili, evitando che le nespole si rovinino.

Come concimare e potare

La concimazione delle piante del nespolo giapponese é solitamente eseguita durante la primavera aggiungendo del letame maturato. Un concime molto utilizzato è il letame animale ma, questo albero ha bisogno anche di concimi specifici con diversi nutrienti. Per la concimazione, prima controllare con attenzione la disponibilità di nutrienti presenti nel terreno e correggere possibili carenze di elementi. Riguardo la potatura, dipende dalla forma a cui vogliamo arrivare, va fatta subito prima della stagione invernale perché, se eseguita in inverno, la pianta potrebbe gelare. Si interviene limitatamente sui rami che non seguono la forma voluta e, durante maggio, rimuovendo i polloni alla base. L’obiettivo da ottenere è di avere una costante areazione interna, facendo in modo che la luce arrivi nella giusta quantità.

Malattie e problemi

Il nespolo giapponese potrebbe essere colpito da svariate malattie piuttosto comuni, che colpiscono sia le piante coltivate per la produzione, che le piante ornamentali. Per quanto riguarda le piante produttive, se l’attacco non sembra pesante potrebbero non presentare sintomi tranne per alcune malattie che colpiscono le foglie e le nespole. Riguardo le piante ornamentali, invece, risentono pesantemente delle malattie alle foglie causate dai funghi. I funghi infatti sono tra le malattie più diffuse, come per esempio la maculatura fogliare del nespolo,il cancro rameale o l’oidio. Altri problemi possono derivare da una malattia chiamata colpo di fuoco batterico. Il nespolo giapponese, a volte, viene infestato anche da alcuni insetti, come il capnodio e la cocciniglia, da eliminare con altri insetti predatori.

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Domande frequenti

  • Quando e come si deve potare il nespolo giapponese?
    La potatura del nespolo giapponese si effettua principalmente subito prima della stagione invernale o all'inizio della primavera, evitando il gelo intenso che potrebbe danneggiare i tagli freschi. L'obiettivo principale è mantenere una chioma aperta per garantire una buona areazione interna e far penetrare la luce solare sui frutti. Bisogna eliminare i rami secchi, quelli malati o spezzati e soprattutto i polloni che crescono alla base del tronco, rimuovendoli completamente a maggio. Rimuovere i residui vegetali è fondamentale per prevenire la proliferazione di funghi e parassiti che potrebbero nidificare nei rami tagliati.
  • Quali sono le principali malattie fungine che colpiscono questa pianta?
    Il nespolo giapponese è suscettibile a diverse patologie fungine, specialmente sulle foglie e sui frutti. Tra le più comuni vi sono l'oidio, che causa una patina bianca polverosa, la maculatura fogliare che crea chiazze scure, e il cancro rameale, che provoca lesioni sui rami. Inoltre, può soffrire di attacchi batterici come il colpo di fuoco batterico, che appassisce rapidamente fiori e giovani germogli. Per le piante ornamentali, le infezioni fungulle alle foglie sono particolarmente visibili e dannose. È consigliabile intervenire tempestivamente con prodotti specifici e rimuovere le parti infette per contenere la diffusione.
  • Come si gestisce l'irrigazione del nespolo giapponese nel tempo?
    Le esigenze idriche variano in base allo stadio di sviluppo della pianta. Nei primi anni di vita, il nespolo richiede annaffiature regolari per favorire l'attecchimento e la crescita radicale. Una volta stabilito, tollera meglio la siccità, ma necessita di acqua solo nei periodi estivi più caldi. Dopo i primi tre anni, le irrigazioni cruciali avvengono prima della fioritura e dopo la raccolta dei frutti. Nel Sud Italia, durante le ondate di calore, sono utili le 'irrigazioni di soccorso' serali con acqua a temperatura ambiente per evitare shock termici e stress idrico.
  • È necessario concimare il nespolo giapponese ogni anno?
    Sì, una concimazione annuale è raccomandata per garantire la salute della pianta e la qualità della frutta. L'intervento principale si esegue in primavera, incorporando nel terreno letame maturo o stallatico ben decomposto. Questo apporta sostanza organica e migliora la struttura del suolo. Prima di concimare, è utile analizzare il terreno per verificare la presenza di nutrienti ed evitare squilibri. Sebbene la pianta non richieda cure eccessive, un apporto equilibrato di azoto, fosforo e potassio supporta la fioritura e la formazione dei frutti, compensando le risorse asportate dal raccolto precedente.
  • Come proteggere il nespolo giapponese dagli agenti atmosferici e dai parassiti?
    Per proteggere il frutteto dalle perturbazioni atmosferiche (grandine, vento forte) che possono rovinare i frutti, si consiglia l'installazione di reti di protezione sopra la chioma, adattandole agli spazi disponibili. Per quanto riguarda i parassiti, il nespolo può essere infestato da cocciniglie e dal capnodio (che produce melata nera). Un metodo di difesa ecologico prevede l'uso di insetti predatori naturali per il controllo biologico. Inoltre, mantenere il terreno libero da erbe infestanti attraverso l'inerbimento controllato riduce la competizione per le risorse e facilita la gestione sanitaria della pianta.

Scheda Tecnica

Eriobotrya japonica

Nome scientificoEriobotrya japonica
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineCina
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, pH neutro o leggermente acido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni; essenziale nei primi anni e in estate
FiorituraAutunno-inverno (ottobre-dicembre)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazionePrimavera con letame maturo o concimi bilanciati
PotaturaFine inverno/primavera, rimuovere polloni e rami interni
MoltiplicazioneSeme, innesto o talea
Malattie e parassitiFunghi (oidio, maculatura), batteriosi (colpo di fuoco), cocciniglia, capnodio
Difficoltà di coltivazioneFacile