Mela al forno con frutta secca e caramello

Frutteto

Raccolta mele

Una mela al giorno toglie il medico di torno! Tutti conosciamo il noto proverbio ma quanto ne sappiamo in realtà su questo gustoso frutto? Scopriamo insieme, ad esempio, quali sono i periodi di raccolta delle mele, come si riconosce una mela matura e quali sono le tecniche migliori per conservarla

di Redazione

24 luglio 2018

Varietà di mele

Forse non tutti sanno che ci sono moltissime varietà di mela, ognuna con caratteristiche organolettiche specifiche, per cui ci sono mele più adatte ad essere consumate cotte, altre crude, altre danno il meglio se preparate e assaporate insieme ad altri cibi per esaltarne le qualità.Infatti, ogni regione o altitudine, in Italia e nel mondo, ha il suo albero di melo con le sue peculiarità, i suoi tempi di raccolta e le sue ricette. Per esempio la mela Breaburn, coltivata in Lombardia, è molto croccante e aromatica, ottima consumata fresca o nelle insalate. La Pink Lady invece è ideale per preparare dolci, o semplicemente cotta al forno, anche come cotorno. Con la sua caratteristica buccia di colore rosa può essere utilizzata anche nelle decorazioni della tavola. Le varietà più conosciute e consumate sono: - la mela Annurca- la mela Fuji- la mela Golden Delicious- la mela Red Delicious- la mela Renetta- la mela Royal Gala- la mela Granny Smith.

La raccolta delle mele

In generale possiamo dividere le mele in due tipologie: quelli estive e quelle invernali. Alcune varietà estive sono, ad esempio, quelle del gruppo Gala. Tra quelle, invece, che vengono raccolte in questo periodo e che possiamo acquistare ora e conservare in casa tutto l'inverno fino all'arrivo della prossima primavera, ci sono: - Renette: coltivata in Trentino, tra le varietà più pregiate e tra quelle che si conservano meglio. Poco zuccherina ma ottima per preparare dolci; - Annurca: prodotta nelle regioni meridionali, acidula e lievemente profumata; - Red e Golden Delicious: coltivata in Lombardia, è tra le specie più diffuse, in Italia e al mondo; - Imperatore: di grossa pezzatura, viene ampiamente utilizzata dall'industria alimentare; - Granny Smith: dal caratteristico colore verde, viene coltivata principalmente in Valtellina. Se siete voi a raccoglierle, muovetevi con cautela, la mela è pronta quando il picciolo si stacca facilmente dall'albero. Un trucco per riconoscere una mela pronta è quello di guardare al suo interno, i semi devono essere marroni.

Conservazione

Il luogo migliore dove conservare questi frutti appena raccolti, in inverno come in estate, è una cantina ventilata. Ovviamente non tutti hanno la possibilità di usufruire di questo spazio, in questi casi sarà necessario individuare un luogo della casa buio e fresco. Cercate di conservare le mele in modo da evitare ammaccature tra le stesse e controllatele settimanalmente. Infatti, se non le consumate con frequenza, c'è il rischio che una sola mela marcia non rimossa, dopo un certo periodo, finisca per guastare il resto dei frutti che le sono vicino. Anche le mele che presentano altri segni di possibile deterioramento come ammaccature, quelle bacate o senza piolo, ed anche quelle troppo grandi o troppo mature, devono essere separate dalle altre e consumate in un breve periodo di tempo. Un consiglio: se avete intenzione di conservare altri tipi di frutta, come kiwi, pere o l'ultima raccolta dei meloni, cercate di non sistemarli vicino alle vostre mele, hanno la capacità di accelerare il processo di maturazione del frutto.

Salute e gusto

Gli effetti positivi della mela sul nostro organismo sono molteplici e sono noti a tutti da secoli. Ricca di vitamine e povera di calorie, sembra essere un vero rimedio di bellezza.Grazie alla vitamina B1 scaccia via la stanchezza e l'inappetenza, addirittura il nervosismo. Per opera della vitamina B2 invece sarebbe un ottimo aiuto alla digestione, e rinforzerebbe capelli e unghie. Se consumate regolarmente, le mele abbassano il colesterolo "cattivo" (LDL) e aumentano quello "buono" (HDL). E' un frutto che contiene poche calorie quindi va benissimo per chi vuole mantenere la linea senza rinunciare al gusto, e le varietà meno zuccherine sono adatte anche per i diabetici. Per chi non ha problemi di peso invece, possono essere la base di ottime conserve o del gustosissimo sidro. Insomma, è proprio vero, una mela al giorno leva il medico di torno!

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Domande frequenti

  • Come capire se una mela è pronta per la raccolta?
    La prova più affidabile consiste nel provare a staccare delicatamente il frutto dall'albero: se il picciolo si separa facilmente senza sforzo, la mela è matura. Un altro metodo scientifico prevede di tagliare il frutto a metà e osservare i semi; se sono di colore marrone scuro, la raccolta può avvenire. È importante raccogliere con cautela per non danneggiare il ramo o il frutto.
  • Quali sono le principali differenze tra mele estive e invernali?
    Le mele si dividono principalmente in base al periodo di maturazione. Quelle estive, come alcune varianti del gruppo Gala, hanno una conservazione più breve. Le mele invernali, invece, includono varietà pregiate come la Renetta, l'Annurca, la Red e Golden Delicious, l'Imperatore e la Granny Smith. Queste ultime sono ideali per la conservazione a lungo termine, permettendo di gustarle fino alla primavera successiva grazie alla loro resistenza e struttura compatta.
  • Qual è il metodo corretto per conservare le mele raccolte?
    Il luogo ideale è una cantina ventilata, fresca e buia. In mancanza di uno scantinato, scegliete una stanza della casa con temperatura stabile e scarsa illuminazione. Posizionate le mele evitando che si toccino per prevenire ammaccature. Controllatele settimanalmente: rimuovete immediatamente qualsiasi frutto marcio, bacato, privo di picciolo o eccessivamente maturo, poiché rilasciano etilene che accelera il deperimento degli altri frutti vicini.
  • Perché non bisogna conservare mele insieme a kiwi o pere?
    Le mele emettono una grande quantità di gas etilene, un ormone vegetale che regola la maturazione. Frutti come kiwi, pere e meloni sono particolarmente sensibili a questa sostanza. Se conservati nelle vicinanze, l'etilene rilasciato dalle mele accelererà notevolmente il processo di maturazione e conseguente deterioramento di questi altri frutti. Per una conservazione ottimale, teneteli in contenitori separati o in stanze diverse.
  • Quali sono i benefici nutrizionali principali delle mele?
    Le mele sono ricche di vitamine (in particolare B1 e B2), fibre e povere di calorie. La vitamina B1 aiuta contro stanchezza e nervosismo, mentre la B2 favorisce la digestione e rafforza capelli e unghie. Il consumo regolare contribuisce ad abbassare il colesterolo LDL ('cattivo') e aumentare l'HDL ('buono'). Essendo poco caloriche e a basso indice glicemico, sono adatte a diete dimagranti e ai diabetici, purché si scelgano varietà meno zuccherine.

Scheda Tecnica

Malus domestica

Nome scientificoMalus domestica
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineAsia centrale/Europa
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, profondo
IrrigazioneRegolare, soprattutto in estate
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza2-8 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaInvernale (di formazione e produzione)
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiSoffranza, ticchiolatura, afidi, tignola
Difficoltà di coltivazioneMedia