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Uva americana

Aggiornato il 14 ottobre 20164 capitoli5 domande frequenti
Uva americana

Storia dell'uva americana

L'uva fragola detta anche uva americana, è la più antica vite americana introdotta in Europa, tanto che le prime notizie risalgono alla Francia del 1800. Il problema che fece arrivare la vite americana nel vecchio Continente, riguardò l'attacco di un parassita, la fillossera, alla vitis vinifera, la vite cioè che produceva vino. I vitigni americani risultarono immuni alla fillossera tanto da essere utilizzati come portinnesti per salvare le nostre coltivazioni. Vennero provati diversi innesti, per creare ibridi che non avessero il piede americano, ma i risultati furono deludenti sia per il vino prodotto che per la scarsa resistenza ai parassiti. La vite americana divenne presto la soluzione a qualsiasi problema parassitario, ma questo portò il dilagare di produzioni scadenti di vino. Nel 1931 venne così varata una legge che vietava la coltivazione di ibridi, permettendone solo la coltivazione per uso domestico. Attualmente si può consumare il vino fragolino solo come vino da tavola, mentre la commercializzazione conosce solo i distillati che derivano dalla sua lavorazione.

Varietà uva americana

Anche se la produzione vinifera è vietata, questa varietà ha un sapore davvero unico, che ricorda quello della fragola, ed è piuttosto comune nei supermercati di vario tipo. La varietà classica ha un colore molto scuro, gli acini sono piuttosto piccoli e rotondi, mentre i grappoli sono di medie dimensioni. Questa varietà nera è la più diffusa ed ha una maturazione piuttosto tardiva rispetto all'uva vinifera. Essendo resistente ai climi freddi infatti, la maturazione avviene tra i primi giorni di Ottobre e la fine dello stesso mese, mentre l'uva classica si trova già a Settembre. Ultimamente le varietà che si stanno diffondendo sono uve precoci, sia nere che bianche, che finiscono la loro maturazione alla fine del mese di Agosto e vengono utilizzate come uve da tavola in quanto molto buone se consumate fresche. La varietà bianca è per profumo e sapore del tutto uguale alla nera, solo che gli acini sono di dimensioni maggiori. Questa varietà viene spesso utilizzata per decorare pergolati in quanto molto profumata, soprattutto se si abita in zone collinari non particolarmente calde.

Proprietà benefiche uva americana

Oltre che essere decisamente gustosa da mangiare, l'uva americana racchiude anche una serie di proprietà benefiche per il nostro organismo. L'acino, utilizzato in ambito cosmetico per la preparazione di creme, contiene principi attivi rivitalizzanti e coadiuvanti nel trattamento dell'herpes. La buccia, che normalmente non viene ingerita, contiene notevoli quantità di polifenoli e resveratrolo che hanno proprietà antiossidanti. Anch'essa è utilizzata nella produzione di tonici e creme specifiche anti-age dato che gli antiossidanti sono interessati nel contrastare i radicali liberi. Inoltre molte tisane vengono prodotte per combattere la stitichezza e per lenire i problemi causati dalla circolazione venosa. L'uva americana, come anche quella vinifera, contiene zuccheri semplici altamente digeribili, e quindi può essere assunta anche in caso di diete, vitamine quali A e B, sali minerali, zinco e potassio. Anche i semi, che sono la parte che normalmente viene eliminata, vengono utilizzati per la produzione dell'olio di vinaccioli, anch'esso con proprietà antiossidanti.

Coltivare uva americana

Coltivare questa varietà può essere un'operazione piuttosto semplice, attuabile anche da chi non ha grandi esperienze di giardinaggio. Innanzi tutto bisogna sapere che la moltiplicazione della vite avviene attraverso la propagazione per talea: cioè la pianta si riproduce attraverso una porzione di ramo, uno o più foglie eccetera. La pianta madre va potata nel corso dell'inverno, quando cominciano a cadere le foglie, in particolare sui rami meglio sviluppati e legnosi. Una volta eseguita questa operazione vanno liberati i tralci dai viticci che costituiscono le vere e proprie talee da usare per la riproduzione. Quest'ultime vanno legate come a formare dei mazzetti e lasciate all'aria aperta, utilizzando una copertura di sabbia. Per poter essere impiantate le talee devono essere tenute a bagno per dodici ore e poi possono essere inserite nei solchi e ricoperte di terra. Nel periodo estivo poi, quando la temperatura aumenta, bisogna irrigare in abbondanza e ad intervalli regolari. Il successivo mese di Novembre, che vedrà la lignificazione dei tralci, porterà la riduzione degli stessi a non più di 3 o 4 gemme.

Domande frequenti

  • Perché il vino prodotto con uva americana non può essere venduto?
    La commercializzazione del vino ottenuto dall'uva americana (o fragola) è vietata dalla legge italiana dal 1931. Questa normativa fu varata per contrastare il dilagare di produzioni vinicole scadenti derivate dagli ibridi americani. Di conseguenza, il cosiddetto "vino fragolino" può essere prodotto esclusivamente per consumo domestico. L'unica eccezione commerciale riguarda i distillati ottenuti dalla lavorazione di questa uva, mentre il vino rimane confinato all'autoconsumo.
  • Quali sono le differenze principali tra l'uva americana nera e quella bianca?
    Le due varietà condividono lo stesso profilo aromatico, caratteristico e simile alla fragola. La differenza principale risiede nell'aspetto fisico: l'uva nera classica presenta acini piccoli, rotondi e di colore molto scuro, con grappoli di media dimensione. Al contrario, la varietà bianca ha acini di dimensioni maggiori, pur mantenendo inalterato il profumo e il sapore tipici. Entrambe le varietà sono ottime da tavola, specialmente se consumate fresche.
  • Come si propaga correttamente l'uva americana?
    La moltiplicazione avviene tramite talea. In inverno, durante la caduta delle foglie, si potano i rami migliori e si selezionano i tralci con viticci, che costituiranno le talee. Questi vanno legati a mazzetti e lasciati all'aria coperti da sabbia. Prima dell'impianto, le talee devono essere immerse in acqua per dodici ore. Successivamente, si creano dei solchi nel terreno dove inserire le talee e ricoprirle di terra. In estate sarà necessario irrigare regolarmente.
  • Quando matura l'uva americana rispetto alle altre viti?
    L'uva americana ha generalmente una maturazione più tardiva rispetto alla vite vinifera classica. La varietà nera tradizionale matura tra i primi giorni di ottobre e la fine del mese. Tuttavia, esistono anche varietà precoci, sia nere che bianche, che raggiungono la maturazione alla fine di agosto. Queste ultime sono particolarmente indicate per il consumo fresco da tavola, sfruttando la loro precoce disponibilità rispetto alle tradizionali uve da vino.
  • Quali sono le proprietà benefiche dell'uva americana?
    L'uva americana offre numerosi benefici: contiene zuccheri semplici facilmente digeribili, vitamine A e B, zinco e potassio. La buccia è ricca di polifenoli e resveratrolo, potenti antiossidanti utili contro i radicali liberi e impiegati in cosmesi anti-age. I semi forniscono olio di vinaccioli antiossidante. Inoltre, l'acino ha usi cosmetici rivitalizzanti e contro l'herpes, mentre le infusi aiutano contro la stitichezza e i problemi di circolazione venosa.

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