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kiwi e uva fragola

Kiwi e uva fragola sono due rampicanti vigorosi, che necessitano di essere posti a dimora in un terreno fresco e abbastanza ben annaffiato, e in un luogo luminoso e soleggiato

di Redazione

23 aprile 2013

Domanda: kiwi e uva fragola

un quesito veloce veloce.... kiwi e uva da tavola per una unica pergola possono andare???

Risposta: kiwi e uva fragola

Gentile Alessandro, se l’intenzione è quella di far salire i rami delle due piante sulla stessa pergola, ponendole però a dimora non vicine, possono tranquillamente condividere lo spazio senza problemi; in effetti si tratta di due piante che amano un clima e una umidità abbastanza simile, e quindi anche le cure colturali sono similari; considera comunque che se desideri un domano mangiare i kiwi, una sola pianta non basta, perché dovrai porre a dimora almeno un esemplare maschio e un esemplare femmina, o altrimenti niente frutti. Spero però che la pergola sia grande e spaziosa, perché actinidia chinensis e Vitis labrusca sono tra le piante rampicanti più vigorose e ogni singolo anno di sviluppo possono produrre svariati metri di vegetazione, e quindi la pergola verrà messa a dura prova. La vegetazione delle due piante è anche secondo me “abbinabile”, nel senso che il fogliame è grande e lucido e di gradevole aspetto in entrambi i casi. Ti ricordo che sia i kiwi, sia le viti dovranno poter godere di almeno alcune ore di luce solare diretta, e per un ottimo sviluppo e una buona produzione di frutti, è opportuno annaffiare regolarmente durante i mesi caldi, in modo però da permettere sempre al terreno di asciugare bene tra due annaffiature consecutive. Malattie e parassiti non dovrebbero arti tanto pensiero, perché i kiwi e l’uva fragola non vengono colpiti con facilità dalla gran parte dei parassiti che invece colpiscono tipicamente le viti da vino, e quindi anche i trattamenti da prestare saranno ridotti. Fai particolare attenzione alla potatura di questi due rampicanti, perché è bene fare in modo che lo sviluppo vegetativo non abbia il sopravvento sulla produzione di frutti; se invece non hai velleità di produrre molti frutti, puoi anche tagliare solo le ramificazioni intrecciate, o quelle che tendono a fuoriuscire dalla pergola, in modo da produrre una vegetazione più densa e compatta, che garantisca una ottima ombra sotto la pergola. Certo, dipende da quali siano le tue intenzioni: se vuoi preparare una pergola nel giardino di casa, come refrigerio dal caldo estivo; o se invece hai intenzione di preparare un intero frutteto coltivato a pergola. Considera comunque che l'uva fragola non ama terreni fortemente calcarei,e preferisce un ph abbastanza basso, e quindi si giova di periodiche concimazioni con ferro chelato.

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Domande frequenti

  • Posso piantare kiwi e uva fragola sulla stessa pergola?
    Sì, è possibile coltivare insieme Actinidia chinensis e Vitis labrusca sulla stessa struttura, purché le piante siano poste a dimora non troppo vicine. Entrambe condividono esigenze climatiche simili, gradendo ambienti luminosi e umidi, e hanno cure colturali analoghe. Tuttavia, devi considerare che si tratta di rampicanti estremamente vigorosi: producono svariati metri di vegetazione ogni anno, mettendo a dura prova la struttura della pergola. Assicurati che la pergola sia ampia e robusta per sostenere questa crescita espansiva.
  • Quante piante di kiwi devo mettere per avere i frutti?
    Per ottenere frutti commestibili dai kiwi, una singola pianta non basta. È necessario installare almeno un esemplare maschile e uno femminile, poiché la specie è dioica e richiede l'impollinazione incrociata. Senza la presenza del polline maschile, le piante femminili non produrranno frutti. Questa necessità di coppia è fondamentale per chi desidera raccogliere i kiwi, a differenza di altre varietà autofertili meno comuni.
  • Come devo gestire l'irrigazione di queste piante?
    Sia il kiwi che l'uva fragola richiedono annaffiature regolari, specialmente durante i mesi caldi estivi, per mantenere il terreno fresco ma mai zuppo. È cruciale lasciare asciugare bene il suolo tra un'annaffiatura e l'altra per evitare ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. Un'umidità costante favorisce uno sviluppo ottimale e una buona produzione di frutti, bilanciando le esigenze idriche di entrambe le specie rampicanti.
  • Quali accorgimenti servono per la potatura?
    La potatura è essenziale per impedire che la vegetazione prenda il sopravvento sulla produzione di frutti. Se l'obiettivo è la raccolta, bisogna tagliare i rami che producono fiori e frutta, mantenendo l'equilibrio. Se invece cerchi solo ombra e decorazione, puoi limitarti a rimuovere i rami intrecciati o quelli che fuoriescono dalla pergola, creando così una chioma densa e compatta. Una gestione attenta evita che la pianta diventi ingestibile.
  • L'uva fragola ha particolari esigenze di terreno?
    Sì, l'uva fragola (Vitis labrusca) non tollera bene i terreni fortemente calcarei. Preferisce un pH piuttosto basso, ovvero un terreno leggermente acido. Per compensare eventuali carenze o per ottimizzare il pH, si consiglia di effettuare periodiche concimazioni con ferro chelato. Questo approccio aiuta la pianta ad assorbire correttamente i nutrienti, garantendo una salute vegetativa migliore rispetto alle viti da vino tradizionali.

Scheda Tecnica

Actinidia chinensis / Vitis labrusca

Nome scientificoActinidia chinensis / Vitis labrusca
FamigliaActinidiaceae / Vitaceae
Tipo di piantaRampicante vigoroso
OrigineAsia (Kiwi), Nord America (Uva Fragola)
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, ben drenato, pH leggermente acido (preferibile per uva fragola)
IrrigazioneRegolare nei mesi caldi, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVigorosa, produce diversi metri di vegetazione all'anno
ConcimazionePeriodica, con integrazione di ferro chelato per l'uva fragola
PotaturaImportante per bilanciare vegetazione e produzione; eliminare rami intrecciati o fuoripergola
MoltiplicazionePropaggini, talee innestate (kiwi richiede impollinatore maschile)
Malattie e parassitiGeneralmente resistenti ai parassiti tipici della vite da vino
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede struttura robusta e potatura attenta)