Uva fragola bianca

Uva

Uva fragola bianca

L’uva fragola identifica tutta una serie di varietà di uva da tavola, derivante dalla Vitis labrusca. In particolare l’uva fragola bianca ha acini medio-piccoli di solito aciduli.

di Redazione

13 ottobre 2016

Vinificazione

La produzione di vino dall’uva fragola bianca viene permessa solamente per uso familiare e in piccole quantità. Non può avere la denominazione di vino ma solamente di bevanda. L’importazione di questo vitigno iniziò ad essere importata dal nordamerica, per sostituire le specie europee che in quel momento attraversavano un periodo difficile per via delle molte epidemie di fillossera. Le uve nordamericane, invece, non pativano sotto l’attacco delle larve della farfalla e ciò grazia alla cosiddetta "metodologia dei portainnesti" i quali fanno in modo che le farfalle vadano a causare danni solo ed esclusivamente alla radice della pianta. La produzione di vino non è consentito per un decreto che fu introdotto in Europa all’inizio del Novecento, il quale era volto alla protezione delle specie di uve del continente.

Coltivazione e potatura

L’uva fragola in generale, e quindi anche quella bianca, si caratterizza per un sapore molto dolce dei suoi acini, allo stesso modo, il suo profumo è intenso.La pianta ha foglie di grandi dimensioni, opache e caratterizzate da una lieve peluria soprattutto nella parte inferiore. I grappoli, invece, sono di medie dimensioni. Questa tipologia si caratterizza per resiste nere benissimo a un elevato numero di malattie e sopporta bene anche le temperature basse. Ha difficoltà a crescere nei terreni con grande presenza di calcare.La moltiplicazione della pianta si ottiene grazie alla talea e solo in pochi casi per innesto.Essendo una pianta tendenzialmente rampicante, va aiutata con dei sostegni.La potatura va effettuata nel mese di febbraio e la si può effettuare ogni anno oppure ogni due anni.

La varietà bianca

L’uva fragola presenta un insieme di quattro specie diverse e due di queste specie sono bianche: uva fragola bianca e varietà precoce. Questa tipologia è caratterizzata dall’essere vigorosa, forte e resistente. Garantisce un’ottima produzione la cui resa non supera la media destinata al consumo su tavola, come frutta e dunque non adatta alla produzione di vino. È una pianta che si sviluppa agevolmente perché non richiede particolari attenzioni. Solitamente viene utilizzata come pianta ornamentale per via delle sue foglie grandi. La maturazione della pianta avviene nella seconda metà del mese di settembre.L’uva fragola bianca, invece, ha un sapore dolce e un profumo molto più intenso rispetto all’uva fragola bianca. Ha chicchi grandi. Un grappolo può arrivare a pesare anche più di un chilogrammo.

Descrizione della pianta

L’uva fragola bianca è una pianta vigorosa, dai tralci lunghi, che possono arrivare a toccare anche il 5 metri, di colore rossastro. È ottima per coprire in maniera rapida pergole, pareti, gazebo e molto altro. Ha foglie molto grandi.È caratterizzata da una fioritura praticamente inesistente che avviene a maggio. I grappoli prodotti dalla pianta sono di medie dimensioni, con acini vicinissimi gli uni agli altri. E, in ogni caso, si tratta di acini molto profumati che si staccano da soli quando il grappolo è giunto a piena maturazione. Quando li si raccoglie, tra la fine di settembre e gli inizi di ottobre, devono essere tagliati attraverso la recisione del graspo e un pezzo, piccolo, di tralcio.L’uva si conserva bene, a temperatura ambiente, per 2 o 3 giorni. In frigorifero fino a 10 giorni.

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Domande frequenti

  • Posso produrre vino commerciale con l'uva fragola bianca?
    No, la produzione di vino con uva fragola bianca è vietata per legge in Europa. Il decreto introdotto all'inizio del Novecento protegge le specie europee, consentendo solo la produzione di 'bevande' a uso familiare e in piccole quantità. L'uva fragola deriva infatti da specie nordamericane (Vitis labrusca), introdotte originariamente per resistere alla fillossera, ma non rientra nelle normative DOC/DOCG per la vinificazione commerciale.
  • Come devo potare l'uva fragola bianca?
    La potatura va eseguita generalmente nel mese di febbraio. Puoi scegliere di effettuarla ogni anno o ogni due anni, a seconda dello stile di allevamento preferito. Essendo una vite rampicante vigorosa con tralci che possono raggiungere i 5 metri, necessita di supporti solidi come pergole o muri. La potatura serve a gestire la vegetazione e favorire la produzione di grappoli sani e profumati.
  • Quali sono le caratteristiche principali delle foglie e dei grappoli?
    Le foglie sono di grandi dimensioni, opache e presentano una leggera peluria sulla pagina inferiore. I grappoli sono medi, composti da acini bianchi molto vicini tra loro, profumati e dolci. Possono raggiungere pesi considerevoli, superando talvolta il chilo per grappolo. Una caratteristica distintiva è che gli acini maturi tendono a staccarsi facilmente dal raspo, facilitando la raccolta manuale.
  • In che periodo avviene la maturazione e come si conservano i frutti?
    La maturazione avviene nella seconda metà di settembre, con la raccolta che si protrae fino agli inizi di ottobre. Per raccogliere correttamente, bisogna tagliare il raspo lasciando un piccolo pezzo di tralcio. La conservazione è breve: a temperatura ambiente i grappoli durano solo 2-3 giorni, mentre in frigorifero possono mantenersi freschi fino a 10 giorni. Non sono ideali per lunghe conservazioni.
  • L'uva fragola bianca è adatta a tutti i tipi di terreno?
    Non è adatta ai terreni con elevata presenza di calcare, dove mostra difficoltà di crescita. Predica terreni ben drenati. Tuttavia, è una pianta molto robusta e vigorosa, resistente alle basse temperature e a numerose malattie, rendendola facile da coltivare in giardini privati. La sua resistenza naturale riduce la necessità di trattamenti fitosanitari intensivi rispetto ad altre varietà europee.

Scheda Tecnica

Vitis labrusca (varietà)

Nome scientificoVitis labrusca (varietà)
FamigliaVitaceae
Tipo di piantaVite rampicante decidua
OrigineNord America
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, preferibilmente non calcareo
IrrigazioneModerata, regolare durante la crescita
FiorituraMaggio (praticamente inesistente/autogama)
AltezzaFino a 5 metri
ConcimazioneStandard per viti, primavera/autunno
PotaturaFebbraio, annuale o biennale
MoltiplicazioneTalea (raramente innesto)
Malattie e parassitiResistente alla fillossera e a molte malattie comuni
Difficoltà di coltivazioneFacile coltivazione, non ama i terreni calcarei