parassiti ficus benjamin

Domanda : parassiti ficus benjamin

Salve, ho un ficus benjamin giovane e cresceva tranquillamente quando ho notato un rallentamento nella crescita e caduta di foglie anche giovani. Mi sono accorta che aveva delle piccole ragnatele e parassiti nella base inferiore delle foglie, ho spruzzato il Bayer antiparassitario ma i parassiti sono ancora vivi, sembra che il prodotto non agisca. cosa posso fare...voglio salvare la mia pianta. Grazie
Acaro

Seta artificiale in vaso 35 cm, colore: bianco, motivo: Gatto tra narcisi giallo narcisi

Prezzo: in offerta su Amazon a: 13,86€


Risposta : parassiti ficus benjamin

Gentile Giovanna,

la presenza di sottilissime ragnatele è sintomo abbastanza chiaro della presenza di ragnetti rossi: si tratta di minuscoli aracnidi, degli acari, che si annidano sulla pagina inferiore delle foglie, rovinandole vistosamente; di solito le foglie risultano ingiallite, ma guardando da vicino si possono notare grandi quantità di piccoli segni gialli, che tutti ravvicinati sembrano un’unica macchia gialla; sono le punture degli acari, che succhiano la linfa dal fogliame. Questi piccoli animaletti sono decisamente dannosi e vanno debellati rapidamente, per evitare che divengano molti e rovinino tutta la pianta. Gli acari non sono insetti, e quindi la maggior parte dei comuni insetticidi non ha su di loro alcun effetto; è necessario trattare la pianta con un acaricida, o con un insetticida ad ampio spettro, che abbia effetto anche sugli acari. Ti ricordo anche che questi insetti tendono a svilupparsi in zone con poco ricambio di aria e caratterizzate da un clima molto asciutto; quindi tendono a svilupparsi in particolar modo in appartamento, o anche in piena estate sulle piante del terrazzo. Ora che la stagione è abbastanza fresca e umida, se ti fosse possibile spostare il ficus all’aperto, in giardino o sul terrazzo, il problema con gli acari tenderebbe a limitarsi notevolmente, in quanto con minime notturne inferiori ai 20°C e un’aria frizzante e umida, gli acari non si sviluppano così rapidamente. Oltre a garantire un clima migliore alla pianta, spostando il ficus all’aperto ti sarà più facile cospargerlo di insetticida, senza riempire casa con un prodotto sicuramente non salutare neppure per l’uomo; oppure puoi scegliere un acaricida sistemico, ovvero che andrà aggiunto all’acqua delle annaffiature, e quindi verrà assorbito dalle radici, entrando in circolo nelle foglie: in questo modo potrai essere sicura di aver fornito di acaricida ogni singolo insetto. Se la pianta presenta tantissimi acari è consigliabile questo secondo tipo di acaricidi, in quanto spesso i prodotti che vanno vaporizzati sul fogliame funzionano per contatto sugli animaletti, e non hanno una successiva azione repellente; quindi se non riesci a colpire tutti gli acari, o se sono presenti delle uova, difficilmente riuscirai a debellare il parassita, e tra qualche settimana ti troverai con la pianta ancora sofferente a causa di un secondo attacco. Per aiutare il tuo ficus a riprendersi rapidamente dall’attacco dei parassiti, non scordarti di ricominciare con le periodiche forniture di fertilizzante, da praticare ogni 12-15 giorni.


  • ragnetto rosso Che fare per questo noiosissimo ragnetto rosso? Esistono dei rimedi "naturali" efficaci?A Torino, sul mio terrazzo esposto a sud diverse piante soffrono di questo problema, C'è qualcuno che sa forni...
  • Bonsai di serissa Il mio bronzai Serissa e infestato da dei ragnetti.Come devo fare per eliminarli?...
  • acaro salve qualcuno sa dirmi come si puo eliminare il ragnetto rosso oltre che con il biancolio?visto che sto combattendo da quasi un anno!!!grazie!!...
  • ibisco rosso Salve, ho parecchi ibisco comuni e li ho messi fuori in giardino un mese fà. ora su alcuni le foglie si sono ingiallite e hanno dei puntini verdi, non so se è una malattia o cosa, mi sapete dare una ...

Orchidee da collezione. Passione, emozione, colore, sensualità di un fiore - di Giancarlo Pozzi, Del Baldo Editore

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,9€



Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO