La pianta di ficus benjamin
Il Ficus benjamin è una pianta che si coltiva in appartamento e ha uno sviluppo che dura per tutto l'anno. Per questo motivo le annaffiature devono essere abbastanza regolari durante tutti i mesi. In linea generale i Ficus benjamin sono però molto resistenti e sopravvivono anche in condizioni colturali non ideali. Per avere una pianta sana e rigogliosa è opportuno annaffiare regolarmente, da aprile a ottobre, avendo cura di attendere che il terriccio asciughi tra due irrigazioni. Negli altri mesi è bene evitare di lasciare la pianta all'asciutto, ma si annaffia più sporadicamente solo quando necessario. Visto che in casa il clima è spesso molto asciutto è buona norma vaporizzare le foglie, più o meno una volta a settimana, per rendere l'aria più gradevole per la pianta. Periodicamente è anche opportuno pulire il fogliame, utilizzando un panno umido.
La coltivazione del ficus Benjamin
In natura il Ficus benjamin è un albero di misura media, che si sviluppa fino a superare i 20-25 metri di altezza. In appartamento ovviamente si mantiene entro dimensioni molto inferiori a quelle massime, anche se si può sviluppare fino a raggiungere il soffitto. Per evitare che ciò avvenga con grande rapidità in genere si tende ad evitare di sostituire spesso il contenitore in cui lo si coltiva, cercando così di limitare la crescita dell'apparato radicale e, di conseguenza, anche l'altezza massima dell'intera pianta. Le potature non sono strettamente necessarie ma il Ficus tende a svilupparsi in modo molto disordinato, per questo può capitare di cercare di definirne meglio la chioma, tagliando i rami che fuoriescono eccessivamente di lato, o quelli che si incrociano nel mezzo, rendendo lo sviluppo eccessivamente intricato. Temono il freddo, anche se possono sopportare temperature vicine ai 5°C. I ficus in genere si coltivano in appartamento durante la stagione fredda, anche se in molte regioni d'Italia possono soggiornare in un giardino d'inverno, o in una serra solo leggermente riscaldata.
Concimare il fico beniamino
Visto che in natura il Ficus si sviluppa come un albero, ha una crescita vigorosa, che avviene per lo più durante i mesi primaverili. La pianta si coltiva in un terreno fertile, ben drenato ma che abbia una certa propensione a trattenere l'umidità. In primavera è consigliabile iniziare le concimazioni, che dovranno avvenire in modo regolare fino all'autunno. Si utilizza un fertilizzante da sciogliere nell'acqua delle annaffiature, scegliendo un prodotto completo appositamente studiato per le piante verdi. In natura i Ficus producono fiori e frutti che ricordano quelli del classico fico che si coltiva anche in Italia, ma di dimensioni molto minori. Purtroppo gli esemplari coltivati in vaso in genere non arrivano mai a trovare il clima adatto alla fioritura ed alla fruttificazione. Durante i mesi più freddi, quando le giornate sono brevi, non è necessario fornire del fertilizzante.
Parassiti e malattie
Il ficus è una pianta abbastanza resistente, che sopravvive anche in condizioni avverse. Può però capitare che una coltivazione scorretta porti ad alcune problematiche colturali. Ad esempio una pianta che vive sempre nello stesso posto tende a perdere il fogliame nelle zone meno illuminate. Gli eccessi di annaffiature invece possono portare a sviluppare marciumi o muffe, mentre le carenze di acqua possono causare la perdita del fogliame, anche totale. Una corretta coltivazione permette di evitare questi problemi, così come l'esposizione della pianta all'aria aperta, durante tutti i mesi in cui le temperature sono superiori ai 15°C. I parassiti che attaccano il Ficus sono quelli che classicamente assalgono le piante da appartamento, come ad esempio la cocciniglia, la mosca bianca, gli acari. Tutti questi insetti sopravvivono al meglio nell'ambiente secco degli appartamenti, per questo spesso l'esposizione all'aria fresca e umida della primavera permette di debellarli, in caso contrario un buon insetticida acaricida farà il lavoro per noi.