Domanda: il mio spatifillo è malato?
Buonasera,
vi scrivo in merito alla mia piantina. Ho uno spatifillo da un mese in zona di penombra ed è una settimana che sia le foglie che i fiori si macchiano di marrone e sulla terra c'è della muffa bianca..sono molto negata con le piante. Secondo voi cosa può essere? Come posso fare per risolvere il problema?
Grazie in anticipo.
Risposta
Gentile Daniela, lo spatifillo è una pianta da appartamento di origine tropicale; in natura è abituata ad un clima umido e fresco, con una buona luminosità. Può tranquillamente sopportare zone in mezz’ombra, ed anche qualche giorno di siccità; ciò che invece non ama sono i ristagni idrici, che possono rapidamente favorire lo sviluppo di muffe e marciumi, che possono anche uccidere la pianta. Si coltiva in contenitori abbastanza piccoli, evitando di lasciare la pianta in vasi molto grandi, dove produrrebbe soltanto foglie e pochissimi fiori; i fiori non compaiono neppure negli esemplari coltivati in zone decisamente ombreggiate o buie. Da marzo a settembre si annaffia regolarmente, ma è buona norma evitare gli eccessi, ed intervenire solo quando il terreno tende ad sciugarsi, evitando anche di lasciare acqua stagnante nel sottovaso. In genere si annaffia più o meno una volta a settimana, ma molto dipende dal clima. Giova molto alla pianta, in estate, essere portata all’aperto, in zona ben ventilata, e luminosa, ma non con raggi solari diretti. Chiaro che, una pianta in un piccolo vaso sul terrazzo di luglio, potrebbe necessitare di annaffiature supplementari. Per sapere se è ora di annaffiare, immergi un dito nel terreno, se risulta umido e fresco, rimanda l’annaffiatura. Ora come ora ti conviene rimuovere, recidendole alla base con una forbice affilata, tutte le foglie malate (anche se ti sembrano moltissime), rinvasare la pianta con del buon terriccio universale, e spostarla in una zona ombreggiata del terrazzo. Ogni 12-15 giorni, da marzo a settembre, fornisci del concime per piante verdi. Durante i mesi autunnali ed invernali evita di concimare, ed annaffia solo sporadicamente. Se il giorno dopo l’annaffiatura noti dell’acqua nel sottovaso, gettala via.