Aeonium

Annaffiamenti e irrorazione

La pianta succulenta tra la sua origine dal nord del continente africano e da aree circoscritte del continente europeo e viene classificata nell'amplissimo e variegato raggruppamento familiare delle Crassulaceae. Questo sempreverde risulta sovente impiegato in abbellimento di balconi e terrazze per l'estetica e le tinte del suo fogliame compatto, nonché per la caratteristica e vivace infiorescenza. Dovrà essere periodicamente e congruamente bagnato durante la stagione primaverile ed estiva, a frequenze regolari e ravvicinate, laddove gli annaffiamenti si ridurranno notevolmente, senza mai interrompersi, nella restante parte dell'anno. Gli irroramenti dell'Aeonium andranno effettuati soltanto quando la terra di coltura si mostri debitamente prosciugata, al fine di scongiurare la possibile insorgenza di patologie fungine alle radici.
Aeonium undulatum

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Coltura

Aeonium pianta L'ornativo Aeonium potrà essere collocato con qualche difficoltà in parchi o altri spazi verdi, soffrendo condizioni climatiche sfavorevoli, mentre troverà sistemazione ideale in un contenitore all'interno dell'abitazione. In ogni caso, andrà approntata una terra morbida, poco compatta e non necessariamente dotata di sostanze organiche, a cui si aggiungeranno materiali sabbiosi per assicurare l'opportuno ed efficiente drenaggio. Con l'arrivo dei tepori primaverili, il sempreverde dovrà essere sottoposto annualmente a operazioni di rinvaso, impiegando contenitori costantemente più spaziosi per accogliere e assecondare la crescita delle radici. Sarà consigliabile, inoltre, la rimozione a cadenze periodiche delle foglie ormai invecchiate e logorate e delle infiorescenze appassite e avvizzite.

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Fertilizzazione

Eonio pianta Posizionata all'aria aperta oppure all'interno di un vaso, la pianta da abbellimento andrà, comunque, efficacemente concimata ai fini dell'assunzione dei dovuti nutrienti. La fertilizzazione sarà esclusivamente concentrata nel periodo primaverile ed estivo, ogni 20-25 giorni circa, con stasi assoluta durante il periodo freddo. Potranno, di norma, essere utilizzati fertilizzanti di natura liquida, convenientemente disciolti nell'acqua di irrorazione, mentre meno in uso per l'Aeonium ma non da escludere risultano quelli a natura solida, granulari a rilascio prolungato e differito. Dovrà trattarsi di fertilizzante specifico e contenere discreta preponderanza degli ingredienti potassici e fosforati rispetto alla residua macrocomponente azotata, nonché la presenza di utili microelementi, specialmente ferro e manganese.


Aeonium: Posizionamento e patologie

Pianta grassa eonio La magnifica pianta grassa apprezzerà un habitat assolato e assai illuminato, anche con moderata esposizione agli irraggiamenti solari, mentre patirà ambienti ombrosi o interessati da brusche correnti d'aria. Gradirà condizioni climatiche miti e temperate: qualora la temperatura scenda al di sotto degli 8-9°C converrà ripararla e proteggerla con tessuti o altri idonei materiali. L'Aeonium, infine, potrà essere insidiata da muffe e marciumi alle radici, addebitabili alla sovrabbondante umidità ambientale oppure all'erroneo posizionamento, nonché attaccata da diversi insetti e parassiti, come gli afidi e la cocciniglia. Nell'ultima circostanza, bisognerà eliminare prontamente gli animaletti, impiegando all'uopo prodotti e detergenti biologici e, nei casi più gravi, specifico insetticida.



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