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Lewisia

Aggiornato il 19 gennaio 20174 capitoli5 domande frequenti
Esemplare lewisia

Come innaffiare

Per quanto riguarda la corretta irrigazione della Lewisia, è importante procedere durante il periodo di attività vegetativa, dunque durante i mesi più caldi dell'anno. La pianta non ha bisogno di essere irrigata in autunno o in inverno perché sospende del tutto l'attività vegetativa. Le bagnature vanno mantenute costanti durante tutto il periodo di fioritura e vanno gradualmente diminuite fino ad essere sospese quando si comincia a notare la perdita dei fiori. Generalmente, durante i mesi di attività vegetativa della Lewisia, si procede con le bagnature una volta ogni due settimane circa. È importante controllare sempre il substrato prima di procedere, al fine di evitare la formazione di ristagni idrici e di causare conseguentemente il marciume radicale. Per quanto riguarda l'acqua di irrigazione, la Lewisia non presenta delle necessità particolari.

Come curare

Per quanto riguarda l'esposizione corretta della Lewisia, è necessario porre la pianta in zone particolarmente soleggiate. È bene che la nostra Lewisia possa godere della diretta luce solare per parecchie ore al giorno al fine di ottenere una fioritura copiosa. Tuttavia, un accorgimento importante è quello di posizionare la pianta in un luogo riparato dalla pioggia in quanto la Lewisia non sopporta assolutamente l'umidità. Per quanto concerne le temperature, la pianta è in grado di resistere anche ai climi più rigidi e alle temperature più basse in quanto durante i mesi invernali sospende del tutto la sua attività vegetativa. Per la moltiplicazione, è consigliato procedere mediante talea o seme, mettendo i germogli direttamente in alcune cassette da conservare in un cassetto con un terreno composto da torba e sabbia. I germogli andranno messi a dimora una volta che sarà avvenuta la radicazione.

Come concimare

La corretta fertilizzazione della Lewisia avviene durante il periodo di fioritura, quindi durante i mesi più caldi, e va sospesa completamente con l'arrivo dell'autunno. Si consiglia l'uso di un concime granulare a lenta cessione che contenga le sostanze chimiche fondamentali quali: fosforo, azoto e potassio. Il fertilizzante va cosparso su tutto il terreno. È bene concimare una volta ogni due mesi circa. Il terreno migliore per la Lewisia è un terreno sciolto che sia ricco di sabbia e torba. È importante, inoltre, che questo substrato sia ben drenato e che abbia un pH che si aggira attorno a 6,8-7. Un accorgimento importante è quello di unire al terreno anche della ghiaia che possa aiutare nel drenaggio dell'acqua. Qualora la Lewisia fosse coltivata in vaso, il terriccio deve essere completamente rinnovato ogni volta che si procede con il rinvaso.

Malattie

La Lewisia non teme particolarmente l'attacco da parte di parassiti di piccole dimensioni. Piuttosto, è bene controllare un'eventuale presenza di lumache o limacce specialmente durante i mesi primaverili che corrispondono con la ripresa vegetativa della pianta. Questi insetti si nutrono, infatti, delle foglie della Lewisia causando dei buchi. La pianta soffre molto facilmente di marciume radicale. È facile generare questa patologia ogni volta che si procede con delle bagnature eccessive del terreno. Il marciume radicale porta velocemente alla morte della pianta. Per quanto concerne il clima, la Lewisia non teme le temperature più fredde. Questa pianta, infatti, perde completamente le foglie ed i fiori durante i mesi inverali al fine di proteggersi. Piuttosto, la Lewisia teme maggiormente la pioggia ed è quindi consigliato riporla in un luogo riparato.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la Lewisia per evitare danni?
    Le annaffiature sono necessarie solo durante il periodo di attività vegetativa, generalmente nei mesi più caldi. Una frequenza indicativa è una volta ogni due settimane, ma devi sempre verificare che il substrato sia asciutto prima di intervenire per evitare il marciume radicale. Durante la fioritura mantieni le bagnature costanti, poi riducile gradualmente fino a sospenderle completamente quando cadono i fiori. In autunno e in inverno la pianta entra in dormienza e non richiede alcun apporto idrico.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare la Lewisia?
    Il substrato perfetto per la Lewisia deve essere estremamente drenante, sciolto e ricco di componenti minerali. Una miscela ottimale comprende torba e sabbia, eventualmente integrata con della ghiaia per migliorare ulteriormente il deflusso dell'acqua. Il pH ideale si aggira intorno a 6.8-7. Se coltivi la pianta in vaso, assicurati di rinnovare completamente il terriccio ad ogni rinvaso per mantenere queste caratteristiche strutturali e impedire il compattamento del suolo.
  • La Lewisia tollera il gelo e le piogge invernali?
    La Lewisia è resistente alle basse temperature e può sopravvivere a climi rigidi grazie alla sua capacità di sospendere l'attività vegetativa in inverno, perdendo foglie e fiori per proteggersi. Tuttavia, non sopporta affatto l'umidità e la pioggia stagnante. È fondamentale posizionarla in un luogo riparato dalle intemperie invernali per prevenire il marciume radicale, che è la causa principale di morte della pianta dovuta a troppa acqua.
  • Quando e come concimare la Lewisia?
    La concimazione va effettuata esclusivamente durante il periodo di fioritura e attività vegetativa, ovvero nei mesi caldi. Utilizza un concime granulare a lenta cessione contenente fosforo, azoto e potassio, distribuendolo uniformemente sulla superficie del terreno. La frequenza consigliata è circa una volta ogni due mesi. Con l'arrivo dell'autunno, interrompi totalmente la somministrazione di fertilizzanti per permettere alla pianta di entrare nella fase di riposo vegetativo.
  • Come si moltiplica la Lewisia?
    La moltiplicazione della Lewisia si ottiene principalmente tramite talea o seme. Il metodo consigliato prevede l'utilizzo dei germogli, che devono essere inseriti direttamente in cassette contenenti un substrato misto a torba e sabbia. Queste cassette vanno conservate in un ambiente protetto, come un cassetto, finché non avviene la radicazione. Solo dopo aver sviluppato un apparato radicale solido, i nuovi plantini potranno essere trapiantati a dimora definitiva nel loro habitat stabile.

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