I piccoli fiori della Crassula

Piante Grasse

Crassula

La Crassula è una pianta robusta che può stare all'aperto oppure in casa e regalare inedite composizioni, ricche di fiori e foglie dai colori sfumati.

di Redazione

04 novembre 2016

Quando annaffiare la Crassula

La Crassula è una pianta che ama stare all'aperto, ma può essere allevata anche in appartamento, in ambienti luminosi. Pianta succulenta dal portamento vario, la Crassula si trova in commercio soprattutto nelle specie erette più o meno ramificate, talvolta ad alberello, ma ne esistono anche a cespuglio, rampicante e in forma strisciante.Le foglie coperte da una materia cerosa o in alcuni casi da una leggera peluria, sono disposte in modo opposto e alternato sul fusto. Le infiorescenze a grappolo e a pannocchia, producono piccoli fiori, con delicati petali appuntiti, riuniti in corolla a forma di stella.Fusto e foglie che si presentano carnosi, hanno la funzione di immagazzinare l'acqua, questo porta a pensare che la pianta abbia bisogno di essere annaffiata spesso. In realtà per coltivare la Crassula e farla crescere rigogliosa, favorendo le sue fioriture che durano tutta l'Estate, è necessaria la giusta una quantità di acqua. Per annaffiare la pianta di Crassula correttamente è buona pratica bagnare il terriccio quando si presenta asciutto, per poi far sgrondare l'acqua in eccesso, perchè come tutte le piante succulente, anche la Crassula non tollera i ristagni idrici.

Coltivare la Crassula

Le Crassule della specie delle Crassulaceae, sono piante succulente molto diffuse in tutta Europa che arrivano dalle zone aride del Sudafrica. Dotate dei parenchimi acquiferi, gli apparati composti dalle cellule parenchimatiche, tramite i quali riescono ad immagazzinare grandi quantità di acqua, sono piuttosto semplici da coltivare. Tra le specie di Crassula più conosciute vi sono la Crassula arborescens detta anche Cotyledon, la Crassula perforata, la Crassula portulacea, la Crassula falcata ed anche altre specie con foglie e fusto dalle forme molto particolari quali, Pyramidalis, Barklyi, Campitella, Exilis, Deceptor e Buddha's.Per coltivare tutte le specie di Crassula e prendersi cura di queste piante che generalmente si estendono facilmente, con bellissime fioriture estive e in alcune casi anche invernali, è necessario che vengano messe a dimora in vasi bassi, avendo cura di posizionare dei pezzi di coccio nel foro di drenaggio. Il terriccio adatto è lo stesso delle Cactaceae, ricco di sabbia, in vendita da un qualsiasi vivaio.Per allevare Crassula è indispensabile rinvasarla periodicamente a Primavera, dato che il suo apparato radicale vigoroso, si espande rapidamente.

Come concimare la Crassula

Per concimare la Crassula è indispensabile conoscere il tipo di crescita di questa specie di pianta succulenta e soprattutto quali sono i periodi nei quali ha più necessità di essere nutrita. Essendo una pianta ornamentale soprattutto in virtù della disposizione delle sue foglie, dalla forma del tutto particolare, la Crassula in tutte le specie, come qualsiasi pianta da fiore, necessita di concime dalla Primavera e per tutta l'Estate.Però per concimare la Crassula correttamente è consigliabile utilizzare una miscela liquida ricca di Azoto, Fosforo e Potassio, ma anche di tutti i microelementi contenuti in un qualsiasi fertilizzante. La miscela va diluita nell'acqua di irrigazione una volta la settimana.Invece a partire dall'Autunno e per tutta la stagione fredda bisogna sospendere sia l'annaffiatura che la concimazione, perchè la Crassula è una pianta che va in riposo vegetativo. Dunque durante l'Inverno, la Crassula oltre a non avere più la necessità di essere nutrita, non deve essere nemmeno annaffiata, perchè grazie alle riserve accumulate nel fusto e nelle foglie, riesce a vivere approvvigionando autonomamente la quantità di acqua per sopravvivere anche per più di tre mesi.

Malattie della Crassula e rimedi

Le Crassula di tutte le specie, come tutte le piante succulente, non sono particolarmente delicate o facilmente attaccabili da agenti patogeni, tuttavia possono essere soggette a fisiopatie, cioè malattie dovute a tecniche errate di coltivazione quali, troppe annaffiature o posizioni eccessivamente fredde e umide.Può capitare che il fusto e le foglie perdano di vigore e si affloscino, sintomo tipico di marciume radicale causato da eccessive annaffiature o da ristagno di acqua nel sottovaso. Fusto e foglie della Crassula immagazzinano e trattengono l'acqua, grazie all'apparato radicale che dopo averla assimilata, non deve più esserne a contatto diretto. Il rimedio è intervenire togliendo la pianta dal terriccio e lasciare le radici all'aria, eliminando le marce con la forbice disinfettata a fiamma. E' consigliabile cospargere i tagli con polvere fungicida.Una volta rinvasata la Crassula nel nuovo terriccio, prima di annaffiare aspettare qualche giorno, in modo che le ferite guariscano.Se le foglie si avvizziscono è probabile che la pianta sia stata sottoposta a temperature o a correnti troppo fredde. Il rimedio è quello di spostare la Crassula in un luogo più mite e riparato.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la Crassula?
    La Crassula è una pianta succulenta che accumula acqua nelle foglie e nel fusto, quindi richiede annaffiature modeste. Bagna il terriccio solo quando si presenta completamente asciutto al tatto. È fondamentale lasciare sgrondare l’acqua in eccesso dal sottovaso per evitare i ristagni idrici, che sono letali per questa pianta. Durante l’inverno, quando la pianta entra in riposo vegetativo, riduci drasticamente le irrigazioni o sospendile quasi del tutto, poiché le riserve interne le permettono di sopravvivere anche per diversi mesi senza acqua.
  • Qual è il terreno migliore per la Crassula?
    Il substrato ideale per la Crassula deve essere molto scorrevole e ben drenante, simile a quello utilizzato per le cactacee. Una miscela ricca di sabbia e terra specifica per piante grasse garantisce che l’acqua non ristagni attorno alle radici. Quando metti a dimora la pianta, usa vasi bassi e inserisci sempre pezzi di coccio o argilla espansa nel foro di drenaggio inferiore per migliorare ulteriormente il deflusso dell’acqua e prevenire il marciume radicale.
  • Come si concima la Crassula?
    La concimazione va effettuata esclusivamente durante il periodo di attiva crescita, ovvero dalla primavera fino alla fine dell’estate. Utilizza un fertilizzante liquido specifico per piante grasse o un prodotto bilanciato ricco di Azoto, Fosforo e Potassio, integrato da microelementi. Diluisci il concime nell’acqua di irrigazione somministrandolo una volta alla settimana. Sospendi assolutamente la concimazione dall’autunno in poi, durante la fase di riposo vegetativo invernale, per non stressare la pianta.
  • Cosa fare se le foglie della Crassula si afflosciano?
    L’afflosciamento delle foglie può essere causato da due fattori principali: eccesso di acqua o freddo. Se il fusto e le foglie diventano molli e traslucidi, è probabile che ci sia un marciume radicale dovuto a troppa umidità o ristagni. In questo caso, rimuovi la pianta dal vaso, elimina le radici marce con forbici disinfettate e rinvasala in terriccio fresco asciutto, attendendo qualche giorno prima di innaffiare. Se invece le foglie si raggrinziscono senza segni di marciume, la causa potrebbe essere il freddo o correnti d’aria: sposta la pianta in un luogo più mite e riparato.

Scheda Tecnica

FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta erbacea o arbustiva
OrigineZone aride del Sudafrica e Europa
EsposizioneLuminosa, soleggiata o semiombreggiata
TerrenoScorrevole, misto a sabbia (tipo cactus)
IrrigazioneModesta, solo quando il terreno è asciutto; evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (talvolta inverno per alcune specie)
ConcimazioneFertilizzante liquido bilanciato (N-P-K + microelementi) da Primavera a Estate, settimanalmente
PotaturaNon necessaria, eventuale rimozione parti secche o malate
MoltiplicazionePropagazione semplice (talee), espansione rapida dell'apparato radicale
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, afflosciamento da freddo/umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile

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