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Piante succulente: una cascata di sedum

Aggiornato il 31 luglio 20184 capitoli5 domande frequenti
sedum morganianum

Caratteristiche ed esposizione

Il genere Sedum comprende numerose varietà di piante rustiche e per la maggior parte perenni, adatte sia alla vita da appartamento che all’esterno. Queste succulente sono dotate di foglie carnose strettamente inserite l’una all’altra che immagazzinano visibilmente l’acqua e in particolar modo, nel caso della varietà Morganianum in questione, hanno portamento ricadente e strisciante, a cascata. I fusti sono lunghi 50 cm e le foglie di colore grigio-verdastro. I delicatissimi fiori rosa-rosso sboccieranno all’estremità dei fusti nel periodo primaverile da Aprile a Maggio. E’ una pianta di facile coltivazione e che non necessita di grandi cure, anche se è importante non tralasciare la sua necessità di apporto di acqua sia in inverno che in estate. Non deve, comunque, essere eccessivo perché potrebbe causare appassimento e decolorazione delle foglie. E’ fondamentale monitorare il livello della temperatura dell’ambiente; se supera i 18 ° C nella bella stagione, conviene spostare la pianta all’aperto in un luogo protetto.

Collocazione ed uso

Le piante succulente trovano facile sistemazione purchè si garantisca loro un’esposizione luminosa ma non direttamente soggetta ai raggi del sole, anche in inverno. E’ consigliabile rinvasare le piantine comprate nei Garden Center in vasi di terracotta o fai da te, evitando di utilizzare i piccoli contenitori con cui usualmente sono venduti dal momento che creano fenomeni di asciugatura eccessiva del substrato. Le maggiori accortezze devono, ovviamente, provenire dalle abitazioni situate in zone alpine con climi piuttosto rigidi. In questi è bene collocare le piante grasse vicino a finestre all’interno, magari supportate da mensole e appositi contenitori in grado di far fronte alla futura crescita. Il Sedum è particolarmente adatto per i giardini rocciosi o per essere appeso a pergolati e chioschi per il portamento a cascata. La sua crescita piuttosto rapida, darà un effetto globale di pienezza e grande scenografia. E’ possibile prevedere delle composizioni con altrettante piante succulente, magari a portamento verticale in modo da creare dinamicità e un piacevole contrasto. Non vi sono limitazioni per la coltivazione del Sedum, può essere senza alcuna difficoltà, impiegato per ornare terrazzi, piccoli balconi o giardini. Spesso viene, anche, impiegato per coprire muretti con evidenti segni d’usura o per mascherare angoli abbandonati grazie al suo sviluppo a cascata.

Soluzioni progettuali low cost

Hai visto il Sedum a casa di un’amica e hai deciso di utilizzarlo anche nel tuo spazio verde? Non è necessario recarsi per forza a un vivaio per avere nuove piantine; basterà seguire alcune indicazioni per riprodurre direttamente dalla pianta origine una nuova specie risparmiando, così, sul prezzo di vendita. Vi sono due possibilità. La prima è senz’altro la proliferazione per talea, da cui si ricavano future piantine tagliando gli apici degli steli a una lunghezza di 8-10 cm. La seconda eventualità, spesso ignorata, è certamente più facile ed immediata. Sarà sufficiente prelevare una semplice foglia e riporla nel terriccio umido con la parte che era precedentemente unita al fusto. In poco tempo si vedrà la comparsa delle piccole nuove radici e di conseguenza lo sviluppo delle nuove piantine.

Composizioni piante grasse ricadenti

E’ consigliabile, se l’idea è quella di ottenere una composizione ricca e colorata, di inserire nel medesimo contenitore altre varietà, in modo da non dover intervenire saltuariamente e creare dissesto alle piante in crescita. Gli abbinamenti risultano vincenti se, ad esempio, vengono accostati a erbacee annuali o perenni o utilizzati anche per rimpiazzare eventuali “buchi” delle piante stagionali o spoglie. I grappoli verdi cadenti del Sedum creeranno un equilibrio e un dinamismo con i fiori delle altre piante, davvero unico! Utilizzatelo quindi sia per contenitori monotematici che per composizioni miste. Una soluzione per avere un cambio stagionale di colori e forme è quella di accostare il Sedum Morganianum al Sedum Palmeri. Quest’ultimo, infatti, è caratteristico per le trasformazioni cromatiche delle sue rosette durante il periodo autunnale e invernale. Esse assumeranno una colorazione rossastra che dapprima si svilupperà lungo i bordi della pianta, per poi intensificarsi sempre più nei mesi rigidi. L’effetto sarà quindi di grande dinamismo e di continuo cambiamento, fino ad arrivare poi nel periodo primaverile con la splendida fioritura sempre sulle sfumature del rosso del Sedum Morganianum. E’ bene improvvisare e inventare anche nuovi vasi, magari dal riciclo di contenitori vecchi, cassette della frutta o barattoli di vernice. Sarà originale e molto stimolante creare nuove tipologie di recipienti in cui alloggiare le nuove piante succulente. Rappresenterà, ovviamente, una fonte di grande risparmio economico e di contenimento dei costi.

Domande frequenti

  • Come si annaffia correttamente il Sedum Morganianum?
    Il Sedum Morganianum richiede irrigazioni moderate, essenziali sia in estate che in inverno, ma mai eccessive per evitare il marciume radicale. È fondamentale lasciare asciugare completamente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. Un apporto idrico troppo abbondante causa rapidamente l'appassimento e la decolorazione delle foglie carnose. Monitorare l'umidità del terreno è cruciale: il rischio principale rimane il ristagno idrico, specialmente in vasi piccoli o con terricci non perfettamente drenanti.
  • Qual è l'esposizione ideale per questa pianta?
    Questa succulenta predilige posizioni luminose, ma soffre i raggi solari diretti e cocenti, soprattutto nelle ore centrali della giornata. In inverno, una luce intensa è benefica, mentre in estate, se le temperature superano i 18°C, è consigliabile spostarla all'aperto in un'area protetta e ombreggiata parzialmente. All'interno, posizionarla vicino a finestre ben illuminate, evitando però il sole diretto che potrebbe bruciare le delicate foglie grigio-verdi.
  • Come si moltiplica il Sedum Morganianum facilmente?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea, sia di fusto che fogliare. Per la talea di fusto, tagliare gli apici lunghi 8-10 cm e lasciarli asciugare brevemente prima di interrarli. Il metodo più semplice e immediato è la propagazione fogliare: prelevare una sana foglia intera e posarla sulla superficie di un terriccio leggermente umido. In breve tempo compariranno nuove radici e piantine, permettendo di creare nuove piante con successo e senza costi aggiuntivi.
  • Quando e come fiorisce il Sedum Morganianum?
    La fioritura avviene tipicamente in primavera, tra aprile e maggio. I delicati fiori, di colore rosa-rossastro, sbocciano all'estremità dei fusti ricadenti. Anche se la pianta è apprezzata principalmente per il suo fogliame ornamentale e la struttura a cascata, la fioritura aggiunge un valore estetico notevole. Per favorire la fioritura, garantire un'esposizione luminosa adeguata e non eccedere con le concimazioni azotate, preferendo prodotti bilanciati per succulente.
  • Con quali piante può essere abbinato in vaso?
    Per composizioni dinamiche, accostare il Sedum Morganianum a piante succulente a portamento verticale o erbacee annuali/perenni. Un abbinamento classico è con il Sedum Palmeri, le cui rosette assumono colorazioni rossastre in autunno-inverno, creando un contrasto cromatico interessante. Si possono usare anche contenitori misti per riempire spazi vuoti o mascherare angoli trascurati. Assicurarsi che tutte le piante abbiano esigenze di cura simili (poca acqua, stesso terreno) per evitare stress alle radici.

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