Realizzare una siepe

Piantare le piante

Realizzare una siepe

Per realizzare una siepe non serve sapere tante cose. Rispettare la giusta distanza, scavare le buche della giusta profondità e scegliere le specie in base al clima della zona sono le basi fondamentali per ottenere degli ottimi risultati. Scopri in questo video i segreti di un professionista nella realizzazione delle siepi.

di Redazione

28 maggio 2014

Realizzare una siepe

Piantare una siepe permette di realizzare una barriera al posto di un muro o di una recinzione. Il momento dell'impianto dipende dal tipo di arbusto che avrete scelto: quelli a foglie decidue vanno piantati tra novembre e marzo, mentre i sempreverdi per settembre-ottobre o per aprile-maggio. Prima di piantare una siepe bisogna preparare per bene il terreno: scavate un fosso largo circa un metro, dalla profondità di 30 cm, poi lavoratene il fondo con il forcone, incorporandovi del concime. Non mettete a dimora piante che abbiano già raggiunto grandi dimensioni, ma scegliete esemplari ancora piccoli, in modo che attecchiscano meglio. Se si vuole ottenere una siepe larga circa un metro disponete le piante sfalsate su due file, distanti tra loro 30-40 cm. Eseguite il trapianto quando il terreno è umido e facile da lavorare, né troppo secco, né troppo fangoso: eliminate le radici rotte o danneggiate con una cesoia e, in caso di arbusti coltivati in vaso, lasciate intatto il pane di terra sottostante. Ricoprite il tutto con la terra tolta in precedenza dallo scavo e mescolata con sostanze concimanti, che andrà compressa e ben consolidata specialmente intorno al fusto. Bisogna tener presente che le siepi assorbono dal suolo una grande quantità di sostanze nutritive, togliendole anche alle piante nei dintorni: sarà bene quindi impiegare un buon fertilizzante e una pacciamatura con letame intorno al fusto, in modo che le radici della siepe non si allarghino troppo in cerca di nutrimento. Per quanto riguarda la parte aerea della pianta dovrete invece eliminare tutti i rami danneggiati e ridurre l'altezza dell'arbusto, qualora deciduo, di circa un terzo di quella di partenza.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare una siepe?
    Il momento dell'impianto varia in base alla tipologia della pianta scelta. Gli arbusti a foglie decidue, ovvero quelli che perdono le foglie in autunno/inverno, devono essere piantati preferibilmente tra novembre e marzo. Al contrario, gli arbusti sempreverdi richiedono un periodo di impianto diverso, ideale tra settembre-ottobre oppure durante la primavera,具体ivamente tra aprile e maggio. Rispettare questi finestre temporali garantisce alle piante condizioni climatiche più favorevoli per l'attecchimento iniziale.
  • Come si prepara il terreno prima di realizzare una siepe?
    La preparazione del terreno è fondamentale per il successo della siepe. Bisogna scavare un fosso lungo la linea di impianto, con una larghezza di circa un metro e una profondità di 30 centimetri. Successivamente, è necessario lavorare il fondo del fosso utilizzando un forcone per aerare il suolo. In questa fase va incorporato del concime organico nel terreno lavorato, assicurando così una riserva di nutrienti immediata per le nuove piante che andranno a dimora.
  • Quale distanza e disposizione usare per le piante nella siepe?
    Per ottenere una siepe folta e larga circa un metro, si consiglia di disporre le piante sfalsate su due file parallele. La distanza tra le due file dovrebbe essere compresa tra i 30 e i 40 centimetri. È importante evitare di utilizzare esemplari già di grandi dimensioni; meglio scegliere piante giovani e piccole, poiché attecchiscono molto meglio e crescono in modo uniforme. Durante il trapianto, assicurarsi che il terreno sia umido ma non fangoso.
  • Come gestire la concimazione e la pacciamatura dopo l'impianto?
    Le siepi assorbono grandi quantità di sostanze nutritive dal suolo, competendo con le piante vicine. Per contrastare questo effetto, è consigliabile impiegare un buon fertilizzante e applicare una pacciamatura a base di letame around il fusto. Questa pratica non solo nutre la pianta, ma aiuta anche a contenere l'eccessiva espansione delle radici alla ricerca di nutrimento. Durante la messa a dimora, la terra rimossa dallo scavo va mescolata con sostanze concimanti, compressa e consolidata attorno al fusto.
  • Cosa fare con la chioma subito dopo aver piantato la siepe?
    Subito dopo l'impianto, è necessario intervenire sulla parte aerea della pianta per bilanciare lo stress radicale. Bisogna eliminare tutti i rami che risultano danneggiati o spezzati. Inoltre, se si tratta di arbusti decidui, si raccomanda di ridurre l'altezza complessiva dell'arbusto di circa un terzo rispetto alla dimensione originale. Questo accorgimento favorisce un migliore attecchimento e stimola una crescita vigoriosa e sana nelle stagioni successive.

Potrebbe interessarti anche