Tutori e legature delle piante

vedi anche: Trova piante

Tutori e legature delle piante

L'impiego di strutture come i pali tutori si rende necessario nel caso di alberi di nuovo impianto che abbiano già discrete dimensioni. C'è il rischio, infatti, che vengano sradicati da agenti climatici o, più semplicemente che la zolla si smuova con conseguenti danni per le radici. Tuttavia l'impiego di un tutore ha come conseguenze la produzione da parte della pianta di un tronco meno solido, non in grado di reggere a forti sollecitazioni una volta rimosso il suo sostegno. Questo perché la pianta non è stimolata a costruire una solida struttura propria. Perciò sarà bene utilizzare tutori bassi, in modo che l'albero venga legato ad un'altezza minima e abbia una certa capacità di movimento per la chioma. Solitamente vengono utilizzati uno, due o tre pali: nel primo caso esso andrà posizionato sul lato opposto alla direzione del vento, con una legatura a “8” che garantisca la distanza dal tronco, se invece i pali sono due basterà una legatura alle estremità, mentre tre pali consentono anche una maggiore protezione da urti meccanici. In caso di alberi dal notevole diametro possono essere utilizzate anche funi metalliche collegate a picchetti piantati nel terreno e a fasce tessili che avvolgono il tronco. Controllate tutti i sistemi di sostegno nel corso della crescita dell'albero, perché esso non ne venga danneggiato, per esempio con legature troppo strette. In ogni caso dopo un anno i tutori vanno rimossi perché a lungo andare pregiudicano la capacità di autosostegno dell'albero.

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