Orchidee

Calypso

Calypso

Calypso è un genere di orchidee epifite di dimensioni contenute. Producono fiori primaverili. Questa orchidea produce un solo fiore, molto profumato, ...

Calopogon

Calopogon

Al genere Calopogon appartengono 5 varietà di orchidee nord americane principalmente terricole. Hanno foglie lucide e sottili e fiori con colori ...

Calochilus

Calochilus

Il Calochilus è un genere a cui appartengono una decina di orchidee provenienti dall'Australia. Presentano fiori primaverili di grandi dimensioni.

Calanthe triplicata

Calanthe

Scopri le bellissime orchidee calanthe e tutte le loro caratteristiche per coltivarle nel migliore dei modi senza commettere alcun errore

Caladenia

Caladenia

Il genere Caladenia comprende circa 100 specie di orchidee con fiori bianchi, rosa o gialli; questi fioriscono nel periodo primaverile-estivo.

Cadetia taylori

Cadetia

Il genere Cadetia comprende una cinquantina di orchidee dell'Asia. Sono piccole e producono un solo fiore bianco molto profumato e duraturo. Ogni ...

Broughtonia

Broughtonia

Scopri questo genere molto particolare di orchidee, le broughtonia, piante originarie delle Canarie e delle Bahamas molto apprezzate per la loro ...

Bulbophyllum monanthum

Bulbophyllum

Dato il vasto numero di specie di Bulbophyllum, anche le forme e i colori che questo genere di orchidea può assumere sono tra i più vari. ...

orchidee brassia

Brassia

La Brassia è originaria dell'America meridionale. I suoi fiori diffondono un buon profumo e sono di colore bianco. Dato il loro aspetto conferiscono ...

Brassavola

Brassavola

Le orchidee brassavola sono abituate ai climi caldi, ma alcune si adeguano anche all'umidità e alla frescura in modo soddisfacente e veloce. I fiori ...

Barkeria melanocaulon

Barkeria

La Barkeria è una particolare orchidea che produce particolari fiori lilla. Perde le foglie in inverno, ma la fioritura estiva è generosa e molto ...

Aspasia

Aspasia

L'Aspasia è un'orchidea epifita che preferisce una buona quantità di luce, ma non sopporta l' esposizione diretta ai raggi solari, in quanto il suo ...

Ascocentrum ampullaceum

Ascocentrum

Le foglie dell'Acocentrum sono lunghe e lucide e non superano i quindici centimetri. L' infiorescenza è caratterizzata da fiori di modesta dimensione ...

Aerides flabellata

Erides - Aerides

Il genere Aerides comprende una ventina di orchidee epifite. Sono piante semplici da coltivare rispetto agli altri generi. Hanno dato vita a numerosi ...

Aerangis

Erangis - Aerangis

L'aerangis fiorisce in primavera e in autunno e prevede molti fiori di colore bianco o rosa e molto profumati. Gli Erangis sono piante di piccole ...

Zygopetalum

Zygopetalum

Al genere Zygopetalum appartengono 10 specie di orchidee che presentano foglie a punta e sviluppano una fioritura autunnale con infiorescenze di ...

Oncidium tigrinum

Orchidee Oncidium - Oncidium tigrinum

Le orchidee Oncidium sono costituite da circa 350 specie differenti, tra le quali l'oncidium tigrinum. QUeste piante si caratterizzano per i fiori ...

Angraecum sesquipedale

Angrecum - Angraecum sesquipedale

L'angraecum sesquipedale è una varietà di orchidea proveniente dal Madagascar. I fiori possono essere bianchi, gialli o rosa di grande dimensione.

cymbidium

Cimbidio - Cymbidium

Le orchidee Cymbidium sono suddivise in circa 40 specie diverse ed in commercio esistono numerosi ibridi con fiori grandi e particolari. Sono le più ...

Bletilla striata

Bletilla striata

La Bletilla striata è un'orchidea terricola di origine orientale che può essere impiegata come fiore da esterno. Ha una fioritura primaverile molto ...

Laelia

Laelia

Al genere Laelia appartengono una sessantina di specie di orchidee che producono lo stelo in primavera; è lungo fino a sessanta centimetri. Su di ...

Coelogyne cristata

Coelogyne

Coelogyne è un genere che comprende circa un centinaio di orchidee caratterizzate dalla produzione di fiori bianchi primaverili di grande dimensione.

Masdevallia

Masdevallia

Le orchidee Masdevallia sono originarie dl sud America e si presentano con delle foglie lunghe contrastate da fiori di differenti colori, molto ...

Orchidee Cattleya spicata

Orchidee Cattleya - Cattleya spicata

Le Orchidee Cattleya comprendono cinquanta specie di piante epifite e litofite proprie dell' America meridionale. Le foglie sono carnose e ...

Le orchidee sono uno dei generi di piante fra i più eccentrici ed affascinanti del mondo vegetale. Questa sezione offre descrizioni, immagini e preziosi consigli su moltissime specie di orchidee, piante bellissime dal fascino indiscutibile. Numerose generi e varietà fanno parte della famiglia delle Orchidacee. E’ quindi molto difficile darne una descrizione complessiva. Sono diffuse in tutto il pianeta, ad eccezione dei Poli e dei deserti. La maggior parte vive nelle zone umide tropicali e subtropicali del pianeta, ma sono diffuse anche in Italia allo stato selvatico. Le più diffuse, le epifite, vivono abbarbicate a tronchi, rami e rocce rivestite di muschio. Ve ne sono però anche che hanno radici rizomatose sotterranee. Le orchidee hanno foglie lineari e intere, in genere alternate. I fiori possono essere solitari o raccolti in racemi, composti da tre sepali e tre petali. Uno di questi è denominato labello, la cui forma varia a seconda delle specie. Il suo scopo è attirare gli insetti impollinatori. Le specie epifite sono caratterizzate da radici aeree che, grazie ad un particolare rivestimento, sono in grado di assorbire l’umidità ambientale, vitale per la loro sopravvivenza.

Famiglia e genere Famiglia. Orchidaceae
Esposizione In genere amano l’ombra luminosa
Rustico La maggior parte no. Solo un 10-15% vive in zone temperate o rigide.
Tipo di pianta Erbacee perenni. Epifite, con radici aeree, oppure terricole, quindi bulbose o rizomatose
Colori Bianco, rosa, rosso, giallo, verde, viola.
Altezza Da 10 cm a svariati metri per le rampicanti
Propagazione Semina, divisione.

Coltivazione orchidee

Temperature In linea generale le orchidee vengono divise in tre categorie in base alle loro esigenze climatiche. È essenziale per tutte che vi siano mutamenti di temperatura nell’arco dell’anno perché questo simula l’alternarsi delle stagioni e stimola la fioritura. 1) Orchidee da serra fredda Sono piante che originariamente vivono a quote abbastanza alte. Le temperature ideali vanno dai 10 ai 15° C. 2) Orchidee da serra temperata Le più adatte alla coltivazione in appartamento perché non necessitano di apparecchiature particolari per farle vivere adeguatamente. L’ideale è che vengano mantenute in inverno a circa 15° C. In estate si consiglia la temperatura di circa 20° 3) Orchidee da serra calda Necessitano in inverno di circa 18° C. Durante il periodo vegetativo, invece, richiedono circa 5 gradi in più per poterle stimolare adeguatamente e quindi portarle a fiorire.

Esposizione

Quasi tutte le orchidee, in natura, vivono in ombra molto luminosa. Di solito crescono abbarbicate ad alberi e possono godere dell’ombra delle loro foglie. Se vogliamo coltivarle dobbiamo fornire loro le stesse condizioni. In inverno possono anche essere esposte alla luce diretta. In estate invece è bene che siano poste in un luogo luminoso vicino a delle finestre. La luce, però, deve venire filtrata da tende in maniera che non danneggi le foglie. Un’ottima alternativa consiste, nella stagione estiva nel porle all’esterno . L’ideale è una posizione dove arrivi molta luce, ma filtrata dalle foglie di altre piante.

Substrato

La scelta migliore è usare vasi in plastica trasparente (che ci rende semplice controllare lo stato delle radici). Il substrato più adatto è la corteccia di pino specifica (non troppo resinosa) perché trattiene l’umidità, ma permette anche la circolazione dell’aria. Altri materiali possono essere: fibra di cocco, perlite, polistirolo, pomice. Le epifite possono essere anche coltivate su “zattera”, cioè fatte aggrappare a pezzi di corteccia di legno (come farebbero in natura).

Acqua orchidee

Ogni orchidea ha le proprie esigenze, si possono però dare dei consigli generali: prima di tutto è meglio evitare di innaffiare troppo e se abbiamo dei dubbi è meglio aspettare qualche giorno in più prima di procedere. Soprattutto per le epifite l’ideale per capire quando è il momento di irrigare è sentire il peso del vaso. Procederemo solo quando questo sarà molto leggero (e le radici argentee). È sempre meglio evitare di bagnare il colletto e lo pseudobulbo (perché i marciumi sono un pericolo reale). Un metodo ottimo è l’immersione: inserire il vaso in una bacinella con qualche centimetro di acqua e aspettare che il substrato si impregni. L’acqua deve essere il più possibile priva di calcare: acqua proveniente da addolcitori, piovana o anche da osmosi inversa (per esempio quella in vendita per i ferri da stiro).

Concimazioni orchidee

È bene concimare regolarmente le orchidee con un prodotto specifico. L’ideale è aggiungere sempre una piccola dose di fertilizzante sia all’acqua che usiamo per l’irrigazione sia a quella che impieghiamo per vaporizzarle. Nei vivai e nei centri giardino si possono trovare prodotti molto validi per la concimazione, come per esempio il concime per orchidee, concime specifico realizzato con concentrazioni di N P K (azoto, fosforo e potassio) ideali per le esigenza delle orchidee. Il concime per orchidee deve avere un rapporto 30 10 10 nella prima fase della primavera , quando si sviluppano dalla pianta nuovi rami e nuove parti vegetative. Durante il resto dell'anno utilizzate invece un concime 20-20-20 mentre per la fioritura e subito dopo un rinvaso i migliori appassionati di queste piante consigliano solitamente un 10-30-20. Oltre all'azoto, il fosforo ed il potassio per queste piante è importantissimo anche il calcio, da somministrare tutto l'anno sottoforma di nitrato di calcio.

Umidità

Le orchidee che coltiviamo hanno bisogno, come in natura, di un’elevata umidità atmosferica, di solito intorno al 60%. Teniamo presente che più la temperatura si alza e più alta è l’umidità richiesta. Ottimo quindi è utilizzare degli umidificatori elettrici oppure vaporizzare più volte al giorno la pianta con degli spruzzatori. Se teniamo le piante all’esterno possiamo anche bagnare il pavimento dove sono poggiate in maniera che l’evaporazione dell’acqua mantenga l’umidità ideale in quella zona.

I parassiti dell'Orchidea

L'Orchidea è una pianta particolarmente delicata e che, anche per questo, richiede particolare attenzione e dedizione, ma anche semplici accorgimenti. Per prevenire la caduta delle foglie è ad esempio fondamentale una ponderata innaffiatura, che non deve però divenire insufficiente: ciò provocherebbe infatti un arresto dello sviluppo della pianta con conseguente caduta dei fiori. La malattia che più colpisce l'orchidea è sicuramente quella caratterizzata dal sintomo delle macchie brune che indicano la presenza di Cocciniglie che possono essere di tipo bruno, oppure cotonose: si tratta di ostinati insetti killer che per essere eliminati devono essere colpiti all'origine, a partire dall'intervento diretto e mirato. Il primo consiglio efficacie è quello di passare sulle foglie un batuffolo di cotone impregnato di alcool.

Orchidea blu

L'orchidea blu è una delle tipologie di orchidee più cercate nei vivai e nei negozi di fiori. Molte persone amano regalare infatti orchidee di questo colore perchè sono belle e perchè è un colore che porta serenità. Ma quali sono le orchidee blu che vengono più spesso regalate? La Vanda coerulea è l'orchidea blu per eccellenza, conosciuta da tutti proprio con il nome di orchidea blu per il colore dei suoi petali. Si tratta di una orchidea di origine tropicale spontanea in India, Thailandia e Birmania che in Italia può essere coltivata in appartamento o all'esterno nei mesi più caldi. L'orchidea blu necessita infatti di temperature esterne di almeno 10-18°C durante le ore notturne e di 20-30°C nelle ore diurne per vegetare in maniera ottimale. Esistono poi in commercio delle bellissime phalaenopsis blu che stanno spopolando negli ultimi anni perchè incantano tutti gli appassionati di fiori grazie al loro colore così inusuale e così ammaliante. Le phalaenopsis blu sono inusuali e rare da trovare ma in realtà vengono ottenute in maniera artificiale, ovvero dando del colorante attraverso le annaffiature che dona ai petali della phalaenopsis un colore speciale. Il blu delle phalaenopsis è più intenso rispetto al colore della Vanda coerulea ma a differenza di quest'ultima, svanisce nel tempo e non dura. Il colore blu infatti, ottenuto in maniera artificiale, pian piano sparisce se si smette di dare il colorante alle piante.

Tipi di orchidee

Moltissime persone che si avvicinano al mondo delle orchidee ed al loro affascinante mondo, chiedono ai più esperti quali siano i tipi di orchidee più coltivati. I tipi più coltivati, anche se in gergo tecnico si chiamerebbero generi, sono le orchidee phalenopsis, le cymbidium e le vanda. Questi tre tipi di orchidee sono trovabili in qualsiasi vivaio ben fornito e in quasi tutti i fioristi. Sono disponibili tutto l'anno e sono l'ideale come regalo perchè hanno una fioritura prolungata, sono dotate di forme e di colori esotici ed affascinanti e sono piante da interno in grado di decorare divinamente la casa. Le phalaenopsis sono sicuramente il genere più apprezzato e ricercato per via delle loro forme molto delicate e particolari, e per la loro fioritura che dura a lungo.