Orchidee

Dedrobium

Dendrobium - Dendrobium

Le dendrobium sono delle orchidee fra le preferite dagli appassionati del genere, scopriamo insieme perchè

Miltoniopsis

Orchidea pansè - Miltoniopsis

Orchidea pansè: informazioni, coltivazione e cura! Ecco come crescere al meglio la nostra orchidea!

Foto anacamptis

Ancamptis pyramidalis

Ancamptis pyramidalis: informazioni sulla pianta, esigenze colturali, curiosità, malattie e parassiti che potrebbero colpire la pianta.

Serapias lingua

Serapias lingua

Presentano fusti eretti, di colore verde chiaro, con foglie rugose e fiori rosa, con un labello rosso o porpora, ma il colore può variare in base ...

pianta Cambria

Cambria

La cambria è un'orchidea dai fiori molto belli ed affascinante, diversa da ogni altra specie di orchidea

Rynchostylis

Rynchostylis

L' infiorescenza dell'orchidea Rynchostylis prevede un massimo di quaranta fiori profumati, bianchi o rosa e maculati. Ogni pianta può avere fino a ...

Vaniglia

Vaniglia - Vanilla

Le infiorescenze delle orchidee vanilla prevede fiori grandi e profumati, generalmente gialli, che restano aperti solo per una decina di ore, ma la ...

Orchidea Vanda

Orchidee Vanda - Vanda

Le foglie delle orchidee vanda sono lunghe e verdi , i fiori sbocciano numerosi dallo stelo e spesso sono molto grandi e profumati, dai colori ...

Tuberolabium

Tuberolabium

Le infiorescenze della Tuberolabium sono prodotte in autunno e prevedono molti fiori, più di trenta. Sono piccole e dai colori tenui.

trigonidium

Trigonidium

I fusti delle orchidee Trigonidium sono sottili e spuntano in primavera e portano un solo fiore, dalla forma di una coppa, di colore chiaro.

Trichopilia

Trichopilia

Il fusto dell'orchidea trichopilia, che spunta in primavera, porta un' infiorescenze di massimo sette fiori molto grandi e vistosi.

Thelymitra

Thelymitra

Le infiorescenze della Thelymitra sono costituite da un solo fiore o da pannocchie di fiori alte fino a cinquanta cm con non più di venti fiori, i ...

Telipogon

Telipogon

Sono piante di piccole dimensioni, divise in orchidee dalla forma compatta e dalla forma allungata. Le prime sono piccole e producono infiorescenze ...

Stanophea

Stanophea

I fiori dell'orchidea stanophea sono grandi e profumati, dai colori sgargianti. Durano pochi giorni.

Spiranthes

Spiranthes

Alcune foglie della nostra orchidea Spiranthe sseccano durante la fioritura, altre semplicemente si modificano. I fiori sono disposti in una spiga e ...

Sophorontis

Sofronite - Sophronitis

Sono orchidee di piccole dimensioni, con foglie ovali e rigide e fiori piccoli dai colori vivaci che rimangono per varie settimane.

Sobralia

Sobralia

I fiori dell'orchidea sobralia sono grandi e dai colori sgargianti, come il rosa o il giallo. Possono raggiungere i sessanta cm di altezza.

Sarcochilus

Alcune specie sono profumate e possono produrre fino a quattro fusti con infiorescenze. Anche se non sono molto reperibili, le orchidee Sarcochilus ...

Restrepia

Restrepia

I fiori spuntano in estate e sono vistosi grazie ai loro colori sgargianti, che variano dal rosa al giallo, dall' arancione al porpora.

Pleurohallis

Pleurothallis

I fiori dell'orchidea Pleurothallis spuntano in estate e sono di colore rosso, giallo, bianco, rosa e marrone, e possono spuntare solitari o in ...

Pleione

Pleione

Scopri come coltivare questa bellissima varietà di orchidea chiamata Pleione! Tutte le informazioni che cerchi le troverai nella pagina!

Phragmipedium

Phragmipedium

Le foglie produco, alla fine dell'inverno, un lungo stelo che produce moltissimi fiori, molto grandi e belli, di colore rosso o verde. Esistono ...

Orchidee Phalaenopsis

Orchidee Phalaenopsis

Provengono dall'India e dall'Australia. Le foglie sono lunghe e nastriforme, mentre le infiorescenze possono essere sia brevi ed erette che lunghe e ...

Phaius

I fiori dell'orchidea Phaius, che sbocciano in primavera, sono grandi e vistosi, anche per i colori sgargianti che possiedono, come il giallo o il ...

Le orchidee sono uno dei generi di piante fra i più eccentrici ed affascinanti del mondo vegetale. Questa sezione offre descrizioni, immagini e preziosi consigli su moltissime specie di orchidee, piante bellissime dal fascino indiscutibile. Numerose generi e varietà fanno parte della famiglia delle Orchidacee. E’ quindi molto difficile darne una descrizione complessiva. Sono diffuse in tutto il pianeta, ad eccezione dei Poli e dei deserti. La maggior parte vive nelle zone umide tropicali e subtropicali del pianeta, ma sono diffuse anche in Italia allo stato selvatico. Le più diffuse, le epifite, vivono abbarbicate a tronchi, rami e rocce rivestite di muschio. Ve ne sono però anche che hanno radici rizomatose sotterranee. Le orchidee hanno foglie lineari e intere, in genere alternate. I fiori possono essere solitari o raccolti in racemi, composti da tre sepali e tre petali. Uno di questi è denominato labello, la cui forma varia a seconda delle specie. Il suo scopo è attirare gli insetti impollinatori. Le specie epifite sono caratterizzate da radici aeree che, grazie ad un particolare rivestimento, sono in grado di assorbire l’umidità ambientale, vitale per la loro sopravvivenza.

Famiglia e genere Famiglia. Orchidaceae
Esposizione In genere amano l’ombra luminosa
Rustico La maggior parte no. Solo un 10-15% vive in zone temperate o rigide.
Tipo di pianta Erbacee perenni. Epifite, con radici aeree, oppure terricole, quindi bulbose o rizomatose
Colori Bianco, rosa, rosso, giallo, verde, viola.
Altezza Da 10 cm a svariati metri per le rampicanti
Propagazione Semina, divisione.

Coltivazione orchidee

Temperature In linea generale le orchidee vengono divise in tre categorie in base alle loro esigenze climatiche. È essenziale per tutte che vi siano mutamenti di temperatura nell’arco dell’anno perché questo simula l’alternarsi delle stagioni e stimola la fioritura. 1) Orchidee da serra fredda Sono piante che originariamente vivono a quote abbastanza alte. Le temperature ideali vanno dai 10 ai 15° C. 2) Orchidee da serra temperata Le più adatte alla coltivazione in appartamento perché non necessitano di apparecchiature particolari per farle vivere adeguatamente. L’ideale è che vengano mantenute in inverno a circa 15° C. In estate si consiglia la temperatura di circa 20° 3) Orchidee da serra calda Necessitano in inverno di circa 18° C. Durante il periodo vegetativo, invece, richiedono circa 5 gradi in più per poterle stimolare adeguatamente e quindi portarle a fiorire.

Esposizione

Quasi tutte le orchidee, in natura, vivono in ombra molto luminosa. Di solito crescono abbarbicate ad alberi e possono godere dell’ombra delle loro foglie. Se vogliamo coltivarle dobbiamo fornire loro le stesse condizioni. In inverno possono anche essere esposte alla luce diretta. In estate invece è bene che siano poste in un luogo luminoso vicino a delle finestre. La luce, però, deve venire filtrata da tende in maniera che non danneggi le foglie. Un’ottima alternativa consiste, nella stagione estiva nel porle all’esterno . L’ideale è una posizione dove arrivi molta luce, ma filtrata dalle foglie di altre piante.

Substrato

La scelta migliore è usare vasi in plastica trasparente (che ci rende semplice controllare lo stato delle radici). Il substrato più adatto è la corteccia di pino specifica (non troppo resinosa) perché trattiene l’umidità, ma permette anche la circolazione dell’aria. Altri materiali possono essere: fibra di cocco, perlite, polistirolo, pomice. Le epifite possono essere anche coltivate su “zattera”, cioè fatte aggrappare a pezzi di corteccia di legno (come farebbero in natura).

Acqua orchidee

Ogni orchidea ha le proprie esigenze, si possono però dare dei consigli generali: prima di tutto è meglio evitare di innaffiare troppo e se abbiamo dei dubbi è meglio aspettare qualche giorno in più prima di procedere. Soprattutto per le epifite l’ideale per capire quando è il momento di irrigare è sentire il peso del vaso. Procederemo solo quando questo sarà molto leggero (e le radici argentee). È sempre meglio evitare di bagnare il colletto e lo pseudobulbo (perché i marciumi sono un pericolo reale). Un metodo ottimo è l’immersione: inserire il vaso in una bacinella con qualche centimetro di acqua e aspettare che il substrato si impregni. L’acqua deve essere il più possibile priva di calcare: acqua proveniente da addolcitori, piovana o anche da osmosi inversa (per esempio quella in vendita per i ferri da stiro).

Concimazioni orchidee

È bene concimare regolarmente le orchidee con un prodotto specifico. L’ideale è aggiungere sempre una piccola dose di fertilizzante sia all’acqua che usiamo per l’irrigazione sia a quella che impieghiamo per vaporizzarle. Nei vivai e nei centri giardino si possono trovare prodotti molto validi per la concimazione, come per esempio il concime per orchidee, concime specifico realizzato con concentrazioni di N P K (azoto, fosforo e potassio) ideali per le esigenza delle orchidee. Il concime per orchidee deve avere un rapporto 30 10 10 nella prima fase della primavera , quando si sviluppano dalla pianta nuovi rami e nuove parti vegetative. Durante il resto dell'anno utilizzate invece un concime 20-20-20 mentre per la fioritura e subito dopo un rinvaso i migliori appassionati di queste piante consigliano solitamente un 10-30-20. Oltre all'azoto, il fosforo ed il potassio per queste piante è importantissimo anche il calcio, da somministrare tutto l'anno sottoforma di nitrato di calcio.

Umidità

Le orchidee che coltiviamo hanno bisogno, come in natura, di un’elevata umidità atmosferica, di solito intorno al 60%. Teniamo presente che più la temperatura si alza e più alta è l’umidità richiesta. Ottimo quindi è utilizzare degli umidificatori elettrici oppure vaporizzare più volte al giorno la pianta con degli spruzzatori. Se teniamo le piante all’esterno possiamo anche bagnare il pavimento dove sono poggiate in maniera che l’evaporazione dell’acqua mantenga l’umidità ideale in quella zona.

I parassiti dell'Orchidea

L'Orchidea è una pianta particolarmente delicata e che, anche per questo, richiede particolare attenzione e dedizione, ma anche semplici accorgimenti. Per prevenire la caduta delle foglie è ad esempio fondamentale una ponderata innaffiatura, che non deve però divenire insufficiente: ciò provocherebbe infatti un arresto dello sviluppo della pianta con conseguente caduta dei fiori. La malattia che più colpisce l'orchidea è sicuramente quella caratterizzata dal sintomo delle macchie brune che indicano la presenza di Cocciniglie che possono essere di tipo bruno, oppure cotonose: si tratta di ostinati insetti killer che per essere eliminati devono essere colpiti all'origine, a partire dall'intervento diretto e mirato. Il primo consiglio efficacie è quello di passare sulle foglie un batuffolo di cotone impregnato di alcool.

Orchidea blu

L'orchidea blu è una delle tipologie di orchidee più cercate nei vivai e nei negozi di fiori. Molte persone amano regalare infatti orchidee di questo colore perchè sono belle e perchè è un colore che porta serenità. Ma quali sono le orchidee blu che vengono più spesso regalate? La Vanda coerulea è l'orchidea blu per eccellenza, conosciuta da tutti proprio con il nome di orchidea blu per il colore dei suoi petali. Si tratta di una orchidea di origine tropicale spontanea in India, Thailandia e Birmania che in Italia può essere coltivata in appartamento o all'esterno nei mesi più caldi. L'orchidea blu necessita infatti di temperature esterne di almeno 10-18°C durante le ore notturne e di 20-30°C nelle ore diurne per vegetare in maniera ottimale. Esistono poi in commercio delle bellissime phalaenopsis blu che stanno spopolando negli ultimi anni perchè incantano tutti gli appassionati di fiori grazie al loro colore così inusuale e così ammaliante. Le phalaenopsis blu sono inusuali e rare da trovare ma in realtà vengono ottenute in maniera artificiale, ovvero dando del colorante attraverso le annaffiature che dona ai petali della phalaenopsis un colore speciale. Il blu delle phalaenopsis è più intenso rispetto al colore della Vanda coerulea ma a differenza di quest'ultima, svanisce nel tempo e non dura. Il colore blu infatti, ottenuto in maniera artificiale, pian piano sparisce se si smette di dare il colorante alle piante.

Tipi di orchidee

Moltissime persone che si avvicinano al mondo delle orchidee ed al loro affascinante mondo, chiedono ai più esperti quali siano i tipi di orchidee più coltivati. I tipi più coltivati, anche se in gergo tecnico si chiamerebbero generi, sono le orchidee phalenopsis, le cymbidium e le vanda. Questi tre tipi di orchidee sono trovabili in qualsiasi vivaio ben fornito e in quasi tutti i fioristi. Sono disponibili tutto l'anno e sono l'ideale come regalo perchè hanno una fioritura prolungata, sono dotate di forme e di colori esotici ed affascinanti e sono piante da interno in grado di decorare divinamente la casa. Le phalaenopsis sono sicuramente il genere più apprezzato e ricercato per via delle loro forme molto delicate e particolari, e per la loro fioritura che dura a lungo.