Cipresso bonsai

Schede Bonsai

Cipresso - Cupressus

Albero longevo a crescita lenta, diffuso specialmente nella fascia mediterranea. Scopriamo la sua graziosa versione bonsai.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Famiglia di conifere, generalmente sempreverdi, originarie del Mediterraneo orientale, diffuse a tutto il bacino Mediterraneo; è un albero longevo, a crescita lenta, che in natura può raggiungere i 20-25 metri di altezza. Presenta portamento colonnare, foglie squamiformi di colore verde scuro, che ricoprono interamente i rami piccoli; la corteccia è liscia, solcata da fessure verticali, di colore grigio scuro. Le piante maschili producono in primavera infiorescenze che liberano molto polline giallastro; le piante femmina invece producono frutti tondeggianti, che in autunno liberano piccoli semi. Pianta apprezzata come bonsai, offre alcune difficoltà nella messa in forma e nella potatura e cimatura.

Potature ed esposizione

Potature: si pota nel periodo vegetativo, da marzo a ottobre; si cimano i germogli con le dita, per evitare che le lame metalliche ingialliscano la superficie di taglio; si consiglia di accorciare spesso l'albero in punta, poichè la crescita in altezza solitamente causa la perdita dei rami bassi. Il filo metallico si può applicare durante tutto l'anno, possibilmente di diametro abbastanza grande, e va lasciato a lungo, poichè i rami del cipresso tendono a riprendere con facilità la forma originaria. Esposizione: gradisce una posizione molto luminosa, anche in pieno sole; in estate è bene vaporizzarlo nei periodi più caldi, ed eventualmente porlo in posizione ombreggiata. Se le gelate invernali si protraggono a lungo è bene proteggerlo dal freddo intenso.

Altri consigli

Annaffiature: si consiglia di fornire acqua spesso, ma in quantità limitata, in modo da mantenere l'ambiente umido, senza causare ristagni idrici che sarebbero dannosi. In estate aumentare la quantità d'acqua se il clima lo richiede. In inverno evitare di annaffiare se il clima è troppo rigido e la pianta è all'esterno. Aggiugere del concime per bonsai ogni 20 giorni all'acqua delle annaffiature. Terreno: non ha particolari esigenze di terreno; preparare una composta mescolando due parti di sabbia, una parte di argilla e una di torba. Gli esemplari giovani vanno rinvasati ogni anno, tra aprile e maggio, poichè crescono molto; le piante adulte si rinvasano ogni 2-3 anni, in primavera. Moltiplicazione: in primavera si seminano i semi dell'anno precedente, in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali. Parassiti e malattie: non teme particolari malattie, alcune varietà in natura soffrono di una malattia detta cancro del cipresso, che però solitamente non colpisce gli esemplari bonsai. Talvolta possono essere attaccadi da afidi e dalla cocciniglia.

Domande frequenti

  • Come si pota correttamente un bonsai di cipresso?
    La potatura del cipresso bonsai si effettua durante il periodo vegetativo, indicativamente da marzo a ottobre. È fondamentale usare la tecnica della cimatura manuale con le dita per accorciare i nuovi germogli, poiché l'uso di cesoie metalliche rischia di ossidare il taglio e ingiallire la fogliatura. Si consiglia di accorciare frequentemente la cima per stimolare la ramificazione laterale e prevenire la perdita dei rami inferiori, tipico problema legato alla forte crescita verticale. Per modellare i rami, si applica filo metallico di diametro adeguato durante tutto l'anno, lasciandolo in posa a lungo dato che il legno tende a riemergere rapidamente nella forma originale.
  • Qual è il substrato ideale per coltivare un cipresso in vaso?
    Il cipresso non presenta esigenze estreme riguardo al terreno, ma per un bonsai è ottimale preparare una composta drenante e bilanciata. La ricetta suggerita prevede di mescolare due parti di sabbia, una parte di argilla espansa o comune e una parte di torba bionda. Questo mix garantisce un buon drenaggio, essenziale per evitare i pericolosi ristagni idrici che possono portare al marciume radicale, mantenendo al contempo una sufficiente ritenzione umida. La struttura granulosa favorisce lo sviluppo dell'apparato radicale fine caratteristico dei bonsai.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare un bonsai di cipresso?
    Le annaffiature devono essere frequenti ma somministrate in piccole quantità, al fine di mantenere l'ambiente circostante umido senza saturare il substrato. L'obiettivo è evitare assolutamente i ristagni idrici. Durante i mesi estivi, soprattutto nelle giornate calde, è necessario aumentare la frequenza delle irrigazioni e integrarle con vaporizzazioni sulla chioma per contrastare la disidratazione. In inverno, se la pianta rimane all'esterno e le temperature sono rigide, le annaffiature vanno sospese o ridotte drasticamente per evitare danni alle radici per congelamento dell'acqua nel vaso.
  • Quando e come si rinvasa il cipresso bonsai?
    La frequenza del rinvaso dipende dall'età della pianta. Gli esemplari giovani, essendo particolarmente vigorosi e crescendo velocemente, richiedono un rinvaso annuale, preferibilmente eseguito tra aprile e maggio quando riprende l'attività vegetativa. Le piante adulte, che rallentano la crescita, possono essere rinvasate ogni due o tre anni, sempre in primavera. Durante il rinvaso è opportuno tagliare le radici più lunghe e rinnovare parzialmente il terriccio per garantire freschezza e nutrienti, mantenendo la compattezza necessaria per la stabilità del bonsai.
  • Il cipresso bonsai soffre di malattie o parassiti specifici?
    In generale, il cipresso bonsai è una pianta robusta e non teme malattie gravi. Tuttavia, occasionalmente può subire attacchi da parte di afidi e cocciniglia, insetti che succhiano la linfa. Nella natura selvatica esiste il 'cancro del cipresso', una patologia grave, ma questa colpisce raramente gli esemplari allevati in vaso come bonsai. Per prevenire problemi fitosanitari, è importante garantire una buona circolazione dell'aria e monitorare regolarmente la chioma. Un'igiene accurata degli strumenti di potatura previene infezioni batteriche o fungine trasmesse dai tagli.

Scheda Tecnica

Cupressus

Nome scientificoCupressus
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineMediterraneo orientale e bacino mediterraneo
EsposizionePieno sole, posizione molto luminosa
Temperatura minimaProteggere da gelate intense prolungate
TerrenoMiscela di sabbia, argilla e torba (2:1:1)
IrrigazioneAcqua frequente ma limitata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (infioresze maschili), autunno (frutti femminili)
Altezza20-25 metri in natura
ConcimazioneConcime per bonsai ogni 20 giorni
PotaturaMarzo-ottobre, cimatura manuale, uso filo metallico
MoltiplicazioneSemina primaverile (sabbia e torba)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglia; raro cancro del cipresso
Difficoltà di coltivazioneMedia (difficile messa in forma)