Scilla siberiana

Bulbi

Falso giacinto, Scilla siberiana - Scilla siberica

Piccola bulbosa perenne, di dimensioni minute, la scilla siberica ricorda il giacinto con fogliame carnoso, e piccoli fiori blu

di Redazione

04 marzo 2016

Generalità

Questo genere comprende alcune specie di bulbose vivaci originarie dell'Europa, dell'Asia e dell'Africa. I bulbi producono numerose foglie lunghe e strette, disposte in una stretta rosetta eretta; da maggio a luglio dalla rosetta di foglie crescono alcuni fusti alti 10-15 cm che portano grappoli di 5-6 fiorellini a stella, di colore viola, azzurro, blu o bianco a seconda della specie. Alcune specie producono piccoli fiorellini riuniti in lunghe pannocchie. Queste bulbose vengono molto utilizzate nelle aiole e nelle bordure, e sono molto adatte anche ai giardini rocciosi. Diverse sono le specie di Scilla che vengono coltivate a scopo ornamentale, come la Scilla bifolia,la Scilla litardierei, la Scilla mischtschenkoana, la Scilla peruviana ed infine la Scilla Siberica. La Scilla siberica è particolarmente adatta a luoghi con inverni freddi, ai quali resiste senza problemi. Questa varietà solitamente raggiunge i 20-30 centimetri di altezza e produce delle infiorescenze con fiori colore blu brillante che sono il più delle volte asimmetrici.

Esposizione

Le scilla preferiscono posizioni soleggiate, anche se si sviluppano senza problemi in zone con poche ore di sole al giorno; non temono il freddo, poiché in inverno sono in riposo vegetativo, quindi i bulbi si possono tranquillamente lasciare interrati, dove naturalizzano senza problemi, producendo nel tempo numerosi nuovi bulbi. Il periodo di fioritura di queste piante è la primavera ed in particolare l'inizio della primavera. In zone di montagna o in località con temperature basse la fioritura può essere posticipata ed avvenire in primavera inoltrata.

Annaffiature

Da marzo a agosto annaffiare abbondantemente, soprattutto durante la fioritura. Nel periodo vegetativo fornire del concime per bulbose sciolto nell'acqua delle annaffiature ogni 10-15 giorni. In estate e in inverno sopporta senza problemi periodi di siccità. Le zone migliori per posizionare i bulbi di scilla sono quelle più fresche e scegliendo zone con queste caratteristiche le annaffiature potranno essere ridotte.

Terreno

Queste bulbose preferiscono terreni sciolti, ben drenati e ricchi di materia organica; nel metterle a dimora è bene lavorare bene il terreno mescolando della sabbia e del concime organico ben maturo. In zone molto calde dopo la fioritura è bene dissotterrare le piante di Scilla e portarle in zone più fresche per un periodo, in modo da stimolare i bulbi a ricacciare una volta passato questo periodo di basse temperature.

Moltiplicazione

In primavera è possibile seminare i piccoli semi che le piantine producono in grande quantità, infatti solitamente tendono ad autoseminarsi. In autunno è possibile staccare i bulbilli prodotti copiosamente dai bulbi interrati da qualche anno. La divisione dei bulbi è un'operazione delicata da effettuare in modo preciso. Si dovrà procede al taglio dei bulbi che si sono allargati ed alla divisione, con l'aiuto di una forbice a lama affilata.

Parassiti e malattie

Le piante di scilla non soffrono di particolari malattie e non hanno particolari parassiti che le attaccano ma si deve fare attenzione al marciume radicale dei bulbi. Quando il terreno resta umido troppo a lungo ci può essere un forte pericolo di sviluppo di marciumi radicali, di muffe e di funghi che possono intaccare la salute delle nostre bulbose.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando devo piantare i bulbi di Scilla siberica?
    Il momento ideale per la messa a dimora dei bulbi di Scilla siberica è l'autunno, generalmente tra ottobre e novembre. Questo permette alle radici di stabilirsi prima dell'inverno. È fondamentale preparare il terreno mescolandolo con sabbia per garantire un ottimo drenaggio e concime organico ben maturo per nutrire la pianta. I bulbi vanno interati a una profondità di circa 8-10 cm. Se vivi in zone dal clima particolarmente caldo, potresti dover dissotterrare i bulbi dopo la fioritura estiva per conservarli in luogo fresco, simulando il ciclo naturale necessario alla rifioritura.
  • La Scilla siberiana teme il gelo invernale?
    No, la Scilla siberiana è estremamente resistente al freddo. Essendo una pianta bulbosa che entra in riposo vegetativo durante l'inverno, i bulbi possono rimanere tranquillamente interrati nel terreno anche in regioni con inverni rigidi, resistendo a temperature molto basse senza bisogno di protezioni specifiche. Questa caratteristica la rende perfetta per i giardini di montagna o delle aree settentrionali. La fioritura avverrà comunque in primavera, eventualmente posticipata nelle zone più fredde rispetto alle aree più miti.
  • Come devo irrigare le Scille durante l'anno?
    L'irrigazione richiede attenzione stagionale. Da marzo a giugno, durante il periodo vegetativo e la fioritura, somministra acqua abbondantemente per sostenere la crescita e la produzione dei fiori. Durante l'estate, quando la pianta inizia ad andare incontro al riposo, riduci drasticamente le annaffiature o sospendile completamente, poiché i bulbi tollerano bene la siccità. In inverno, anch'esso periodo di dormienza, il terreno dovrebbe restare asciutto per prevenire pericolosi marciumi radicali. Preferisci sempre zone fresche per la coltivazione per minimizzare l'uso d'acqua.
  • Quali sono i principali rischi fitosanitari per questa pianta?
    La Scilla siberiana è generalmente robusta e non soffre di attacchi specifici da parassiti animali o malattie fungine comuni. Il rischio principale deriva esclusivamente dall'eccesso di umidità nel suolo. Se il terreno rimane costantemente bagnato, specialmente durante i periodi di riposo estivo o invernale, i bulbi possono sviluppare marciumi radicali, muffe e funghi putrefattivi che compromettono la salute della pianta. Assicurati quindi che il terreno sia sempre ben drenato e evita ristagni idrici per mantenere i bulbi sani e vigorosi anno dopo anno.
  • Come posso moltiplicare la Scilla siberiana?
    Esistono due metodi principali per moltiplicare la Scilla siberiana. Il metodo più semplice e comune è la divisione dei bulbilli: in autunno, scavando i cespi, troverai numerosi piccoli bulbi figli formatisi attorno a quello madre. Stacca delicatamente questi bulbilli e reimpiantalii subito nel nuovo terreno. Un secondo metodo, meno immediato, è la semina dei piccoli semi prodotti dopo la fioritura, che avviene naturalmente per autosemina. Le piantine nate da seme impiegheranno diversi anni per raggiungere la maturità e fiorire, mentre i bulbilli divisi fioriranno già nella stagione successiva o quella seguente.

Scheda Tecnica

Scilla siberica

Nome scientificoScilla siberica
FamigliaAsparagaceae (ex Liliacee)
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineEuropa, Asia
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra, resistente al freddo
TerrenoSciolti, ben drenati, ricchi di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante da marzo a giugno, moderata in estate/inverno
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
Altezza20-30 cm
ConcimazioneConcime per bulbose ogni 10-15 giorni nel periodo vegetativo
PotaturaNessuna, rimuovere solo il fogliame ingiallito dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli in autunno, semina in primavera
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso di umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche