aglio

Piante Medicinali

Aglio - Allium sativum

In questa rubrica tratteremo delle piante e di conseguenza erbe medicinali. In particolare nella pagina apposita parleremo dell’aglio e delle sue proprietà dopo avervi menzionato le sue generalità.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Nome: Allium sativum Famiglia: liliacee Nomi comune: ai, ajo, ajun, aggiu, agliazzu, allu, hudor, scorbo. Habitat: viene solamente coltivato Parti usate: i bulbi

Coltivazione aglio

Raccolta: aprile maggio - luglio agosto Conservazione: appendere i bulbi e farli essiccare i luogo areato ed asciutto Proprietà: antisettiche, colagoghe, coleretiche, espettoranti, ipotensive, stimolanti, toniche, vermifughe. Uso: Interno. infuso, decotto, estratto fluido, tintura . Esterno: applicare su calli e duroni proteggendo le parti circostanti. Note: Molto usato in cucina, ottimo aromatizzante. Vi sono molte varietà di aglio selvatico, i metodi di essiccazione sono uguali, uguali anche proprietà ed utilizzi. Attenzione al riconoscimento di queste varietà. Proprietà: potere calorica 88 calorie ogni 100 gr Vitamine contenute in 100gr B1=0.14mg, B2=0.02mg, C=5mg Sali minerali Fosforo= 63 mg, Calcio = 14 mg, Ferro = 1,5 mg

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali dell'aglio?
    L'aglio è noto per le sue spiccate proprietà antisettiche, colagoghe (favorisce la secrezione biliare), coleretiche (stimola la produzione di bile), espettoranti e vermifughe. Inoltre, esercita effetti ipotensivi, stimolanti e tonici sull'organismo. Queste caratteristiche lo rendono un rimedio naturale prezioso per supportare il sistema immunitario, migliorare la circolazione sanguigna e contrastare infezioni batteriche o parassitarie, sia attraverso assunti interni che applicazioni esterne mirate.
  • Come si conserva correttamente l'aglio raccolto?
    La conservazione ideale prevede di raccogliere i bulbi tra aprile-maggio e luglio-agosto, a seconda del clima e della varietà. Una volta raccolti, i bulbi devono essere appesi in un luogo ben areato, asciutto e ombreggiato per permettere un'essiccazione completa. Questo processo è fondamentale per prevenire muffe e marciumi, garantendo che l'aglio mantenga le sue proprietà aromatiche e medicinali per lunghi periodi. Evitare ambienti umidi è essenziale per una corretta stagionatura.
  • In quali modi si può assumere l'aglio per uso interno?
    Per l'uso interno, l'aglio può essere impiegato sotto diverse forme farmaceutiche tradizionali. È possibile preparare infusi o decotti utilizzando i bulbi freschi o secchi. Altre modalità includono l'estratto fluido, che concentra i principi attivi, e la tintura alcolica. Queste preparazioni permettono di sfruttare al meglio le virtù terapeutiche dell'aglio, come le proprietà ipotensive e antisettiche, integrandole nella dieta o nei trattamenti naturali per la salute generale.
  • Come usare l'aglio esternamente per trattare i calli?
    L'applicazione esterna dell'aglio è indicata per trattare problemi cutanei come calli e duroni. Si consiglia di applicare il preparato di aglio direttamente sulla zona interessata, facendo però molta attenzione a proteggere accuratamente la pelle sana circostante. L'aglio, infatti, può risultare irritante per i tessuti sani a causa della sua potenza. Questa pratica sfruttà le sue proprietà keratolitiche e antisettiche per ammorbidire e disinfettare le zone ispessite della pelle.
  • Quali nutrienti contiene l'aglio per 100 grammi?
    L'aglio ha un valore energetico di 88 calorie ogni 100 grammi. Dal punto di vista vitaminico, apporta 0,14 mg di vitamina B1, 0,02 mg di vitamina B2 e 5 mg di vitamina C. Per quanto riguarda i sali minerali, è ricco di fosforo (63 mg), calcio (14 mg) e ferro (1,5 mg). Questi nutrienti contribuiscono alle sue proprietà toniche e al supporto metabolico, rendendolo un alimento funzionale oltre che un condimento culinario.

Scheda Tecnica

Allium sativum

Nome scientificoAllium sativum
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaErba perenne bulbosa
OrigineAsia centrale
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraGiugno-Luglio (spesso sterile)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneMedio-bassa, preferire compost maturi prima della messa a dimora
PotaturaNon necessaria, rimuovere solo foglie secche o fiori se presenti
MoltiplicazionePer divisione dei bulbilli (spicchi) in autunno o primavera
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, muffa bianca, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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