pianta anice

Piante Medicinali

Anice

L'anice ha moltissime proprietà terapeutiche e viene utilizzato sia in ambito medicale che culinare. Vediamo insieme tutti gli utilizzi di questa pianta aromatica.

di Redazione

31 gennaio 2013

Anice

E' ormai risaputo che la medicina naturale è la migliore scelta per alleviare o per prevenire disturbi quotidiani o anche malattie di una certa entità e, a differenza dei prodotti chimici o di sintesi, hanno minori controindicazioni. Tra i rimedi naturali a più ampio spettro di applicazione vi è l'anice. E' bene sottolineare che vi sono diverse varietà di anice e la più nota è l'anice stellato, tra le varie tipologie le proprietà sono molto simili. Il nome scientifico della pianta medicinale dell'anice è "pimpinella asinum L", questa appartiene alla famiglie delle umbrellifere ed è una pianta annuale, quindi fatto il suo corso deve essere estirpata per poi procedere a nuova semina. Le sue proprietà erano note già ai greci e anche Ippocrate nei suoi scritti cita le proprietà benefiche e curative dei semi di anice. Si tratta di una pianta erbacea che può raggiungere un metro di altezza, ha poche foglie collocate soprattutto alla base del cespuglio di forma ovale e di un colore verde intenso. L'infiorescenza di colore bianco, raggiunge il culmine in piena estate, prende la forma di un ombrello ed è all'estremità di un lungo stelo. Anche dal punto di vista estetico il fiore di anice è molto decorativo e quindi può tranquillamente trovare collocazione su balconi o in giardino. La pianta medicinale dell'anice è facile da coltivare in terreno o in vaso, basta seminare i semini in file o a spaglio tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, quando non vi sono più gelate, e quindi lasciar crescere la pianta senza particolari cure. Predilige climi miti, posti ben soleggiati e possibilmente riparati dal vento, in un terreno fertile e ben drenato perché non ama l'acqua in eccesso, deve essere innaffiata in modo regolare ma non eccessivo soprattutto dopo la semina. I frutti sono i semi di forma ovale/ tondeggiante con una rigatura del tutto simile a quella del finocchietto ed arrivano a maturazione in autunno, ma può essere utile iniziare la raccolta già a fine agosto. Gli steli devono essere recisi quando i semini assumono il colore verde grigio e finita l'essiccazione, devono essere riposti in barattoli chiusi e possibilmente in luogo fresco e asciutto. Caratteristico è l'odore che sprigionano già i fiori.

USO IN CUCINA

Molteplici sono gli usi che si possono fare dei semi di anice, ma spiccano le sue qualità aromatiche che lo rendono molto utilizzato sia nella preparazione di dolci, sia nella preparazione di salati. Sono un esempio i biscotti preparati unendo questi semi all'impasto, ma notevole applicazione viene fatta anche nella confetteria in particolare in alcune zone d'Italia si usa ricoprire i semi di anice con la classica glassa di zucchero che si adopera anche per i confetti tradizionali. Dopo avere mangiato questo particolare "confetto" in bocca resta una sensazione di freschezza e deodora anche l'alito. Per quanto riguarda invece le preparazioni salate, i semi di anice conferiscono alle carni un'aroma delicato ma piacevole. In molte zone d'Italia sono utilizzati nella preparazione di salumi, ma anche la carne di coniglio e maiale. L'anice per uso alimentare viene anche utilizzato per confezionare liquori, noto infatti è "l'anice" che si ricava dalla lavorazione di una particolare varietà di anice, ovvero l'anice stellato, oltre ad avere un gusto molto dolce e delicato, ha anche una funzione digestiva.

USI MEDICINALI

Sorprendenti le qualità dell'anice in forma di tisane o oli per sconfiggere alcuni problemi. I semi di anice sono ricchi di carboidrati, proteine e anche grassi, oltre ovviamente a contenere l'anetolo che conferisce il caratteristico odore piacevole e fresco. Le proprietà erano conosciute già secoli fa ed infatti nel settecento veniva utilizzata per realizzare liquori digestivi. Oggi oltre che per le proprietà digestive viene utilizzato anche per le patologie che colpiscono le vie respiratorie e in particolare per la tosse, la pertosse e per le affezioni della vie respiratorie caratterizzate dalla presenza del muco perché l'anice è un potente mucolitico ed è proprio per questo motivo che viene utilizzato anche negli sciroppi e nelle caramelle per sciogliere il muco soprattutto se preparati per bambini. L'anice ha effetti positivi sulle infezioni che possono colpire il tratto digerente stimolando la digestione ed alleviando il senso di gonfiore. La tisana di anice combatte anche i crampi intestinali e dolori addominali in genere ed è molto usato nelle preparazioni per neonati che non possono assumere farmaci. La tisana di anice può essere utilizzata anche come antidiarroico. Importante anche il ruolo svolto per combattere l'alitosi, ed è proprio per questo motivo che viene utilizzato anche nei collutori e dentifrici. Un ruolo rilevante lo svolge anche sui livelli ormonali e in particolare sulle ghiandole esocrine, utilizzato in modo costante riesce a regolarizzare il ciclo mestruale e in caso di allattamento favorisce la montata lattea. Oltre i semi inoltre possono essere utilizzate per le tisane anche le foglie, da recidere con l'utilizzo di forbici adatte per non rovinare la pianta, queste hanno delle proprietà sedative e aiutano quindi a conciliare il sonno.

CONTROINDICAZIONI

Pur essendo un prodotto naturale, può creare problemi nel caso di patologie a carico del fegato, di pelle particolarmente soggetta ad eritemi solari o in caso di epilessia. Interazioni possono aversi nel caso in cui si assumano farmaci FANS o cortisonici. In tutti questi casi è opportuno informare il medico di fiducia prima di iniziare l'assunzione.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali dell'anice?
    L'anice è renowned per le sue proprietà digestive, mucolitiche e antispasmodiche. Viene comunemente impiegato sotto forma di tisana o estratti per alleviare la tosse, eliminare il muco dalle vie respiratorie e ridurre il gonfiore addominale. Inoltre, aiuta a contrastare i crampi intestinali e l'alitosi. Le foglie, oltre ai semi, possiedono effetti sedativi utili per favorire il riposo notturno.
  • Come si coltiva l'anice in orto o balcone?
    L'anice è una pianta annuale facile da coltivare che predilige posizioni soleggiate e riparate dal vento. Va seminata direttamente in terra o in vasi ampi tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, quando il rischio di gelate è passato. Richiede un terreno fertile e ben drenato: le annaffiature devono essere regolari ma mai eccessive per evitare il marciume radicale. Non necessita di cure complesse né di potature.
  • In quali piatti si utilizzano i semi di anice?
    Nella cucina italiana, i semi di anice sono versatili e usati sia in preparazioni dolci che salate. Nei dolci, aromatizzano biscotti e confetterie (spesso glassati), lasciando un profumo fresco in bocca. Nelle pietanze salate, vengono impiegati per insaporire carni rosse, maiale, coniglio e diversi tipi di salumi. È inoltre ingrediente chiave nella produzione di liquori digestivi come l'anice.
  • Quando raccogliere i semi di anice e come conservarli?
    La raccolta avviene generalmente in autunno, ma può iniziare già a fine agosto. Bisogna tagliare gli steli quando i semi assumono un colore verde-grigiastro. Dopo la raccolta, i semi devono essere essiccati accuratamente e conservati in barattoli ermetici, tenuti in un luogo fresco e asciutto per preservarne l'aroma e le proprietà fino al successivo utilizzo.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'uso dell'anice?
    Sebbene naturale, l'anice può presentare controindicazioni specifiche. Si sconsiglia l'uso in caso di patologie epatiche, epilessia o pelle estremamente sensibile ai raggi solari. Possono verificarsi interazioni negative con farmaci FANS e cortisonici. In tutti questi casi, così come durante la gravidanza o l'allattamento se non prescritto, è fondamentale consultare il medico prima di assumere integratori o tisane a base di anice.

Scheda Tecnica

Pimpinella anisum

Nome scientificoPimpinella anisum
FamigliaApiacee (Umbrellifere)
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineMedio Oriente / Asia sud-occidentale
EsposizionePieno sole, riparata dai venti forti
Temperatura minimaSensibile al gelo (pianta annuale)
TerrenoFertile, leggero e ben drenato
IrrigazioneRegolare ma moderata, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate (piena estate)
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneNon richiesta in modo particolare
PotaturaNessuna, recisione degli steli per la raccolta semi
MoltiplicazioneSemina diretta (fine inverno/inizio primavera)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a ristagni d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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