Originaria del Nord America, l’Echinacea è una pianta erbacea apprezzata per le sue proprietà immunostimolanti. Studi scientifici ne confermano ...
Scopri in questo approfondimento tutte le caratteristiche della curcuma e le sue qualità come pianta ornamentale, aromatica e medicnale
La cicoria è un'erba erbacea dalle proprietà depurative e lassative, utile per la digestione. Le sue radici tostate hanno storicamente sostituito il ...
La Consolida (Symphytum officinalis), erbacea delle Borraginacee, cresce in ambienti umidi grazie alle sue radici invasive. Nota per l'alto contenuto ...
Pianta erbacea perenne dalle foglie carnose e profumate, cresce spontanea vicino ai mari. Richiede riparo dal freddo e irrigazioni moderate.
Pianta bulbosa nota per l’ossido di zolfo e i fiori a ombrello, la cipolla offre sapori diversi. Ricca di vitamine e sali minerali, è impiegata in ...
L'Anthriscus cerefolium, detta cerfoglio, è un'erba aromatica dalle foglie verdi chiaro e fiori bianchi. Si usa in cucina e come rimedio naturale ...
La Stellaria, nota come centocchio, è una pianta erbacea dalle proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti grazie alle saponine e ai sali alcalini.
Pianta erbacea delle Asteraceae, spontanea o coltivata, nota per i suoi fiori tubolari e le proprietà medicinali legate alla leggenda di Chirone.
Il carrubo è una pianta che si trova allo stato naturale nel centro nord Italia che viene utilizzata in erboristeria e fitoterapia per le sue ...
Originaria dell'Africa meridionale, la Cassia Nomame riduce l'assorbimento dei grassi grazie alla luteolina. Studi confermano efficacia contro ...
Il cetriolo, ortaggio ricco di acqua e vitamine, possiede proprietà depurative, diuretiche e antiinfiammatorie utili per reni e gotta.
Appartenente alle Brassicacee, il cavolo offre foglie e fiori commestibili, ricco di nutrienti e usato in cucina da millenni per le sue proprietà ...
Derivati dai boccioli essiccati di Eugenia caryophyllata, i chiodi di garofano contengono eugenolo, responsabile delle loro spiccate proprietà ...
Il cartamo produce la cartamina, colorante alimentare simile allo zafferano. I suoi semi e il relativo olio offrono benefici per la salute ...
Il cece (Cicer arietinum), legume antico e ricco di proteine, è una pianta erbacea resistente alla siccità diffusa globalmente. Coltivato ...
Per curare disturbi passeggeri o malanni di stagione, si può ricorrere ai cosiddetti “rimedi naturali”. Con questo termine si indica una vasta gamma di prodotti realizzati esclusivamente con estratti di piante o con altre sostanze esistenti in natura. I rimedi naturali possono avere diverse formulazioni: tisane, decotti, infusi, compresse, capsule e polvere granulare. La naturalità del rimedio non riguarda, infatti, solo la sua preparazione, ma anche la sua formulazione commerciale, realizzata usando esclusivamente vitamine, aminoacidi e altre sostanze ottenute da piante. Le specie che si prestano alla preparazione di rimedi naturali sono tantissime e vengono dette “piante officinali”. Tra le più note ricordiamo la camomilla, la melissa e la valeriana, storiche piante con effetti calmanti e ansiolitici. La moderna erboristeria usa tante altre piante adatte alla preparazione di rimedi dimagranti, drenanti e depurativi. La gamma di specie usate per curare diverse affezioni è ormai davvero molto nutrita. Esistono rimedi naturali adatti a combattere tosse e mal di gola, ma anche disturbi più severi, come la depressione. Tra le piante antinfluenzali ricordiamo la propoli, mentre tra quelle antidepressive possiamo citare l’iperico. Tanti, anche i rimedi naturali contro la ritenzione idrica o l’aumento di peso, dove si sfruttano gli estratti di alghe o semi e succhi di piante tropicali. Tra le piante con eccellenti proprietà antinfiammatorie e immunostimolanti si ricorda anche l’aloe, specie grassa o succulenta i cui estratti sono impiegati anche per fini cosmetici. Affinché i rimedi naturali abbiano effetto bisogna assumerli con regolarità e secondo le dosi consigliate dal medico o dall’erborista. L’assunzione dei rimedi naturali è sconsigliata in caso di patologie croniche o di contestuale utilizzo di altri farmaci. I principi attivi di questi ultimi, infatti, combinati a quelli dei rimedi naturali, possono dare vita a pericolose interazioni. Alcuni rimedi casalinghi, come le tisane, gli infusi e i decotti, vanno evitati in caso di gravidanza e allattamento. Studi e sperimentazioni confermano anche i potenziali effetti “abortivi” di alcune piante. Ne consegue che l’assunzione di rimedi naturali a base delle stesse va accuratamente evitata. Esistono comunque rimedi che si possono assumere tranquillamente anche in caso di particolari condizioni psicofisiche. Ma qualsiasi assunzione o somministrazione di estratti vegetali va sempre autorizzata e monitorata da un erborista o da un medico competente.