La Cervara

L’incantevole posizione del complesso de La Cervara

Circondata dalla macchia mediterranea delle colline liguri La Cervara si trova in una posizione invidiabile da cui ammirare la bellezza del verde e delle acque marine del golfo. L’antico complesso quasi non si vede dal mare in quanto è immerso in una vegetazione fatta di piante che lo rendono un luogo riservato e protetto. A monte della residenza, sulle colline circostanti, è un susseguirsi di terrazze che sono caratteristiche del paesaggio della Liguria dove si coltivano ancora olivi secolari che sono presenti anche nei giardini dell’Abbazia. La vegetazione circostante è varia: nei luoghi in pieno sole troviamo fiori di cisto e corbezzoli e in aprile anche i candidi campanelli dell’aglio; nelle zone di sottobosco troviamo gli arbusti sempreverdi di alloro, liane e filiree. E poi molti lecci, i pini di Aleppo, le eriche arboree, i frassini e i bagolari. Si tratta di un luogo boscoso e selvaggio, che rimanda al Medio Evo, epoca in cui è sorta l’Abbazia, protetta dal verde e a picco sullo splendido mare ligure.
L’Abbazia de La Cervara

La Cervara. L'abbazia e il giardino. Ediz. italiana e inglese

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La storia dell'Abbazia e del complesso de La Cervara

La torre de La Cervara La Cervara risale al 1361, quando fu iniziata la costruzione di un monastero di San Girolamo. Si racconta che sia stato visitato da religiosi e persone celebri: dal sommo Petrarca a Santa Caterina da Siena e a numerosi papi, dal condottiero Giovanni d’Austria al letterato Piccolomini e allo scienziato Marconi. Ma le tracce più significative furono lasciate da Francesco I, il re di Francia, sconfitto e imprigionato nella torre a strapiombo sul Golfo del Tigullio. Nel Quattrocento e Cinquecento l’Abbazia visse periodi di splendore come testimoniano l’architettura della chiesa e il chiostro a forma quadrangolare. La Cervara ha poi resistito a tragiche vicende come la soppressione di tutti gli ordini monastici e l'abbandono dei monaci benedettini. Nell’Ottocento rifiorì grazie a dei monaci Trappisti francesi ma successivamente fu abbandonata e poi messa in vendita. Dopo vari passaggi di proprietà e la presenza dei religiosi Somaschi e poi dei Certosini, la Cervara divenne nel 1937 dimora privata. Il complesso fu dichiarato Monumento Nazionale e l’attuale proprietario ha eseguito dei restauri salvaguardando il giardino e l’assetto originario del complesso.

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Incendio a Cervara

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Il giardino del complesso de La Cervara

Una vista del complesso e del giardino Il giardino de La Cervara rappresenta l’unico giardino storico in Liguria che si affaccia sul mediterraneo ed ha una struttura all’italiana. Di solito un giardino non è mai situato direttamente a picco sul mare, poiché i fiori e le piante sono danneggiati dalla salsedine. Invece il giardino all’italiana del complesso della Cervara, fiorisce splendido sul mare del Tigullio. Visitando ogni suo angolo si ha la netta sensazione di essere circondati dal mare ma sempre immersi in un’oasi di verde unica e originale. La Cervara possiede un bene prezioso, un concentrato di specie botaniche: si può ammirare l’Agave americana come la Sterilitzia, la palma cinese come la nostrana bougainvillea, e poi i pini d’Aleppo e un glicine monumentale. Attorno si erge una siepe di bosso sagomata secondo antichi principi. La protagonista è certamente la vegetazione di tipo mediterraneo e, passeggiando per i viali del giardino, si attraversa un percorso intriso di profumi, tra cui quelli delle piante dei capperi, dei pini e degli agrumi. Esiste anche una zona dedicata alle piante aromatiche e officinali, in onore dell’antica tradizione botanica delle abbazie.


Le visite e gli eventi

Una terrazza sul mare del complesso de La Cervara La bellezza del giardino e dell’intero complesso de La Cervara sono a disposizione di chiunque decida di visitarla anche solo per un giorno oppure di risiedere nell’Abbazia per trascorrere un soggiorno da favola, tra il verde e un’atmosfera mistica. Presso il complesso de La Cervara si organizzano anche eventi come matrimoni o altre ricorrenze speciali che assumono un carattere particolare in una così splendida cornice che è unica nel paesaggio ligure. Per le ricorrenze la varietà degli ambienti, sia all’interno che all’esterno, offre la possibilità di creare atmosfere uniche e situazioni speciali: dal Chiostro che accoglie gli ospiti, alla Corte o al Terrazzo per un aperitivo e infine alla Galleria degli Imperatori o al Giardino delle Gardenie per una splendida cena. L’abbazia consente anche una perfetta ospitalità a chiunque voglia trascorrere un periodo di relax in un luogo da sogno: dispone di comode e ampie stanze in luoghi suggestivi come il corpo dell’Abbazia o l’antica Torre Saracena. Gli ospiti sono circondati dal comfort moderno e allo stesso tempo da antiche suggestioni per vivere momenti di gioia pacata e serenità quasi mistica.




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