Fiori di Vinca minor dal colore classico

Piante Annuali

Vinca minor

La Vinca minor, meglio conosciuta come Pervinca, è una pianta che produce fiori molto apprezzati, di colore azzurro-violetto caratteristico. La pianta è presente nel sottobosco dove forma gradevoli tappeti erbosi ma è coltivabile in vaso e giardino. La Pervinca fiorisce in primavera ed estate.

di Redazione

04 dicembre 2015

Caratteristiche della Vinca minor

Il fiore Vinca minor, originario dell'Europa e dei Tropici, è comunemente conosciuto con il nome di Pervinca. Il suo nome deriva dal latino vincire cioè legare perché i fusti si intrecciano nella terra. La pianta erbacea, caratteristica del sottobosco, fa parte della famiglia botanica delle Apocynaceae. La sua altezza è di 10-30 cm, la larghezza arriva ad un metro, ha portamento strisciante e forma apprezzati tappeti erbosi. Le foglie sono ovali e lanceolate, di colore verde intenso e lucido. I fiori, larghi 2 cm, sono di una particolare tonalità di azzurro-violetto chiamato proprio blu pervinca, con corolla a 5 lobi con l'apice che presenta una sorta di taglio obliquo. Esistono anche varietà con fiori bianchi, azzurrognoli, porpora e rosso vino. La pianta fiorisce a partire dalla primavera e prosegue per tutta l'estate.

Coltivazione: temperatura ideale

Le tecniche di coltivazione di questa specie sono semplici. La pianta ha bisogno di grande luminosità e di aria, sia nella stagione estiva che invernale. In estate la temperatura ideale oscilla tra i 21 gradi e i 29 mentre in inverno è preferibile che si mantenga sui 16-18°C. Al di sotto dei 15 gradi la pianta comincia ad avere problemi. Nella stagione estiva è consigliabile tenere la pianta all'esterno, in pieno sole. Insieme ad un adeguato livello di umidità, questo assicurerà una generosa fioritura. La vinca è generalmente trattata come pianta annuale, cioè da eliminare in autunno, tuttavia se, in inverno, viene tenuta in casa, esposta a luce sufficiente, potrà sopravvivere molto bene. La pervinca si pianta nei mesi tra settembre e marzo, su terreno ben drenato e in un luogo soleggiato o solo parzialmente ombreggiato.

Terreno, acqua e concimazione

Il substrato della Vinca deve essere fertile, ben drenato ed avere una reazione lievemente acida. Sarà composto da terriccio di foglie, terra di bosco e torba. Sul fondo del vaso contenitore, preferibilmente in terracotta, sarà bene porre dei pezzettini di coccio per evitare il ristagno idrico. Il rinvaso si effettua una volta all'anno tra gennaio e marzo in vasi di diametro sempre leggermente maggiore. Occorre innaffiare molto la pianta dalla stagione primaverile e per metà autunno. nella piena stagione autunnale ed invernale bisogna innaffiare quanto basta per mantenere umido il terriccio. Nel periodo vegetativo, dalla primavera all'autunno, la pianta deve essere concimata ogni 15 giorni. Nel resto dell'anno, invece, la concimazione va interrotta. Il concime dovrà essere ricco di azoto, potassio e fosforo. La Pervinca ha anche bisogno di microelementi come ferro, zinco e rame.

Potatura e malattie

A fine fioritura la pianta richiede un'adeguata potatura consistente nel far rimanere dei fusti di 10 cm di altezza dal terreno. Per le piante coltivate in cestino sospeso, invece, si consiglia la cimatura, cioè il taglio degli apici vegetativi. In ogni caso è fondamentale che gli attrezzi utilizzati siano perfettamente puliti ed anche sterilizzati, per prevenire eventuali infezioni alla pianta. Se la parte inferiore delle foglie presenta delle macchie, è possibile che dipenda dalla cocciniglia. Occorre passare del cotone idrofilo imbevuto di alcool oppure lavare attentamente le foglie con acqua e sapone. Nel caso di piante esterne bisogna ricorrere a prodotti chimici specifici. Foglie gialle ed accartocciate denotano l'attacco dell'acaro noto come ragnetto rosso. Può essere utile inumidire le foglie e pulirle bene oppure, nei casi peggiori, ricorrere ad adeguati insetticidi.

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Domande frequenti

  • La Vinca minor è una pianta annuale o perenne?
    Tecnicamente la Vinca minor è una pianta perenne, ma spesso viene trattata come annuale nei giardini esterni poiché tende a soffrire durante l'inverno rigido. Tuttavia, se mantenuta in ambiente domestico durante i mesi freddi, garantendo sufficiente luce e temperature intorno ai 16-18°C, può sopravvivere e rifiorire negli anni successivi. In alternativa, può essere propagata facilmente tramite talea per rinnovarla ogni anno.
  • Come devo annaffiare la Pervinca in base alle stagioni?
    Durante il periodo vegetativo, ovvero dalla primavera fino a metà autunno, la Vinca richiede irrigazioni abbondanti per sostenere la crescita e la fioritura. È fondamentale evitare il ristagno idrico, assicurandosi che il vaso abbia un buon drenaggio (es. coccio sul fondo). Nell'autunno inoltrato e in inverno, le annaffiature devono essere ridotte drasticamente: bagna il terreno solo quanto basta per mantenerlo leggermente umido, mai zuppo, per prevenire marciumi radicali dovuti al freddo.
  • Quali sono i principali nemici della Vinca e come riconoscerli?
    I due parassiti più comuni sono la cocciniglia e il ragnetto rosso. La cocciniglia si manifesta con macchie sulla parte inferiore delle foglie; puoi rimuoverla manualmente passando cotone imbevuto di alcol o lavando le foglie con acqua e sapone. Il ragnetto rosso causa ingiallimento e accartocciamento fogliare; in questi casi, aumenta l'umidità ambientale spruzzando acqua sulle foglie o, nei casi gravi, utilizza insetticidi specifici. Mantieni sempre gli attrezzi da potatura puliti e disinfettati per prevenire infezioni.
  • Quando e come effettuare la potatura della Vinca?
    La potatura principale va eseguita subito dopo la fine della fioritura. Taglia i fusti lasciando circa 10 centimetri di altezza dal suolo per favorire un ricaccio vigoroso e compatto. Se la pianta è coltivata in cestini sospesi o vasi decorativi, è consigliata la cimatura, ovvero il taglio degli apici vegetativi, per stimolare la ramificazione laterale e creare un effetto a cuscino più folto e ornamentale.
  • Che tipo di terreno e concime è necessario per la Vinca?
    La Vinca predilige un terreno fertile, ben drenato e con reazione lievemente acida. Una miscela ideale include terra di bosco, terriccio di foglie e torba. Durante il periodo vegetativo (da primavera ad autunno), somministra un concime liquido ricco di azoto, potassio e fosforo, integrato con microelementi come ferro, zinco e rame, ogni 15 giorni. Sospendi la concimazione nel resto dell'anno per permettere alla pianta di riposare.

Scheda Tecnica

Vinca minor

Nome scientificoVinca minor
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaErbacea perenne a portamento strisciante/rampicante
OrigineEuropa e zone tropicali
EsposizionePieno sole o mezz'ombra; necessita di molta luminosità e aria
Temperatura minimaSoffre al di sotto dei 15°C; in inverno preferisce 16-18°C
TerrenoFertile, ben drenato, lievemente acido (terra di bosco, foglie, torba)
IrrigazioneAbbondante da primavera a metà autunno; moderata in inverno per mantenere umido il substrato
FiorituraPrimavera-Estate (fiori azzurro-violetti, bianchi, porpora o rosso vino)
Altezza10-30 cm
ConcimazioneOgni 15 giorni nel periodo vegetativo (primavera-autunno); concime ricco di N-P-K e microelementi
PotaturaFine fioritura: lasciare fusti di 10 cm; in vaso sospeso eseguire cimatura degli apici
Malattie e parassitiCocciniglia (macchie sulle foglie), Ragnetto rosso (foglie gialle/accartocciate)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta a principianti

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