Fiori dipladenia rosa

Piante da Giardino

Dipladenia

La dipladenia è una pianta facile da coltivare e caratterizzata da particolari fiori a trombetta rosa, rossi o bianchi. Comprende circa 40 specie.

di Redazione

14 dicembre 2016

Annaffiare correttamente la dipladenia

Nella coltivazione della dipladenia giocano un ruolo importantissimo le annaffiature. Queste devono assolutamente risultare adeguate per evitare il manifestarsi di problematiche legate a scarsità o eccessi idrici. Normalmente, i terreni che ospitano la dipladenia devono risultare perennemente umidi sia nella stagione primaverile che in quella estiva. E' questo il periodo che corrisponde alla maggiore crescita della pianta. Durante l'autunno e l'inverno le operazioni di irrigazione necessitano di una riduzione. E' sufficiente, in questi periodi dell'anno, che il terreno risulti semplicemente inumidito. Anche l'umidità ambientale ha un ruolo fondamentale. Per mantenerla è indispensabile nebulizzare le chiome. La dipladenia richiede un corretto grado di umidità ma, al contempo, necessita di controllare che non si formino ristagni d'acqua, pericolosi per la pianta stessa.

Come coltivare e curare correttamente la dipladenia

La coltivazione della dipladenia si dimostra essere relativamente semplice e, quindi, adeguata a tutti. L'unico accorgimento deriva dalla velenosità della pianta che, quindi, deve essere maneggiata con estrema attenzione. Il terreno ideale deve essere sciolto, molto ricco di sostanze organiche e ben drenato. Ideale una miscela di terriccio e sabbia in rapporto 1:1 (ovvero nelle medesime quantità). Gradite anche piccolissime dosi di humus. In primavera, generalmente con cadenza biennale, è necessario il rinvaso della pianta per garantirle uno spazio maggiore collocandola in un vaso più grande. In autunno, importantissima risulta la potatura dei rami ad una lunghezza di 5 cm dalla base. In questo modo si favorisce la produzione di ramificazioni per il nuovo anno. La moltiplicazione della dipladenia avviene in autunno per talea.

La concimazione della dipladenia

La concimazione rappresenta una delle operazioni più importanti nella corretta coltivazione della dipladenia. Specialmente nelle stagioni dell'anno in cui la pianta è in crescita, è assolutamente necessario integrare le sostanze nutritive presenti nel terreno utilizzando fertilizzanti appositamente pensati per questo scopo. In particolare, sono consigliati i concimi di tipo liquido. Questi vanno semplicemente diluiti nell'acqua che, successivamente, andrà utilizzata per annaffiare la dipladenia. Il fertilizzante deve essere il più possibile completo, garantendo l'apporto degli elementi indispensabili alla pianta, quali l'azoto, il fosforo ed il potassio. Fondamentali, però, risultano anche altri elementi, di carattere minore, come il ferro, lo zinco, il rame ed il manganese. L'unione di tutti questi nutrienti garantisce una crescita ed uno sviluppo sempre ottimali.

L'esposizione ideale e le malattie

A temperature che scendono generalmente sotto il 5°C, la dipladenia può soffrire notevolmente in quanto è una pianta che teme parecchio il freddo, specialmente le gelate. Contrariamente la pianta ha un'ottima resistenza alle alte temperature. La collocazione ideale è in luoghi dove la temperatura si assesta normalmente attorno ai 21°C (ovviamente in estate). La dipladenia ama moltissimo la luce e l'aria ma nonostante questo teme i raggi solari diretti e le correnti d'aria. I parassiti che più frequentemente infestano la dipladenia sono il ragnetto rosso e la cocciniglia. Nel primo caso si assiste all'inevitabile ingiallimento delle foglie. Nel secondo alla comparsa di chiazze bianche. In entrambi i casi è indispensabile trattare tempestivamente le piante colpite con appositi antiparassitari, nelle dosi indicate sulle confezioni.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la dipladenia per evitare problemi?
    La chiave per una corretta irrigazione della dipladenia è mantenere il terreno costantemente umido durante la fase vegetativa attiva, ovvero in primavera ed estate. In queste stagioni la pianta cresce vigorosamente e assorbe molta acqua. È fondamentale evitare sia il ristagno idrico, che causa marciumi radicali, sia l'asciugatura completa del substrato. Durante l'autunno e l'inverno, quando la crescita rallenta, riduci drasticamente le annaffiature: il terreno deve rimanere appena inumidito. Inoltre, poiché la dipladenia gradisce un certo grado di umidità ambientale, nebulizza regolarmente le foglie per prevenire l'insorgenza di ragnetto rosso, mantenendo però le radici asciutte dai ristagni.
  • Qual è il momento e il metodo giusto per potare la dipladenia?
    La potatura della dipladenia va eseguita rigorosamente in autunno. L'intervento consiste in un taglio drastico dei rami, riducendoli a circa 5 centimetri di altezza dalla base del fusto principale. Questa operazione non è solo decorativa, ma fisiologicamente necessaria: stimola la pianta a produrre nuove ramificazioni robuste per la stagione successiva, garantendo una fioritura abbondante. Maneggiare la pianta con cautela è essenziale poiché la linfa della dipladenia è velenosa e può causare irritazioni. Dopo la potatura, la pianta entrerà in riposo vegetativo fino alla primavera, quando riprenderà a germogliare vigorosamente.
  • Che tipo di terreno e concime preferisce la dipladenia?
    Il terreno ideale per la dipladenia deve essere sciolto, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato. Una miscela ottimale è composta da terriccio universale e sabbia in parti uguali (rapporto 1:1), eventualmente integrata con piccole dosi di humus per migliorare la struttura. Per la concimazione, utilizza fertilizzanti liquidi completi, ricchi di macroelementi (azoto, fosforo, potassio) e microelementi (ferro, zinco, rame, manganese). Somministra il concime diluito nell'acqua di annaffiatura ogni 15-20 giorni durante la primavera e l'estate, periodi di massima crescita. Sospendi la somministrazione in inverno per non sovraccaricare la pianta.
  • Quali sono le condizioni di esposizione e temperatura ideali?
    La dipladenia ama la luce e l'aria fresca, ma soffre i raggi solari diretti e le correnti d'aria fredde. L'esposizione ideale è in posizioni luminose ma protette dal sole cocente del mezzogiorno, oppure a mezz'ombra. La temperatura ottimale per la sua crescita si aggira intorno ai 21°C. Attenzione al freddo: la pianta teme fortemente le basse temperature e le gelate. Se le termometro scende sotto i 5°C, la pianta rischia danni seri o la morte. In climi freddi, coltivala in vaso e portala in un luogo riparato e luminoso durante l'inverno, proteggendola dal gelo.
  • Come riconoscere e combattere i parassiti comuni della dipladenia?
    I nemici principali della dipladenia sono il ragnetto rosso e la cocciniglia. Il ragnetto rosso si manifesta con un ingiallimento diffuso delle foglie e, spesso, con una fine ragnatela visibile sui fusti. La cocciniglia appare invece come piccole chiazze bianche o marroni sulla pagina inferiore delle foglie e sui rami. Entrambi i parassiti prosperano in ambienti secchi e caldi. Per combatterli efficacemente, agisci tempestivamente: rimuovi manualmente le zone colpite se possibile, aumenta l'umidità ambientale nebulizzando le foglie e tratta la pianta con specifici antiparassitari sistemici o di contatto, seguendo attentamente le dosi indicate sulla confezione per evitare fitotossicità.

Scheda Tecnica

FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaSemisempreverde rampicante
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneLuce intensa, ombra parziale, evita sole diretto e correnti
Temperatura minimaSopra i 5°C, teme il gelo
TerrenoSciolto, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneTerreno costantemente umido in primavera/estate, ridotto in inverno
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile, spesso oltre 1 metro se rampicante
ConcimazioneConcimi liquidi completi (N-P-K + microelementi) ogni 15-20 giorni in primavera/estate
PotaturaTaglio drastico a 5 cm dalla base in autunno
MoltiplicazioneTalee in autunno
Malattie e parassitiRagnetto rosso, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche