Generalità
Il genere Aizoacee comprende cento specie di piante perenni semirustiche, succulente, nane. Molto diffuse, facili da coltivare e a crescita rapida. Il L. proviene dal Sud Africa. Si può coltivare nelle aiuole, sui davanzali delle finestre e nei giardini rocciosi.
Consigli in pillole
I fiori: sbocciano da maggio a settembre, sono simili a capolini con colori splendenti e durano una settimana. I fiori si aprono solo se in pieno sole. Esposizione : deve essere luminosa e soleggiata, possibilmente in pieno sole. Temperatura: in inverno bisogna evitare che la temperatura scenda sotto i dieci gradi. Innaffiature: da fine marzo a settembre devono essere scarse, da evitare gli eccessi d'acqua e bagnare quando la superficie del composto comincia a seccare. Bisogna mantenere il terriccio quasi asciutto da ottobre a fine marzo. Fertilizzazione: ogni due tre settimane diluire nell'acqua il fertilizzante liquido.
Moltiplicazione
si semina in primavera, alla temperatura di venti gradi, e le piantine si trapiantano quando sono alte circa 2,5 cm. All'inizio dell'autunno si possono prelevare talee di fusto lunghe circa cinque centimetri, che dopo un giorno si piantano in vasi riempiti con sabbia. Quando hanno radicato si trapiantano e si tengono al riparo dal freddo fino ad aprile. Si piantano nelle aiuole verso la fine di aprile con i vasi in modo da poterli togliere in autunno Le piante diventano in breve tempo grandi e non si possono ripiantare nella primavera successiva.
Terreno e parassiti
Terreno: terreno adatto alle cactacee, asciutto e poco fertile. Se il terreno è troppo fertile, la pianta produce molte foglie e pochi fiori. Parassiti: la cocciniglia farinosa produce macchie lanuginose. Gli afidi possono infestare i rami più giovani rendendo la pianta appiccicaticcia e fuligginosa.
Varietà
L. Amoenus: alta cm.25, diametro cm.30, le foglie sono cilindriche di colore verde vivo, che diventano rosse in pieno sole. I fiori sono rossi larghi circa cm.8. L. Aurantuacus: raggiunge cm.45 di altezza e forma un cespuglio rado con foglie cilindriche glauche, i fiori sono di colore arancio vivo e si schiudono da fine estate all'autunno. L. Conspicuus: rampicante alto cm 30, con foglie a sezione triangolare di colore verde vivo ricurve e rosse alla sommità. I fiori sono rosso porpora. L. Falcatus: pianta dallo sviluppo lento con ramificazioni contorte, grandi fiori rosa fioriscono in estate. L. Roseus: alto fino a cm 40, le foglie sono di colore verde vivo, affusolate, a sezione triangolare. Produce fiori rosa larghi circa cm 4 e rossicce.
Domande frequenti
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Perché i fiori del mesembriantemo restano chiusi?I fiori del Mesembryanthemum lampranthus si aprono esclusivamente in presenza di luce solare diretta e intensa. Se il cielo è nuvoloso o se la pianta è all'ombra, i petali rimarranno chiusi anche durante il giorno. Questa caratteristica li rende ideali per giardini rocciosi o aisole ben esposte, dove garantiscono una colorazione vivace solo nelle ore di massimo splendore.
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Come devo annaffiare il mesembriantemo in inverno?Durante il periodo invernale, da ottobre a fine marzo, il mesembriantemo entra in una fase di riposo vegetativo. In questo periodo è fondamentale mantenere il terriccio quasi completamente asciutto. Evita assolutamente di innaffiare se le temperature scendono vicino o sotto i 10°C, poiché l'eccesso di umidità unito al freddo causerebbe rapidamente il marciume radicale e la morte della pianta.
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Che tipo di terreno richiede questa pianta?Il mesembriantemo necessita di un substrato asciutto, molto drenante e povero di nutrienti, simile a quello utilizzato per le cactacee. Un terreno troppo ricco o fertile stimola la produzione di numerose foglie a discapito dei fiori, riducendo la fioritura. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci per evitare ristagni idrici, che sono letali per queste succulente.
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Quando e come si moltiplica il mesembriantemo?La moltiplicazione avviene principalmente per seme in primavera, mantenendo una temperatura di circa 20°C, oppure per talea di fusto in autunno. Per le talee, taglia pezzi di 5 cm, lasciali asciugare per un giorno e poi interrali in sabbia. Una volta radicate, le nuove piante vanno tenute al riparo dal freddo fino ad aprile, prima di essere messe a dimora definitiva.


