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albicocco spezzato

Aggiornato il 11 settembre 20122 capitoli5 domande frequenti
albicocco

Domanda : albicocco spezzato

Ho un albicocco di 2 anni che ha fatto una ventina di albicocche molto belle ma la pianta è stata spezzata quasi alla base dai cinghiali. Ora stanno nascendo delle piccole foglioline sul pezzetto di tronco rimasto. Conviene togliere tutto o lasciarle crescere? Grazie.

Risposta : albicocco spezzato

Gentile Simonetta, le piante da frutto che acquisti in vivaio sono in genere innestate; ciò significa che su una pianta portainnesto (spesso una varietà della stessa pianta, che però non produce frutti; altrettanto spesso un cotogno, o un prunus di una specie vigorosa ma poco fruttifera), potata a circa un metro, o poco più, da terra, sono stati innestati i rami del pesco della varietà desiderata. Attraverso questa operazione si è certi che la pianta produca i frutti che desideriamo, ed inoltre si conferiscono ai rami fruttiferi caratteristiche interessanti del portainnesto, quali particolari resistenze alle malattie, o particolare rapidità di sviluppo (giusto per fare due esempi). Risulta quindi assai probabile che anche il tuo pesco fosse una pianta innestata; lo puoi sapere anche semplicemente tu: nelle piante da frutto innestate si nota chiaramente, verso la fine del fusto (in alto) una sorta di rigonfiamento, da cui si dipartono tutti i rami: quello è il punto di innesto. Se il tuo albicocco era innestato, fatalmente i cinghiali hanno asportato tutta la vegetazione innestata, ed hanno lasciato il portainnesto. Come dicevo prima, il portainnesto è costituito spesso da una pianta simile, ma con caratteristiche di fruttificazioni poco interessanti. Se hai molto spazio e pazienza, puoi attendere che l’albicocco cresca, per capire se produrrà albicocche interessanti; quasi sicuramente, scordati quelle che produceva prima dell’incidente. Se invece hai poco spazio, sostituisci il tuo albicocco con un nuovo esemplare. Se invece il tuo albicocco era ottenuto da seme, allora puoi cominciare scegliendo un fusto grosso e vigoroso, tra i rami che si sono sviluppati, e attendere che produca una chioma, ovvero qualche anno, prima di poter vedere nuovamente le tue albicocche mature.

Domande frequenti

  • Cosa sono quelle nuove foglioline nate dal ceppo dell'albicocco spezzato?
    Quelle foglioline provengono quasi certamente dal portinnesto, non dalla varietà innestata originale. Le piante da frutto acquistate in vivaio sono quasi sempre innestate: il fusto superiore (la parte che produce i frutti desiderati) viene unito a un piede inferiore resistente (il portinnesto). Quando i cinghiali hanno spezzato la pianta alla base, hanno eliminato la parte fruttifera e lasciato solo il portinnesto. Le nuove foglie appartengono quindi a questa sotto-specie, che solitamente ha caratteristiche ornamentali o selvatiche e non garantisce la qualità dei frutti originali.
  • È meglio tagliare via tutto il ceppo o lasciare che ricacci?
    La decisione dipende dalle vostre aspettative. Se volete mantenere la varietà specifica di albicocca che avevate prima, dovete rimuovere completamente il ceppo per impedire che il portinnesto prenda il sopravvento, poiché i suoi rami non produrranno mai gli stessi frutti di qualità. Se invece avete spazio e pazienza, potete lasciare crescere i nuovi getti: se la pianta era nata da seme (raro nei vivaisti professionali), potrebbe produrre frutti, ma saranno imprevedibili e probabilmente inferiori. In caso di dubbio sulla provenienza, il taglio netto è la scelta più sicura per evitare delusioni future.
  • Come faccio a sapere se il mio albicocco era innestato?
    Puoi verificarlo osservando la struttura del fusto. Nelle piante innestate, verso la base del tronco (solitamente a circa un metro da terra o poco più), si nota un evidente rigonfiamento o cicatrice circolare: è il punto di innesto dove il ramo della varietà pregiata è stato unito al portinnesto. Sopra questo punto si diramano i rami fruttiferi; sotto ci sono quelli del piede. Se il tuo albero è stato spezzato proprio in corrispondenza o immediatamente sotto questo rigonfiamento, è certo che sia rimasto solo il portinnesto.
  • Quanto tempo serve per avere di nuovo albicocche dopo aver sostituito la pianta?
    Se decidi di sostituire l'esemplare danneggiato con uno nuovo acquistato in vivaio, devi considerare i tempi di allevamento. Un albicocco innestato impiega generalmente dai 3 ai 5 anni per entrare in piena produzione e dare raccolti abbondanti. I primi frutti potrebbero comparire già al secondo o terzo anno, ma saranno pochi. È fondamentale garantire sole pieno e un terreno ben drenato fin dall'impianto per accelerare lo sviluppo e garantire la salute futura della pianta.
  • Posso salvare la pianta facendo un nuovo innesto sul ceppo esistente?
    Tecnicamente è possibile effettuare un innesto sui rami del portinnesto che sono ricacciati dal ceppo, ma non è sempre consigliato. Il portinnesto scelto per l'albicocco (spesso un pruno selvatico o simile) può incompatibilizzare con alcune varietà o alterare la vigoria della pianta. Inoltre, la forma della chioma risulterà irregolare. La soluzione più rapida e garantita per ottenere frutti identici all'originale rimane l'acquisto di un nuovo alberello innestato sano, evitando i lunghi tempi di attesa e le incognite legate alla compatibilità e alla forma della pianta recuperata.

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