Camomilla

Aromatiche

Camomilla - Chamaemelum nobile

Tipica pianta aromatica, utilizzata anche per tisane rilassanti, in erboristeria; fiori a margherita in primavera ed estate, piccole dimensioni

di Redazione

03 febbraio 2016

Generalità

Con il termine camomilla si indicano alcune piante annuali o perenni, di origine Europea, utilizzate in erboristeria come blando sedativo ed antiinfiammatorio per uso esterno. Tra le specie più apprezzate di camomilla ricordiamo Anthemis nobilis (chiamata anche Chamaemelum nobile), detta camomilla romana, e Matricaria camomilla, detta camomilla tedesca. Si tratta di piccole piante perenni, tappezzanti, dallo sviluppo stolonifero. Hanno fogliame di colore verde chiaro, dalla primavera fino all'estate producono piccole infiorescenze a capolino, costituite da petali bianchi e da un centro color giallo oro. Se l'inverno è mite si comportano da sempreverdi; altrimenti perdono la parte aerea, che germoglierà nuovamente in primavera. In erboristeria si utilizzano i fiori, che vanno raccolti non appena schiudono, ed utilizzati freschi od essiccati.

Esposizione

Le piante di Chamaemelum nobile prediligono posizioni soleggiate o semiombreggiate; non temono il freddo e sono presenti allo stato selvatico in tutta la penisola, lungo le strade o nei campi incolti. Questo genere di pianta preferisce i luoghi in cui gli inverni sono miti e non sono presenti forti venti, elemento che può comprometterne la salute. E' importante che il clima presenti un giusto grado di umidità, anche se, questo tipo di arbusto, risente della presenza di una eccessiva quantità di umidità notturna.

Annaffiature

si tratta di perenni rustiche e di facile coltivazione, che in genere, allo stato selvatico non necessitano di annaffiature, salvo in caso di periodi di siccità. Quando questa varietà viene coltivata, per una fioritura abbondante e piante molto rigogliose, si consiglia di annaffiare periodicamente gli esemplari di Chamaemelum nobile, evitando di lasciare il terreno eccessivamente asciutto per lungo tempo. E' importante che durante le annaffiature non vengano colpiti direttamente i fiori e i capolini, quindi è bene evitare di procedere con un'annaffiatura a pioggia, ma prediligere una tecnica a scorrimento. Bisogna avere molto cura di controllare che l'umidità del terreno sia sempre garantita, con l'accortezza, però, di evitare la formazione di ristagni idrici che risultano dannosi per la salute della pianta. E' consigliabile evitare eccessive concimazioni, perchè sembra che le piante abbiano uno sviluppo migliore in terreni non troppo ricchi in azoto.

Terreno

Gli esemplari appartenenti a questa varietà molto apprezzata per le sue proprietà preferiscono terreni freschi, sciolti e profondi, molto ben drenati e non eccessivamente ricchi di materia organica. Il terreno deve presentare un corretto grado di umidità ma evitare che possano formarsi ristagni d'acqua che sono molto dannosi per questo genere di piante.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della Chamaemelum nobile avviene in genere per seme, i piccoli semi vengono posti a contatto del terreno umido, in primavera; le giovani piante si sviluppano abbastanza rapidamente; è anche possibile dividere i cespi di piante o prelevare le giovani piante che si sviluppano agli apici degli stoloni.

Parassiti e malattie

in genere non vengono colpiti da parassiti o da malattie; in caso di attacco da parte degli afidi si consiglia di utilizzare prodotti biologici per combattere i parassiti, per evitare di contaminare i fiori se li si vuole utilizzare per infusi o tisane.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra la camomilla romana e quella tedesca?
    La distinzione botanica principale risiede nella famiglia e nelle caratteristiche morfologiche. La camomilla romana (Chamaemelum nobile, sinonimo Anthemis nobilis) è una pianta perenne, tappezzante e stolonifera, mentre la camomilla tedesca (Matricaria chamomilla) è generalmente annuale. Entrambe appartengono alla famiglia delle Asteraceae e presentano fiori simili con petali bianchi e centro giallo, ma la romana ha un profumo più intenso e marcato, tipico delle aromatiche perenni, ed è spesso preferita come copertura del suolo grazie alla sua capacità di espandersi orizzontalmente formando fitti tappeti verdi.
  • Come si coltivano correttamente le annaffiature della Chamaemelum nobile?
    La Chamaemelum nobile richiede un'umidità costante del terreno ma teme assolutamente i ristagni idrici, che possono causare marcesime radicali. È fondamentale irrigare con tecniche a scorrimento o a goccia, evitando assolutamente di bagnare direttamente fiori e capolini per prevenire problemi fungini e garantire la qualità dei fiori destinati all'erboristeria. Durante i periodi di siccità estiva le annaffiature devono essere più frequenti, mantenendo il substrato fresco ma mai zuppo, assicurandosi sempre un ottimo drenaggio del terreno.
  • In quale periodo dell'anno è meglio raccogliere i fiori per uso erboristico?
    I fiori di camomilla romana devono essere raccolti nel momento esatto in cui si schiudono, ovvero quando i petali bianchi sono completamente aperti e il centro giallo è maturo. Questa fase coincide solitamente con la primavera inoltrata e l'estate, a seconda del clima locale. La raccolta deve avvenire preferibilmente nelle ore mattutine, dopo l'evaporazione della rugiada, per garantire la massima concentrazione di principi attivi. I fiori possono essere utilizzati immediatamente freschi o fatti essiccare accuratamente per conservarne le proprietà sedative e antiinfiammatorie.
  • È necessario concimare la camomilla romana per una crescita ottimale?
    No, anzi, è sconsigliato effettuare concimazioni pesanti. La Chamaemelum nobile tende a sviluppare una vegetazione migliore e più vigorosa in terreni non eccessivamente ricchi di azoto. Un'eccessiva fertilizzazione potrebbe favorire uno sviluppo fogliare a discapito della fioritura o rendere la pianta meno resistente. Se il terreno è già fertile e ben strutturato, la pianta non necessita di integratori. Eventuali interventi di arricchimento devono essere minimi e mirati a mantenere l'equilibrio nutrizionale senza creare squilibri che favoriscano patogeni o crescita disordinata.
  • Come si moltiplica la camomilla romana in giardino?
    Esistono tre metodi principali per moltiplicare la Chamaemelum nobile. Il primo è la semina, effettuata in primavera distribuendo i piccoli semi sulla superficie di un terreno umido. Il secondo metodo, più rapido per ottenere risultati immediati, consiste nel dividere i cespi adulti durante il riposo vegetativo. Il terzo metodo sfrutta la natura stolonifera della pianta: è possibile prelevare le giovani piantine che si sviluppano naturalmente agli apici degli stoloni e trapiantarle dove desiderato, garantendo così l'espansione rapida del tappeto erboso.

Scheda Tecnica

Chamaemelum nobile (sin. Anthemis nobilis)

Nome scientificoChamaemelum nobile (sin. Anthemis nobilis)
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaPerenne, tappezzante, stolonifera
OrigineEuropa
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata, riparo dal vento forte
Temperatura minimaResistente al freddo, sempreverde in inverni miti
TerrenoFresco, sciolto, profondo, ben drenato, povero di azoto
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni e bagnatura diretta dei fiori
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaPiccola (tipicamente 5-15 cm)
ConcimazioneLeggera, preferire terreni non ricchi di azoto
PotaturaNessuna potatura specifica necessaria
MoltiplicazioneSemina primaverile, divisione dei cespi, prelievo stoloni
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; eventuale controllo afidi con prodotti biologici
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, rustica

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