Ginko - Ginkgo biloba

Generalità Ginkgo Biloba

Il Ginkgo Biloba è un albero originario della Cina, completamente rustico e dal portamento eretto. Lo sviluppo della pianta può avvenire in altezza (fino ad un massimo di 40 metri) e in larghezza (fin ad 8 metri di diametro); a volte ci troviamo di fronte ad alberi stretti e alti, altre ad esemplari più voluminosi ed espansi. Il Ginkgo Biloba si caratterizza per la forma delle proprie foglie (verdi in primavere e in estate, gialle in autunno, prima di cadere) che assomigliano a dei piccoli ventagli; queste crescono o in modo alternato lungo il ramo oppure raccolte in grappoli. I fiori del ginko compaiono in estate, possono essere maschio (in infiorescenze pendule) oppure femmina (piccoli, tondi e solitari) in entrambi i casi di colore giallo. Sulle piante femmina crescono anche i frutti, di colore verde-giallo.
Ginco

Pinkdose Basilico greco Verde Media Foglie microgreens Seeds Pack - Sementi Sementi Sementi orto imballano Seed

Prezzo: in offerta su Amazon a: 7,99€


Clima

Ginco La pianta predilige climi piuttosto caldi e le posizioni di pieno sole. Come tutte le piante completamente rustiche può tuttavia resistere anche a temperature molto rigide, fino a 15°C al di sotto dello zero. Il ginko è coltivato in quasi tutta Italia e nel resto del mondo, a scopo ornamentale. La diffusione della pianta è dovuta in ogni caso all'uomo in quanto non si sono trovate coltivazioni spontanee di ginko riconosciute.
googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });

  • gingko biloba Il Ginkgo biloba, conosciuto anche come albero dei ventagli, è un albero eretto a foglia caduca che raggiunge i 25-30 m di altezza; questa pianta è originaria della Cina e del Giappone ed è l'unica su...
  • Il Ginkgo biloba è un albero maestoso, a foglie decidue, diffuso in coltivazione in tutto il mondo; è un albero a crescita abbastanza lenta, con un bel fogliame a ventaglio, che diviene di colore gial...
  • Ginkgo biloba Il nome è esotico, ma la pianta lo è meno di quanto possa sembrare: il ginco, o ginkgo biloba è una delle piante più antiche presenti sulla terra, ne sono state rinvenute tracce in fossili antichissim...
  • Foglie ginkgo biloba Il Ginkgo Biloba può raggiungere i 30 metri di altezza e appartiene alle conifere con foglia piccola e di forma particolare, di colore verde brillante che diviene gialla in autunno. Si divide in piant...

Verbena officinalis - Verbena comune - Spg - Semi

Prezzo: in offerta su Amazon a: 10,96€


Terreno

pianta di gingko biloba Il terreno ideale del ginko deve essere molto fertile, umido e ben drenato con una profondità significante e con una buona presenza di humus. Grazie alla presenza dell'humus infatti, ossia materiale organico in decomposizione, il terreno è in grado di trattenere l'acqua e mantenersi quindi umido. Se il terreno del vostro giardino di casa non è particolarmente adatto alla coltivazione del ginko, è possibile aggiungere materia organica gia preconfezionata per garantire un ottimo sviluppo alla pianta.


Riproduzione

frutti del gingko La propagazione della pianta avviene per semina oppure attraverso talee semi-legnose, prelevate durante il periodo estivo. Nella maggior parte dei casi, la germinazione ha buoni risultati. Una volta realizzato cio, sarà possibile spostare i germogli in contenitori singoli e porli al riparo in zone piuttosto in ombra. Per l'intera durata della loro prima stagione vegetativa dovranno rimanere in serra, con temperature non troppo elevate. In seguito, durante la primavera, sarà possibile mettere a dimora le piantine ma sempre in una zona riparata e non troppo soggetta a cambiamenti climatici.

La talea

Si effettua prelevando, dalla metà dell’estate in avanti, dei segmenti semilegnosi lunghi almeno 10 cm. Scegliamoli con attenzione (vi è molto dimorfismo) visto che, assecondando la loro conformazione, potremo, in futuro, di donare un portamento particolare all’esemplare.

Inseriamo il ramo in una composta leggera, ma capace di mantenersi sempre fresca. L’ideale è mescolare la stessa quantità di terriccio e sabbia. Copriamo con un cappuccio di plastica trasparente e poniamo il vasetto in una zona di ombra luminosa, fino ad avvenuta radicazione. È importante non lasciar mai seccare completamente il substrato. Generalmente si ha già un buon sviluppo dall’annata successiva e la messa a dimora definitiva può essere effettuata a partire dal secondo anno.