Piante aromatiche per una produzione casalinga di tisane e decotti

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Piante aromatiche per auto produrre tisane e decotti

Una piccola coltivazione di aromatiche ha innumerevoli vantaggi. Innanzitutto avremo sempre a disposizione foglioline fresche per insaporire in modo salutare i nostri piatti. Potremo però sfruttare a pieno le loro potenzialità utilizzandole per la preparazione di tisane e decotti, utili per alleviare piccoli disturbi o semplicemente per un momento di relax. Per di più sono arbusti ed erbacee estremamente semplici da far crescere e richiederanno un impegno eccessivo e costante. Durante la bella stagione potremo utilizzarle fresche; all’arrivo dell’autunno ci impegneremo nella raccolta ed essicazione in maniera da averne a disposizione una buona quantità per la stagione fredda.
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Come fare gli infusi e i decotti?

decotti alle erbe Ci sono molti modi di usare le piante aromatiche ed officinali. Le preparazioni più semplici a livello casalingo sono gli infusi e i decotti. Un infuso si ottiene versando in una tazza d’acqua bollente un cucchiaino di prodotto secco o due freschi. Il decotto ha invece la particolarità di poter essere applicato anche a parti più legnose quali radici, steli, corteccia e foglie rigide. Per una buona riuscita bisogna mettere in una pentola circa 20 gr di prodotto secco (o 40 di prodotto fresco); aggiungeremo 750 ml di acqua fredda e porteremo a ebollizione il più lentamente possibile, lasciandovelo poi per circa 10 minuti.

Ecco alcune delle piante più comuni e i loro usi


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Melissa

melissa in fiore Pianta molto comune allo stato spontaneo, conosciuta per il suo aroma inconfondibile, dolce e agrumato. In cucina si usa prevalentemente a crudo (o all’ultimo minuto) per dare un tocco particolare a insalate o all’ultimo minuto nelle frittate. È però un ottimo ingrediente per tisane e decotti, rivolti specialmente a chi soffra di insonnia, mal di testa, nervosismo. È impiegata anche con successo per alleviare problemi gastrici, dolori mestruali e nevralgie.

L’indicazione è fare un’infusione con 1 cucchiaio di foglie in una tazza d’acqua bollente, attendendo 10 minuti. Beviamola dopo i pasti nei casi di problemi digestivi, la sera prima di andare a letto in caso di insonnia. Non esageriamo però: a forti dosi invece di calmare i sintomi può esacerbarli.


Rosmarino

piante di rosmarino Il rosmarino è un arbusto tipico del bacino del Mediterraneo. Le sue foglie sono quasi indispensabili in cucina per insaporire piatti di carne, di pesce, ma anche formaggi e verdure.

In ambito fitoterapico se ne ricavano oli essenziali e le foglie, secche o fresche si usano per tisane. Possono essere impiegate da sole o in abbinamento con altre piante: molto comune è per esempio l’accostamento con il timo.

Ha virtù antinfiammatorie, espettoranti ed è un ottimo digestivo. Viene usato comunemente però anche contro l’ansia e la depressione.

La tisana si ottiene mettendo in infusione in una tazza d’acqua bollente un cucchiaio di foglie fresche o secche. Suggeriamo di dolcificare leggermente, visto il suo gusto amaro.


Menta

Menta La menta è universalmente conosciuta per il suo profumo e aroma e viene da sempre utilizzata per dare freschezza a infusi, bevande e pietanze varie. Ha però anche molte virtù medicamentose: è ricca di antiossidanti ed è capace di stimolare la digestione e l’apparato urinario. In inverno le foglie secche possono essere usate in abbinamento al timo, al rosmarino o alla salvia per combattere mal di gola e costipazione.

Per ottenere il massimo dell’aroma e delle virtù benefiche consigliamo di lasciare in infusione per pochi minuti e di coprire la tazza con un piattino


Salvia

Salvia La salvia è un arbusto molto diffuso e di semplicissima coltivazione: è un sempreverde e le sue foglie sono sempre a nostra disposizione fresche. In cucina è indispensabile: si sposa con carne, pesce, primi piatti, ma è stata usata con successo anche in pasticceria.

In ambito fitoterapico trova moltissimi usi: è ideale per favorire la digestione, ma ha anche effetti sull’eccessiva traspirazione e sulle vampate di calore legate alla menopausa.

Per fare un’ottima tisana suggeriamo di raccogliere 20 foglie apicali e di metterle in infusione per dieci minuti in acqua bollente, coprendo con un piattino. Infine aggiungiamo qualche goccia di limone e, se vogliamo, un dolcificante. È ideale dopo un pasto o prima di andare a dormire.


Piante aromatiche per una produzione casalinga di tisane e decotti: Timo

timo Aromatica tipica della macchia mediterranea, forma un cespuglietto basso. Le foglie sono ricche di oli essenziali e vengono usate in cucina, in particolare in abbinamento a piatti di pesce e su formaggi freschi. Sono disponibili anche varietà con sentori agrumati o leggermente speziati.

È però ricchissimo di virtù medicamentose ed è un ingrediente indispensabile degli antisettici naturali. È infatti un componente prezioso negli sciroppi contro asma, bronchite e costipazione delle vie aeree.

Si può ottenere un’ottima infusione mettendo qualche rametto in 150 ml di acqua calda e aspettando 10 minuti. Consigliamo di assumerlo due-tre volte al giorno in caso di influenza aggiungendo magari un po’ di zenzero e di miele.


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