fiori di giacinto

Bulbi

Giacinto

Giacinto è un nome che richiama gli albori della mitologia: il dolce profumo di questa pianta inebria chiunque la avvicini e i diversi colori che ne campiscono i fiori ammaliano l'osservatore.

di Redazione

03 novembre 2016

Quando annaffiare il Giacinto

Il giacinto è una pianta estremamente resistente: basta pensare al fatto che riesce a crescere e fiorire sia in presenza di luce diretta che posto in penombra. L'irrigazione deve essere svolta con regolarità ogni due o tre giorni, oppure giornalmente, somministrando solo pochissima acqua per volta. Il vaso gioca un ruolo cruciale e per questo motivo in commercio se ne trova un tipo speciale dedicato solo al giacinto: bisogna sempre cercare di evitare il ristagno d'acqua e anche di bagnare la parte del bulbo che esce fuori dalla terra per evitare di farlo marcire. Quando i fiori cominciano ad appassire è importante continuare ad annaffiare fino ad arrivare al momento in cui anche le foglie cominciano ad ingiallire.

Come prendersi cura del Giacinto

Il giacinto si può trovare sia in autunno che in primavera. Se si desidera farlo crescere in vaso allora è opportuno seppellirlo per almeno tre quarti sotto terra, prestando attenzione a lasciar sporgere la parte apicale dalla quale avranno origine foglie e fiori. Alcune varietà amano essere seppellite per almeno una volta e mezzo l'altezza del bulbo d'origine. Per far crescere correttamente il giacinto basta riporlo in un luogo riparato da repentini sbalzi di temperatura. Ogni anno è possibile mettere da parte i bulbi: quando fiori e foglie sono appassiti devono essere recisi e i bulbi possono essere riposti in un luogo buio e areato, pronti per rifiorire l'anno successivo.

Come concimare il giacinto

Il giacinto non richiede grandi cure ma può avere bisogno di essere sostenuto durante il periodo vegetativo con un buon concime. Lo stelo è pieno di boccioli e l'apparato radicale deve compiere un grande lavoro per riuscire a schiudere le foglie e nutrire ogni bocciolo: per questo motivo è consigliabile utilizzare un concime speciale studiato appositamente per le piante bulbose. Dal momento in cui lo stelo del giacinto comincia a emergere dal fogliame si può procedere concimando una volta al mese utilizzando un prodotto a rilascio lento o liquido, diluiti in acqua. La funzione del concime non è solo quella di nutrire il giacinto ma anche di aumentare le dimensioni del bulbo e far crescere fiori forti e più intensamente profumati.

Malattie del giacinto e rimedi

I giacinti con fioritura primaverile possono essere attaccati dall'afide verde, mentre quelli con fioritura invernale sono attaccati dalla mosca dei bulbi o da alcuni tipi di larve che si nutrono del bulbo dall'interno. Per evitare questi tipi di parassiti bisogna sempre controllare la superficie del bulbo e del fogliame e se necessario pulire meccanicamente o utilizzare un prodotto specifico. Limacce e chiocciole possono essere a loro volta eliminate meccanicamente. Anche i funghi possono colpire il giacinto, favoriti dal ristagno dell'acqua all'interno del vaso. Se le foglie del giacinto vengono colpite da macchie grigie o gialle potrebbero essere frutto dell'attacco di un batterio o di muffa grigia, dai quali lo si può difendere solo con prodotti specifici.

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Domande frequenti

  • Come e quando devo annaffiare il giacinto?
    L'irrigazione deve essere regolare ma moderata: somministra piccole quantità d'acqua ogni due o tre giorni, oppure quotidianamente se necessario. È fondamentale evitare il ristagno idrico nel vaso, poiché causa marciume. Non bagnare mai il bulbo che fuoriesce dal terreno. Continua ad annaffiare regolarmente finché i fiori non appassiscono e poi prosegui finché anche le foglie non iniziano a ingiallire completamente, segno che la pianta ha esaurito le sue risorse.
  • Quanto profondamente devo interrare il bulbo di giacinto?
    La profondità di interramento varia in base alla varietà. Generalmente, il bulbo va sepolto per almeno tre quarti della sua altezza, lasciando sporgere solo la parte apicale da cui nasceranno foglie e fiori. Tuttavia, alcune varietà richiedono una copertura maggiore, pari a circa una volta e mezza l'altezza del bulbo stesso. Assicurati di posizionarlo in un luogo riparato dagli sbalzi termici repentini per favorire una crescita sana.
  • Come si concima il giacino per avere fiori migliori?
    Utilizza un concime specifico per piante bulbose per sostenere lo sviluppo dei numerosi boccioli e nutrire l'apparato radicale. Inizia la concimazione dal momento in cui lo stelo emerge dal fogliame. Somministra il fertilizzante una volta al mese, usando un prodotto a lento rilascio o uno liquido diluito in acqua. Questo intervento non solo nutre la pianta, ma aiuta ad aumentare le dimensioni del bulbo e a produrre fiori più grandi e profumati.
  • Quali parassiti e malattie colpiscono il giacinto?
    Le varietà primaverili sono spesso attaccate dagli afidi verdi, mentre quelle invernali soffrono della mosca dei bulbi e di larve che scavano nel bulbo. Limacce e chiocciole possono essere rimosse manualmente. I funghi, come la muffa grigia, e i batteri sono favoriti dal ristagno d'acqua e si manifestano con macchie grigie o gialle sulle foglie. Per prevenirli, ispeziona regolarmente bulbo e fogliame e interveni con prodotti specifici solo se necessario.
  • Posso conservare i bulbi di giacinto per l'anno successivo?
    Sì, è possibile recuperare i bulbi annualmente. Dopo la fioritura, aspetta che fiori e foglie appassiscano completamente. A quel punto, recidili e scava i bulbi. Puliscili delicatamente e riponili in un luogo buio, asciutto e ben areato fino alla prossima stagione di impianto. Questa pratica permette ai bulbi di accumulare energie necessarie per rifiorire vigorosamente l'anno successivo.

Scheda Tecnica

FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaPianta bulbosa
EsposizioneSole o penombra
TerrenoBen drenato, evita ristagni
IrrigazioneRegolare, poca acqua, ogni 2-3 giorni
FiorituraPrimavera / Inverno (varietà)
ConcimazioneConcime per bulbose mensile da emergenza stelo
PotaturaTaglio fiori e foglie dopo appassimento
MoltiplicazioneSeparazione bulbilli
Malattie e parassitiAfidi, mosca dei bulbi, limacce, muffa grigia, batteriosi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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