bolle da pesco

Domanda : bolle da pesco

il mio pesco soffre di bolle cosa posso fare in questo periodo per rimediar ?

grazie

Pesca matura

Chemia - Chemol - Olio bianco insetticida e ovicida - 1 L

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,9€


Risposta : bolle da pesco

Gentile Chiara,

la bolla del pesco è uno dei parassiti che si sviluppano più spesso su questi alberelli, da cui sono esenti solo alcune particolari varietà, non particolarmente sensibili; con il nome bolla del pesco si indica un fungo, che vive sulla pianta per tutto l’anno, manifestando un’azione parassitaria solo nel periodo primaverile, i funghi bucano le foglie e le colonizzano, causando un arrossamento della lamina fogliare, che tende anche a diventare spessa e fragile, quasi croccante se schiacciata; le foglie colpite non sono più in grado di svolgere la fotosintesi, e quindi le piante colpite tendono a deperire, o anche semplicemente a perdere i frutti; talvolta la bolla, oltre alle foglie colpisce anche fiori e frutti, rovinandoli irreparabilmente. Una volta che le foglie sono state rovinate dalla bolla, non è possibile guarirle, facendole tornare verdi, quindi le singole foglie colpite andrebbero staccate dalla pianta e distrutte, perché contengono le spore dei funghi. Risulta fondamentale fare trattamenti sulla pianta malata, in modo che la bolla non si presenti anche l’anno successivo; se si tratta di poche foglie colpite, si può fermare l’infezione ed evitare che si diffonda sul resto della pianta; se invece le foglie colpite siano tante, si spera che la defogliazione favorisca lo sviluppo di nuove foglie sane, per mantenere in vita la pianta; In entrambi i casi, è importante trattare la pianta con un fungicida specifico contro la bolla, in modo da uccidere eventuali funghi ancora presenti. Oltre a questo ulteriori interventi si praticheranno sulla piata e sulle piante vicine utilizzando poltiglia bordolese (o altro fungicida contro la bolla) in autunno, subito dopo la defogliazione, e a fine inverno sulle gemme. Considera che i funghi della bolla si sviluppano in condizioni di alta umidità e temperature basse, che al momento dell’inoculo devono essere inferiori ai 10-15°C; quindi una primavera molto piovosa, con clima fresco, favorisce altamente lo sviluppo della bolla, che tende a fermare il suo ciclo di sviluppo all’arrivo del caldo. Se quindi il clima in primavera inoltrata dovesse divenire più caldo e meno piovoso, n genere non è necessario praticare un trattamento, che andrà invece praticato in autunno, circa in novembre, e anche a fine inverno, per evitare che il fungo si rimetta in azione all’arrivo della primavera e di un clima fresco e umido. Generalmente non è infrequente che le piante severamente colpite dalla bolla non producano frutti nell’anno dell’infezione.


  • Pesche mature Ho le piante di pesco con fiore gia' aperto. Vorrei sapere che tipo di trattamento devo fare ora oppure quando, per evitare malattie tipo la bolla del pesco. Grazie...
  • Pesco Come posso trattare il mio pesco contro la bolla? Non è stato fatto alcun trattamento preventivo ed ora ha già molti frutti. Esistono dei prodotti adatti?...
  • Bolla del pesco La bolla del pesco colpisce la pianta omonima soprattutto negli organi verdi cioè foglie e germogli. Il sintomo tipico si vede sui germogli che spesso, aggrediti in fase di apertura, fuoriescono defo...
  • Foglia affetta da bolla La bolla sulle drupacee è una malattia causata da un fungo, chiamato Taphrina deformans. Questo minuscolo fungo sverna sugli alberi da frutto, soprattutto sul pesco, nascosta vicino alle gemme, o nell...

OLIOCIN 500 ML BAYER insetticida lotta biologica cocciniglie agrumi e piante

Prezzo: in offerta su Amazon a: 13,9€



Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO