Ciliegio

Domande e Risposte Orto e Frutta

Ciliegio malaticcio

Un ciliegio con pochi frutti indica che si tratta di una varietà autosterile, che necessita di un esemplare impollinatore nelle vicinanze

di Redazione

29 luglio 2013

Domanda: ciliegio senza frutti

AIUTO! Il mio ciliegio sembra stia proprio male! Brevemente le notizie: 1) ha circa una decina di anni; diametro del tronco cm 25 circa; 2) il terreno è argilloso; 3) l'estate scorsa (dopo il raccolto)ho potato qualche grosso ramo molto lungo e basso sigillando le ferite; 4) da quando lo curo io (6 anni)ho potuto notare che in primavera è pieno di fiori ma il raccolto di ciliegie è sempre stato scarso anche se i frutti "superstiti" risultavano sani e grandi; 5) lo scorso autunno ho concimato con circa 2Kg di concime organico professionale, compost da me prodotto (3-4 palate) e all'inizio della primavera con 1/2 kg di concime chimico tipo nitrophoska; 6) ogni anno, da alcuni rami, emette resina; 7) in questa primavera ha avuto una fioritura spettacolare, poi emissione di foglie che però si sono fermate ad una lunghezza di massimo 10 cm e molto flosce; i frutti sono scarsi , di piccola dimensione e con polpa dura . Le foglie hanno le nervature verdi ma lo spazio intermedio risulta pallido per cui, una ventina di giorni fa', ho dato circa 300gr di solfato di ferro nel terreno; qualche giorno dopo ho nebulizzato Poltiglia Bordolese e Decis Jet. Mi sembra che, allo stato attuale (dopo 20 gg), le cose non siano cambiate. Cosa debbo fare? Ho timore che senza un intervento mirato la pianta possa avere seri guai. Grazie della risposta che vorrete darmi. Laurus

Risposta: ciliegio senza frutti

Gentile Laurus, i ciliegi impiegano qualche anno prima di fruttificare come si deve, e anche dopo che sono diventati adulti (diciamo che il tuo ciliegio di 10 anni è sicuramente adulto, e dovrebbe fruttificare senza problemi già da circa 4-5 anni) moltissime varietà hanno un problema serio: sono autosterili. I fiori di ciliegio contengono sia gli organi di riproduzione femminili, sia quelli maschili, come avviene per tutte le drupacee; solo che l’impollinazione tra le parti di uno stesso fiore avviene con grande difficoltà; tipicamente infatti, nelle zone dove non è possibile trovare un ciliegio compatibile nei giardini dei vicini, si consiglia di porre a dimora due varietà differenti di ciliegio vicine, in modo che si impollinino a vicenda, per ottenere una grade produzione di frutti. Ma anche durante o dopo l’impollinazione possono avvenire fatti che impediscono la produzione di frutti; ad esempio delle piogge molto intense durante la fioritura causano una scarsa mobilità del polline, con conseguente scarsa impollinazione; una forte siccità nei primi stadi di sviluppo del fiore ne causa la caduta prematura; e così via. Al tuo ciliegio, molto probabilmente, manca nelle vicinanze un ciliegio che funga da impollinatore, e se quindi vuoi raccogliere una bella quantità di ciliegio, l’unico modo che hai, consiste nel porre a dimora un altro ciliegio, possibilmente di una varietà compatibile, che funzioni da impollinatore. Veniamo ora alle successive manifestazioni del tuo ciliegio; secondo me il tuo albero ha una malattia grave, che potremmo chiamare semplicemente “eccesso di zelo”. Purtroppo nella coltivazione occorre avere un po’ di spirito zen: gli alberi hanno i loro tempi e i loro modi; noi possiamo intervenire, ma dobbiamo farlo con cautela, delicatezza, e tantissima santa pazienza. Capisco che avere in giardino un bel ciliegio, coltivarlo, accudirlo, curarlo, e non ricevere che una manciata di frutti sia frustrante; ma i vari fertilizzanti vanno comunque utilizzati con le dovute cautele. Considera il fertilizzante come un integratore per un essere umano: in primavera, per circa 15 giorni, prendi ogni mattina una minuscola capsula, che contiene tutti i Sali minerali di cui necessiti (in dosi molto elevate), per integrare tutto quello che nell’anno precedente potresti non aver assunto. Lo stesso avviene per il concime; ma 1-2 kg di nitrophoska mi sembra una quantità veramente eccessiva; sulla confezione del nitrophoska per il frutteto indica 100kg per ettaro nei frutteti a ciliegio. Ovvero circa 1 kg per ogni 100 m² di frutteto; per un albero basta una manciata, da spargere bene attorno al fusto. Quindi secondo me hai effettuato tutte le cure del caso, salvo aver ecceduto con il fertilizzante chimico, che ora se possibile sarebbe meglio rimuovere per quanto possibile.

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Domande frequenti

  • Perché il mio ciliegio ha molti fiori ma pochi frutti?
    La causa principale è quasi certamente l'autostérilità. La maggior parte delle cultivar di ciliegio non può autoimpollinarsi efficacemente perché i suoi stessi fiori hanno difficoltà a fecondarsi. Anche se ci sono molti fiori, senza un partner compatibile vicino, la maggior parte cadrà senza sviluppare frutti. È necessario piantare un'altra varietà di ciliegio compatibile nelle vicinanze per garantire l'impollinazione incrociata e ottenere un raccolto abbondante.
  • Quanto concime devo dare a un ciliegio adulto?
    Il ciliegio richiede molta cautela nella concimazione, specialmente con prodotti chimici concentrati come il Nitrophoska. Dosaggi elevati (es. 1 kg per singolo albero) possono essere dannosi e causare stress alla pianta. Una quantità corretta è circa 1 kg per ogni 100 mq di superficie interessata dall'apparato radicale. Per un singolo albero, bastano poche manciate sparse uniformemente sotto la chioma, preferibilmente in primavera, evitando concentrazioni eccessive che potrebbero bruciare le radici o favorire crescita vegetativa a discapito della frutta.
  • Cosa significa se il ciliegio emette resina dai rami?
    L'emissione di resina (gommosi) è spesso un sintomo di stress fisiologico o di attacco patogeno. Nel contesto descritto, può essere legato a un'eccessiva concimazione chimica, a tagli di potatura mal gestiti o a funghi del legno. È importante valutare se la pianta sta soffocando per troppa energia fornita artificialmente o se c'è un'infezione attiva. Rimuovere l'eccesso di fertilizzante e monitorare la salute generale della corteccia è il primo passo per risolvere il problema.
  • Le foglie ingiallite con nervature verdi indicano cosa?
    Questo sintomo classico è la clorosi ferrica, dovuta a una carenza di ferro assimilabile dalla pianta. Spesso non è mancanza di ferro nel suolo, ma terreni troppo calcarei o pesanti (come l'argilla) che bloccano l'assorbimento. L'intervento con solfato di ferro può aiutare temporaneamente, ma la soluzione migliore è correggere il pH del terreno o usare chelati di ferro più efficaci. Assicurarsi che il drenaggio sia buono è fondamentale per permettere alle radici di assorbire correttamente i nutrienti.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto
TerrenoArgilloso (sconsigliato se pesante/stagnante)
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimaverile
AltezzaVariabile (albero adulto)
ConcimazioneLeggera, evitare eccessi di azoto
PotaturaLeggera, post-raccolto
Malattie e parassitiEsudazione resinosa, clorosi ferrica, carenza impollinazione
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede impollinatore)