Cumino

Aromatiche

Cumino - Carum carvi

Pianta annuale dal fogliame aromatico, in cucina se ne utilizzano i semi essiccati e macinati, a produrre una polvere intensamente aromatica

di Redazione

03 febbraio 2016

Generalità

Il Carum carvi, conosciuto comunemente come cumino, è una pianta erbacea annuale o biennale, originaria dei paesi che si affacciano sul mediterraneo; viene coltivata in gran parte dell’Europa e dell’Asia come pianta aromatica e medicinale. E' una pianta che può raggiungere anche i 50/70 cm di altezza e i 30 cm di larghezza. Produce piccoli cespugli costituiti da fusti rigidi, eretti, semilegnosi, su cui crescono numerose foglioline ruvide, di forma allungata, verdi; in tarda primavera e in estate producono alcune infiorescenze a forma di ombrello, di colore bianco o rosa. In tarda estate questo tipo di pianta aromatica produce piccoli semi semilegnosi dal profumo pungente, di forma ovale, molto piccoli. Tutta la pianta è commestibile, dalle foglie alle radici, ma solitamente si utilizzano i semi, che vengono usati in erboristeria, oppure in cucina, nel pane, nei dolci e anche per produrre liquori, grazie al suo alto potere aromatico che conferisce un sapore particolare ad ogni preparazione.

Esposizione

il cumino, per crescere in modo vigoroso e compatto, preferisce essere posto a dimora in posizioni soleggiate, o che consentano di ottenere un'ottima luminosità nel corso di tutta la giornata; è consigliabile mettere a dimora in una zona ben ventilata. Le piante di questa varietà prediligono le zone a clima temperato, anche se sono piuttosto resistenti anche alle temperature invernali piuttosto rigide, senza che gli esemplari mostrino particolari problemi per il clima freddo.

Annaffiature

Per quanto riguarda le forniture di acqua è bene sapere che è consigliabile annaffiare sporadicamente il Carum carvi, aumentando le annaffiature nei mesi più caldi dell’anno quando le temperature elevate asciugano rapidamente il terreno per poi sospendere la fornitura d'acqua nei mesi freddi. Per una fioritura migliore è opportuno arricchire il terreno intorno alla pianta di Carum carvi con del concime organico maturo.

Terreno

Per coltivare al meglio gli esemplari che fanno parte di questa varietà, il terreno ideale per la loro messa a dimora si presenta ricco di sostanze organiche, meglio se di natura calcarea, sciolto e con un ottimo drenaggio, dato che queste piante mal sopportano l'eccessiva umidità e, soprattutto, i ristagni d'acqua.

Moltiplicazione

La moltiplicazione delle piante di cumino avviene per seme in primavera o in autunno; le piante di questa varietà talvolta si comportano da annuale, mentre talvolta possono assumere carattere biennale, producendo fiori e semi soltanto nel secondo anno di fioritura. La semina può essere effettuata in semenzaio all'inizio della stagione primaverile, per far in modo che le nuove piantine abbiamo il tempo di cresce e svilupparsi prima di essere messe definitivamente a dimora; oppure è possibile procedere direttamente con la semina nel terreno alla fine della primavera o in autunno. Quando le piantine sono cresciute almeno fino a 5 cm è possibile procedere con il diradamento, che consente di mantenerle alla corretta distanza così che possano svilupparsi al meglio.

Parassiti e malattie

capita spesso che gli afidi neri ricoprano quasi completamente le infiorescenze, rendendo difficoltosa la raccolta dei semi. Per eliminare il problema è necessario evitare di utilizzare dei preparati insetticidi a base di prodotti chimici e ricorrere a prodotti naturali che non compromettano la commestibilità dei semi.

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Domande frequenti

  • Quando e come si seminano i semi di cumino?
    La semina del Carum carvi può avvenire sia in primavera che in autunno. È possibile effettuare la semina in semenzaio all'inizio della primavera per proteggere le giovani piantine, trasferendole poi a dimora definitiva quando hanno sviluppato sufficienti foglie. In alternativa, si può procedere con la semina diretta in terra alla fine della primavera o durante l'autunno. Una volta che le piantine raggiungono circa 5 centimetri di altezza, è fondamentale eseguire il diradamento per garantire loro lo spazio necessario allo sviluppo corretto.
  • Qual è l'esposizione solare ideale per il cumino?
    Il cumino richiede esposizioni soleggiate per crescere in modo vigoroso e compatto. La pianta necessita di ricevere luce diretta per gran parte della giornata, quindi posizionala in punti dove l'illuminazione è costante. Inoltre, è consigliabile scegliere una zona ben ventilata, poiché una buona circolazione dell'aria aiuta a prevenire problemi fitosanitari. Nonostante la preferenza per il caldo, la pianta mostra una discreta resistenza anche alle temperature invernali rigide, adattandosi bene ai climi temperati.
  • Come bisogna irrigare il cumino correttamente?
    Le annaffiature devono essere sporadiche, poiché il cumino non ama i terreni eccessivamente umidi. Aumenta la frequenza delle irrigazioni solo durante i mesi estivi più caldi, quando l'evaporazione è rapida e il terreno si asciuga velocemente. Nei periodi freddi dell'anno, invece, sospendi completamente l'erogazione dell'acqua per evitare marciumi radicali. Assicurati sempre che il terreno sia ben drenato; i ristagni idrici sono particolarmente dannosi per questa specie e possono causarne il deperimento.
  • Che tipo di terreno preferisce il Carum carvi?
    Il terreno ideale per il cumino deve essere ricco di sostanze organiche e preferibilmente di natura calcarea. La struttura del suolo dovrebbe essere sciolta e caratterizzata da un ottimo drenaggio, elementi fondamentali per evitare il accumulo di acqua nelle radici. Questa pianta mal sopporta l'eccessiva umidità e i ristagni idrici, pertanto evita terreni pesanti o argillosi che trattengono troppa acqua. Un substrato ben aerato favorirà uno sviluppo sano e robusto degli esemplari.

Scheda Tecnica

Carum carvi

Nome scientificoCarum carvi
FamigliaApiaceae
Tipo di piantaEracea annuale o biennale
OriginePaesi mediterranei, Europa, Asia
EsposizionePieno sole, ottima luminosità, zona ventilata
Temperatura minimaResistente al freddo invernale
TerrenoRicco di sostanza organica, calcareo, sciolto, ben drenato
IrrigazioneSporadica, aumentare in estate, sospendere in inverno
FiorituraTarda primavera ed estate
Altezza50-70 cm
ConcimazioneConcime organico maturo per migliorare la fioritura
PotaturaNon richiesta
MoltiplicazioneSemina in primavera o autunno
Malattie e parassitiAfidi neri sulle infiorescenze
Difficoltà di coltivazioneFacile

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