Domande e Risposte Orto e Frutta

KIWI CHE NON FANNO FRUTTI

I kiwi sono piante vigorose e di facile coltivazione, che però tendono a non produrre fiori o frutti se le condizioni di coltivazione non sono ideali

di Redazione

27 giugno 2013

Domanda : KIWI CHE NON FANNO FRUTTI

Da più di 5 anni ho messo a dimora de kiwi ,due femmine e un maschio, l’anno scorso il maschio ha prodotto dei fiori ma le femmine nulla; anche quest'anno penso stia succedendo la stessa cosa, il maschio ha i fiori e le femmine ancora nulla vorrei capire il motivo. Le piante sono ben sviluppate e rigogliose. Grazie Maria. Abito in Sicilia

Risposta : KIWI CHE NON FANNO FRUTTI

Gentile Maria, in effetti le giovani piante da frutto difficilmente producono fiori; ma dopo cinque anni, dovresti cominciare a vedere i primi frutti del tuo raccolto, e quindi, prima dei frutti, anche una bella fioritura. I kiwi sono piante rustiche e di facile coltivazione, ma ci sono alcune cose che le rendono svogliate, e tendono a non far apparire i fiori. La prima tra tutte è l’esposizione: i kiwi necessitano di una buona insolazione, anche se non amano il caldo torrido, e preferiscono una buona umidità; non so se in Sicilia si riescono a mantenere le necessità climatiche dei kiwi, e secondo me dovresti tenerli in una zona luminosa, ma non con tantissime ore di luce solare diretta, soprattutto non nel pomeriggio, in modo da non avere il terreno molto caldo all’arrivo della sera. Le annaffiature devono essere abbastanza regolari, e nei periodi più caldi devi annaffiare abbastanza spesso, evitando di lasciare le piante all’asciutto per lunghi periodi di tempo. Il secondo problema potrebbe essere legato alla potatura: se poti eccessivamente, tutti i rami dell’anno precedente, i kiwi non fioriscono, perché le gemme da fiore vengono prodotte sui giovani rami che partono dai rami dell’anno precedente o di due anni. Quindi, evita potature eccessivamente drastiche, o rischi di tagliare via anche tutti i futuri rametti che potrebbero fiorire; questo problema si manifesta soprattutto sulle piante femmina, perché sono quello con lo sviluppo più vigoroso, che si tende a potare in modo più significativo, in quanto producono moltissimi rami. Il terzo motivo che può influire sulla fioritura delle tue piante, riguarda invece i fertilizzanti: se concimati con eccessive quantità di fertilizzante ricco di azoto, i kiwi preferiscono produrre grandi quantità di rami verdi, piuttosto che fiorire. Quindi di solito si concimano in autunno con dello stallatico, mentre in primavera si preferisce un fertilizzante che contenga poco azoto, e maggiori quantità di fosforo e potassio. Per intenderci, sulla confezione del concime troverai la sigla NPK, seguita da tre numeri; N significa Azoto, e la sua quantità è espressa dal prima numero, P è fosforo e K è potassio; il fertilizzante che puoi utilizzare per i tuoi kiwi avrà il primo numero minore rispetto agli altri due.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Perché le mie piante di kiwi femmina non fanno fiori dopo 5 anni?
    Dopo cinque anni dovresti già vedere fiori, ma la mancanza di fioritura sulle femmine è spesso dovuta a tre cause principali. Prima di tutto, verifica l'esposizione: il kiwi ama la luce ma soffre il caldo torrido pomeridiano, tipico della Sicilia, che stressa la pianta. In secondo luogo, controlla la potatura: se hai eliminato troppi rami dell'anno precedente, hai asportato le gemme da fiore, poiché i fiori nascono sui nuovi getti laterali. Infine, un eccesso di azoto nei fertilizzanti spinge la pianta a produrre solo foglie e rami verdi, trascurando la riproduzione.
  • Come devo concimare il kiwi per stimolare la fioritura?
    La strategia di concimazione deve cambiare in base alla stagione. In autunno somministra stallatico maturo per arricchire il terreno. In primavera, invece, evita fertilizzanti ricchi di azoto (il primo numero nella sigla NPK deve essere basso), poiché l'azoto favorisce la vegetazione a scapito dei fiori. Preferisci prodotti con maggiore contenuto di Fosforo (P) e Potassio (K), elementi essenziali per indurre la pianta a sviluppare gemme floreali e successivamente frutti robusti.
  • Qual è l'errore principale nella potatura del kiwi?
    L'errore più comune, specialmente sulle piante femmine più vigorose, è effettuare potature troppo drastiche. Le gemme da fiore del kiwi non si formano sui rami vecchi, ma sui giovani rami che crescono lateralmente dai rami dell'anno precedente o biennale. Se tagli via troppa legna vecchia, rimuovi indirettamente i supporti per i nuovi getti fioriferi. La potatura deve essere mirata a sfoltire e contenere la crescita, preservando sempre i rami portanti dell'anno precedente.
  • Il kiwo tollera il clima siciliano?
    Il kiwi è una pianta rustica ma richiede specifiche condizioni microclimatiche. Ama l'umidità e la luminosità, ma teme il caldo torrido intenso e il sole diretto nelle ore più calde della giornata. In Sicilia, dove le temperature estive possono essere elevate, è fondamentale posizionare la pianta in una zona luminosa ma ombreggiata nel pomeriggio, per mantenere il terreno fresco e prevenire lo stress idrico che blocca la fioritura.
  • Ho un kiwi maschio e due femmine: l'impollinazione è garantita?
    Sì, la presenza di un esemplare maschile garantisce l'impollinazione necessaria alle piante femminili, poiché il kiwi è dioico (piante separate). Tuttavia, il fatto che il maschio abbia prodotto fiori conferma che le condizioni ambientali sono adatte almeno per lui. Il problema risiede probabilmente nell'accoppiamento fisiologico delle femmine: se non fioriscono, non c'è nulla da impollinare. Una volta risolto il blocco della fioritura (causato da luce, potatura o concimazione), l'impollinatore maschile sarà efficace.

Scheda Tecnica

FamigliaActinidiaceae
Tipo di piantaVite rampicante decidua
OrigineAsia orientale (Cina)
EsposizioneSoleggiata ma protetta dal sole diretto pomeridiano e dal caldo torrido
TerrenoFresco, drenante, leggermente acido, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni e siccità prolungata
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneAutunnale (stallatico); primaverile povera di azoto, ricca di fosforo e potassio
PotaturaInvernale (potatura dei rami dell'anno precedente) ed estiva (sfoltimento)
MoltiplicazionePropaggine, talea o innesto
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, cocciniglie, batteriosi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede impollinazione incrociata e gestione corretta di potatura e concimazione)