Domanda: Kiwi
Ho una pergola con dieci piante di kiwi, sette femmine e tre maschi. La proporzione è giusta? Li ho piantati da quattro anni e finora mi hanno fatto pochissimi frutti. È normale? Da cosa si riconosce il maschio dalla femmina? La infiorescenza la hanno ambedue i sessi o uno soltanto? Grazie e cordiali saluti Giacomo
Risposta: kiwi
Gentilissimo Giacomo, La ringraziamo per averci contattato in merito ai quesiti sul KIWI tramite la rubrica dell’Esperto di Giardinaggio.it. Il nome Kiwi è normalmente attribuito alla pianta ACTINIDIA, pianta originaria della Cina meridionale, dove cresce come pianta spontanea, ma che si è diffusa notevolmente in Nuova Zelanda. Il frutto di questa pianta venne denominato kiwi, come l'uccello dalle piume sottili e dal lungo becco emblema del Paese australe. Richiede terreni profondi, freschi, ben drenati, con basso contenuto in calcare attivo, vanno evitati gli ambienti con frequenti abbassamenti di temperatura, ventosi e le aree soggette a gelate precoci autunnali in corrispondenza del momento della raccolta. L’actinidia è una specie dioica, con piante che hanno solo fiori femminili (pistillifere) e altre solo fiori maschili (staminifere). I fiori riuniti in infiorescenze all’ascella delle prime foglie del germoglio dell’anno, sono o fisiologicamente femminili con antere abortite o fisiologicamente maschili con ovario rudimentale. Per ottenere frutti è quindi importante piantare, come nel suo caso, sia piante femminili che alcune piante maschili. E’ un pianta da frutto che si alleva in piena terra ma potrebbe essere coltivata anche in vaso. Il fatto che diano pochi frutti può dipendere sia da fattori ambientali sfavorevoli che da una non adeguata concimazione della pianta. Cordiali saluti