Domande e Risposte Orto e Frutta

Maschi e femmine Kiwi

Dei kiwi piantati da quattro anni non hanno ancora fatto frutti. Scopriamo insieme tutto ciò che c'è da sapere a riguardo.

di Redazione

07 settembre 2011

Domanda: Kiwi

Ho una pergola con dieci piante di kiwi, sette femmine e tre maschi. La proporzione è giusta? Li ho piantati da quattro anni e finora mi hanno fatto pochissimi frutti. È normale? Da cosa si riconosce il maschio dalla femmina? La infiorescenza la hanno ambedue i sessi o uno soltanto? Grazie e cordiali saluti Giacomo

Risposta: kiwi

Gentilissimo Giacomo, La ringraziamo per averci contattato in merito ai quesiti sul KIWI tramite la rubrica dell’Esperto di Giardinaggio.it. Il nome Kiwi è normalmente attribuito alla pianta ACTINIDIA, pianta originaria della Cina meridionale, dove cresce come pianta spontanea, ma che si è diffusa notevolmente in Nuova Zelanda. Il frutto di questa pianta venne denominato kiwi, come l'uccello dalle piume sottili e dal lungo becco emblema del Paese australe. Richiede terreni profondi, freschi, ben drenati, con basso contenuto in calcare attivo, vanno evitati gli ambienti con frequenti abbassamenti di temperatura, ventosi e le aree soggette a gelate precoci autunnali in corrispondenza del momento della raccolta. L’actinidia è una specie dioica, con piante che hanno solo fiori femminili (pistillifere) e altre solo fiori maschili (staminifere). I fiori riuniti in infiorescenze all’ascella delle prime foglie del germoglio dell’anno, sono o fisiologicamente femminili con antere abortite o fisiologicamente maschili con ovario rudimentale. Per ottenere frutti è quindi importante piantare, come nel suo caso, sia piante femminili che alcune piante maschili. E’ un pianta da frutto che si alleva in piena terra ma potrebbe essere coltivata anche in vaso. Il fatto che diano pochi frutti può dipendere sia da fattori ambientali sfavorevoli che da una non adeguata concimazione della pianta. Cordiali saluti

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Domande frequenti

  • Come distinguere una pianta di kiwi maschile da una femminile?
    Le piante di Actinidia sono dioiche, meaning che ogni esemplare porta esclusivamente fiori maschili o femminili. Si riconoscono osservando la struttura floreale: i fiori femminili (pistilliferi) presentano un pistillo sviluppato e antere abortite, mentre quelli maschili (staminiferi) hanno stami fertili e un ovario rudimentale non funzionante. In fase giovanile o pre-fioritura, il riconoscimento può essere difficile, ma durante la fioritura la differenza anatomica è netta. È fondamentale avere entrambi i sessi nel giardino per garantire l'impollinazione.
  • Quanti alberi di kiwi maschi servono per impollinare le femmine?
    La proporzione ideale suggerita dagli esperti prevede generalmente un albero maschio ogni 6-8 alberi femmine. Nel caso descritto di 7 femmine e 3 maschi, il rapporto è più favorevole del necessario, quindi l'impollinazione non dovrebbe essere il problema principale. Un singolo maschio sano può impollinare efficacemente diverse piante femmine vicine grazie al vento e agli insetti. Avere troppi maschi non danneggia la produzione, ma occupa spazio utile per la frutta.
  • Perché le mie piante di kiwi fanno pochi frutti dopo quattro anni?
    Una scarsa fruttificazione può dipendere da diversi fattori oltre all'impollinazione. Verifica che il terreno sia profondo, fresco e soprattutto privo di calcare attivo, poiché il kiwi ne soffre. Controlla anche l'esposizione: evita zone ventose o soggette a gelate tardive che potrebbero danneggiare fiori e giovani frutti. Inoltre, una concimazione inadeguata, specialmente carenza di potassio o fosforo, riduce drasticamente la resa. Assicurati che le piante abbiano ricevuto nutrimento sufficiente negli ultimi anni.
  • Il kiwi può essere coltivato in vaso?
    Sì, l'Actinidia può essere coltivata in vaso, sebbene la coltivazione in piena terra sia preferibile per la sua natura di grande vite rampicante. In contenitore, è essenziale usare vasi molto capienti e profondi per permettere allo sviluppo radicale. Il substrato deve essere sempre fresco, ben drenato e acido, e le annaffiature dovranno essere più frequenti rispetto alla messa a dimora in giardino. Richiede un supporto solido per arrampicarsi e protezione dal sole diretto eccessivo nelle ore più calde.

Scheda Tecnica

Actinidia

Nome scientificoActinidia
FamigliaActinidiaceae
Tipo di piantaVite da frutto
OrigineCina meridionale
EsposizioneSoleggiata, riparata dai venti forti
Temperatura minimaEvitare gelate precoci autunnali
TerrenoProfondo, fresco, ben drenato, povero di calcare attivo
IrrigazioneRegolare, mantenere il terreno fresco ma non zuppo
FiorituraPrimavera, fiori riuniti in infiorescenze all'ascella delle foglie
AltezzaVariabile, vite rampicante (spesso supera i 5-8 metri)
ConcimazioneNecessaria per favorire la fruttificazione
PotaturaDa effettuare in base alle esigenze colturali standard per viti
MoltiplicazionePropagazione vegetativa (talee, innesti)
Malattie e parassitiSensibile a condizioni ambientali sfavorevoli e carenze nutrizionali
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede impollinazione incrociata e cure specifiche

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