Fiori di kiwi

Domande e Risposte Orto e Frutta

Potatura actinidia

I kiwi sono piante rampicanti molto vigorose, che in un singolo anno posono produrre svariati metri di vegetazione, si potano a fine inverno

di Redazione

17 aprile 2013

Domanda: come fermare la linfa?

Ho potato le piante di actinidia circa 20 giorni fa e la pianta maschio da un taglio sul tronco (asportato un ramo) continua a fuoriuscire del liquido trasparente ma vischioso e sopratutto abbondante. cosa devo fare per fermare la fuoriuscita del liquido? Grazie

Risposta: potare i kiwi

Gentile Gianni, la potatura del tuo kiwi è avvenuta un po’ tardi rispetto al periodo ideale, che è a fine inverno; capisco che quest’anno 2013 il clima sia stato molto particolare, con temperature al di sotto dello zero anche in marzo, ma purtroppo molte piante seguono le stagioni regolandosi sulle ore di insolazione quotidiana, e non sulle temperature minime o massime; quindi hai potato la tua pianta quando era già in totale ripresa vegetativa, con grande quantità di linfa ascendete, per portare nutrimento ed energie ai nuovi germogli che si stanno sviluppando; per questo motivo dai tagli esce tantissima linfa, che viene quindi tolta al resto della pianta. Di solito il fenomeno si arresta da solo, e il taglio si cicatrizza. Puoi provare a coprire il taglio con del mastice per potature, anche se, se la linfa che fuoriesce è veramente tanta, è probabile che il mastice non riesca a svolgere la funzione di barriera, e che quindi una volta essiccato venga spostato dalla sua sede dalla linfa che esce dal taglio. In ogni caso considera che i kiwi sono piante rampicanti molto vigorose, e capita a molti che dai tagli fatti un po’ tardi escano grandi quantità di linfa; con il passare dei giorni la linfa diverrà sempre più densa e smetterà di uscire; sicuramente la tua pianta soffrirà un poco per l’avvenimento, ma senza perdere del tutto a sua vigoria; trattandosi poi del maschio, speriamo che fiorisca comunque in modo abbondante, per impollinare le tue actinidie femmine e garantirti tantissimi frutti. Considera comunque che spesso i kiwi vengono potati drasticamente, e questo non porta grandi effetti negativi sulle piante, che hanno una forte vigoria, e si sviluppano di alcuni metri ogni anno; un mio vicino di casa cercò di “uccidere” il kiwi della suocera potando i rami in aprile e tagliandoli quasi a terra, ma la pianta, pur producendo quasi nessun frutto, l’anno successivo tornò più bella che prima. In effetti il successo della coltivazione del kiwi in Italia è dovuto anche a questo: oltre a produrre ottimi frutti e in grande quantità, sono così vigorosi che anche l’errore del principiante in fato di coltivazione viene perdonato dalla pianta, che continua a crescere senza subire danni da potature eccessive, mancanza di fertilizzanti, posizione non perfettamente ideale. Cerca più che altro di ricordarti gli avvenimenti di quest’anno, in modo da capire che i kiwi vanno potati in gennaio-febbraio, perché le potature fatte con la pianta già in pieno sviluppo vegetativo causano una grande perdita di linfa.

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Domande frequenti

  • Perché dal taglio della potatura del kiwi fuoriesce molta linfa?
    La fuoriuscita abbondante di linfa trasparente e vischiosa avviene quando la potatura viene eseguita troppo tardi, ovvero quando la pianta ha già ripreso la vegetazione primaverile. In questa fase, la linfa sale con forza per nutrire i nuovi germogli. Il fenomeno è fisiologico e tipico delle actinie vigorose; solitamente si arresta spontaneamente dopo qualche giorno man mano che i tessuti si cicatrizzano e la linfa diventa più densa.
  • Come posso fermare la fuoriuscita di linfa dai tagli?
    È possibile applicare del mastice cicatrizzante sui tagli principali per cercare di sigillarli. Tuttavia, se la pressione della linfa è elevata, il mastice potrebbe staccarsi o non aderire correttamente. Non ci sono interventi urgenti necessari poiché la pianta è robusta e il fenomeno, seppur impressionante, non ne compromette gravemente la salute nel lungo termine.
  • Qual è il periodo corretto per potare il kiwi?
    Il momento ideale per la potatura del kiwi è il tardo inverno, indicativamente tra gennaio e febbraio. È fondamentale attendere che siano passati i rischi di gelate intense ma prima che la pianta entri nella piena ripresa vegetativa. Potare in questo periodo evita la perdita eccessiva di linfa e favorisce una corretta distribuzione delle energie per la fioritura e la fruttificazione successiva.
  • Quanto può crescere una pianta di kiwi in un anno?
    Le actinie sono piante estremamente vigorose e possono produrre diversi metri di nuova vegetazione in un singolo anno. Questa capacità di crescita rapida richiede spazi adeguati e supporti solidi. Nonostante la loro energia, sono resistenti e possono recuperare anche da errori di gestione, purché le condizioni ambientali di base siano soddisfatte.
  • Il kiwi sopravvive a potature drastiche o errate?
    Sì, il kiwi è noto per la sua notevole resilienza. Anche potature molto severe, eseguite magari in periodi non ideali o tagliando i rami quasi a terra, non uccidono la pianta. L'actinia tende a ricacciare vigorosamente l'anno successivo, dimostrando una forte capacità di adattamento e recupero nonostante lo stress subito durante la stagione precedente.

Scheda Tecnica

Actinidia deliciosa

Nome scientificoActinidia deliciosa
FamigliaActinidiaceae
Tipo di piantaVite rampicante decidua
OrigineAsia orientale (Cina)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra leggera
TerrenoFresco, drenante, leggermente acido (pH 5.5-6.5)
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaInvernale (gennaio-febbraio), preferibilmente a legno secco
MoltiplicazionePropaggine, talea o innesto
Malattie e parassitiMarciume radicale, cocciniglie, afidi, batteriosi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede impollinatore maschile)