Domande e Risposte Orto e Frutta

spostamento

Le piante del frutteto si spostano quando sono in riposo vegetativo, ovvero in autunno inoltrato o a fine inverno; scopriamo insieme come effettuare al meglio questa tecnica.

di Redazione

31 maggio 2012

Domanda : spostamento

salve, vorrei sapere se è possibile spostare in questo periodo delle viti, aprile, che esistono nel mio giardino, una di queste è piuttosto vecchiotta.

Risposta : spostamento

Gentile Luigi, lo spostamento delle piante è sempre un’azione delicata, da effettuare con tutte le cure e le precauzioni del caso; considera poi che i rampicanti producono un apparato radicale proporzionale allo sviluppo dei loro rami, quindi le viti, soprattutto quella un po’ datata, avranno sicuramente un apparato radicale di tutto rispetto, e se le voi far sopravvivere sarebbe opportuno estirparne la gran parte, o quantomeno quanto più ti è possibile. Prima di tutto sarebbe il caso di spostare le piante quando per loro non è un momento già stressante, quindi in un periodo dell’anno in cui non hanno un grande sviluppo vegetativo; in genere queste operazioni si fanno in autunno inoltrato, quando le piante stanno già perdendo le foglie; oppure a fine inverno, prima però che le gemme si gonfino. In entrambi i casi, giova molto all’operazione una buona potatura delle piante, in modo da contenerne la chioma e i rami. Ti sconsiglio di spostare le piante in primavera, perché sono in pieno rigoglio vegetativo, e andresti ad estirpare dal terreno un apparato radicale che sta lavorando al massimo delle tue possibilità; uno stress del genere potrebbe portare anche alla morte delle tue piante. Se ti è possibile porta pazienza, e attendi l’autunno, quando le piante cominciano il loro periodo di riposo vegetativo, potale e quindi estirpale dal terreno. Prima di estirparle, prepara la buca di impianto (anche una settimana prima del trasferimento), lavorando bene il terreno, ed arricchendolo con dello stallatico. Quindi estirpa le viti dal terreno, rimuovendo un ampio pane di terra attorno al fusto, che conterrà la gran parte dell’apparato radicale; trasferisci le piante nel nuovo sito, cercando di evitare di maneggiare eccessivamente il pane di terra attorno alle radici.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per spostare le viti?
    Lo spostamento delle viti deve avvenire esclusivamente durante il periodo di riposo vegetativo per minimizzare lo stress della pianta. I momenti ideali sono l'autunno inoltrato, dopo la caduta delle foglie, oppure la fine dell'inverno, prima che le gemme inizino a gonfiarsi. Evita assolutamente la primavera e l'estate, poiché la pianta è in piena attività vegetativa e il trapianto causerebbe danni radicali irreversibili, rischiando anche la morte della vite.
  • È possibile spostare una vite vecchia in primavera?
    Spostare una vite vecchia in primavera è fortemente sconsigliato. Durante questa stagione la pianta è in pieno rigoglio vegetativo e le radici lavorano intensamente per nutrire i nuovi germogli. Estirpare la pianta in questo periodo danneggia gravemente l'apparato radicale, causando uno shock troppo forte che spesso porta alla morte della pianta. La pazienza è fondamentale: aspetta l'autunno successivo per procedere in sicurezza.
  • Quanto apparato radicale devo mantenere durante il trapianto?
    Le viti sviluppano un apparato radicale proporzionale alla chioma, specialmente quelle vecchie. Per aumentare le probabilità di sopravvivenza, devi estirpare la pianta prelevando il più possibile del pane di terra attorno al fusto, poiché contiene la maggior parte delle radici vitali. Rimuovi solo le radici più lunghe e sottili che si disperdono lontano, ma cerca di preservare intatta la massa radicale principale per facilitare il ricongiungimento nel nuovo sito.
  • Come preparare il terreno per il nuovo impianto?
    Prepara la buca di impianto almeno una settimana prima del trasferimento. Lavora bene il terreno scavando una cavità sufficientemente ampia. Arricchiscilo aggiungendo stallatico maturo per migliorare la struttura e fornire nutrienti iniziali. Questo anticipo permette al terreno di assestarsi e agli ammendanti di integrarsi, creando un ambiente favorevole per le radici della vite appena spostata, riducendo il rischio di affossamenti o carenze immediate.

Scheda Tecnica

FamigliaVitaceae
Tipo di piantaRampicante deciduo
OrigineDiffusa globalmente nelle zone temperate e subtropicali
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, regolare durante la stagione vegetativa
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaVariabile, può superare i 10 metri se non contenuta
ConcimazioneStallatico maturo in autunno/inverno, concimi specifici in primavera
PotaturaInvernale (potatura secca), estiva (diradamento)
MoltiplicazioneMargotte, talee, innesti
Malattie e parassitiOidio, peronospora, cocciniglia, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia