hypericum kalmianum gemo

Aromatiche

Iperico - Hypericum

Tipica pianta perenne erbacea presente in Italia anche allo stato selvatico; bellissimi fiori dorati per tutta la bella stagione

di Redazione

01 febbraio 2016

L'Iperico

Moltissime sono le piante appartenenti al genere dell'Iperico; si tratta per la maggior parte di piccole perenni erbacee, ma esistono anche piccoli arbusti sempreverdi o a foglie caduche; molte specie e varietà vengono utilizzate come piante ornamentali, anche se la maggior parte delle specie manifesta le stesse caratteristiche benefiche della pianta officinale. La specie officinale si chiama Hypericum perforatum, una pianta erbacea perenne, sempreverde nelle zone con clima invernale mite; il fogliame appare bucherellato, in quanto la lamina fogliare è cosparsa di piccole vescicole traslucide. Durante la primavera inoltrata produce piccoli fiori di colore dorato, tipici dell'hypericum e la fioritura dura alcune settimane. Tutte le specie di iperico producono fiori a stella, alcune continuano a fiorire per tutta la bella stagione,questi fiori sono il motivo principale per cui l'hypericum riscuote così tanto successo come pianta da giardino.

Esposizione

Le piante di hypericum prediligono le posizioni piuttosto soleggiate nei luoghi in cui la stagione estiva è mite e le posizioni di mezz'ombra nei territori in cui le estati sono molto calde e afose. Si tratta di una pianta che non teme il freddo della stagione invernale e per questo motivo, la sua coltivazione è possibile anche in quelle zone caratterizzate da climi piuttosto difficili. Per quanto riguarda invece l'irrigazione, le piantine di iperico si accontentano in generale dell'acqua piovana. Se ci si trova in mesi caldi e secchi, in cui si verificano settimane di siccità privi di giorni di pioggia, è opportuno annaffiare con regolarità l'iperico.

Terreno e concimazione

L'Hypericum cresce bene in qualsiasi tipo di terreno. L'importante è che questo si presenti sciolto e ben drenato. La concimazione è opportuno realizzarla all'inizio della primavera quando la pianta si prepara per la ripresa vegetativa. Il concime deve essere a lenta cessione o con dello stallatico maturo. Se desideriamo riprodurre il nostro Hypericum, è bene sapere che la moltiplicazione può avvenire per talea semilegnosa, per semina o per divisione dei cespi grazie agli stoloni che crescono dalla pianta madre. Per realizzare la semina è bene attendere i mesi di settembre, ottobre e novembre.

Proprietà dell'Iperico

Questa pianta viene utilizzata da secoli come pianta officinale, l'estratto di iperico, preparato macerando la pianta in olio vegetale, viene da sempre utilizzato per la pulizia di ferite, come antibatterico e cicatrizzante. Le ricerche chimiche sulla pianta hanno mostrato come l'estratto di iperico abbia forti proprietà nella cura della depressione e dell'insonnia. L'ipericina è una sostanza tipica delle piante di iperico che permette di disattivare alcuni recettori del sistema nervoso, riducendo lo stress e aumentando la produzione di melatonina durante la notte. L'iperico viene anche utilizzato nella preparazione di cosmetici per la pelle, in quanto le sue proprietà emollienti, antibatteriche e cicatrizzanti vengono sfruttate per curare la pelle impura. In questo caso si tratta principalmente di prodotti come creme ed olii a base di iperico. L'olio di iperico ha anche un ottimo effetto per la cura della gastrite, che può essere combattuta assumendo un cucchiaino di olio al giorno per durate differenti a seconda del problema. La quantità di olio da assumere varia comunque moltissimo a seconda del tipo di preparato quindi invitiamo chi volesse curare la gastrite con l'olio di iperico a rivolgersi ad un professionista.

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Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà medicinali principali dell'iperico?
    L'iperico è noto per le sue proprietà antidepressive, ansiolitiche e sedative, grazie alla presenza di ipericina che agisce sui neurotrasmettitori. Viene inoltre impiegato tradizionalmente come antinfiammatorio, antibatterico e cicatrizzante, specialmente sotto forma di olio macerato applicato topicamente su ferite lievi, bruciature o pelle impura. Internamente, l'olio può aiutare contro la gastrite, ma è fondamentale consultare un medico prima di assumerlo per via orale.
  • Come si coltiva l'iperico in giardino?
    L'iperico ama il sole pieno, ma tollera la mezz'ombra nelle zone dove le estati sono molto calde e afose. Cresce bene in terreni sciolti e ben drenati, adattandosi a quasi tutti i tipi di suolo. È una pianta rustica che resiste bene al freddo invernale. Le irrigazioni devono essere regolari solo durante i periodi di siccità estiva; altrimenti, l'acqua piovana è generalmente sufficiente per mantenerlo sano.
  • Quando e come si moltiplica l'iperico?
    La moltiplicazione può avvenire in tre modi principali: per talea semilegnosa, per divisione dei cespi (sfruttando gli stoloni) o per semina. Se si opta per la semina, i mesi migliori sono settembre, ottobre e novembre, permettendo alle piante di radicarsi prima dell'estate successiva. La divisione dei cespi è ideale per rinnovare le piante vecchie o espandere la colonia nel giardino, mentre le talee garantiscono cloni fedeli alla pianta madre.
  • Come si concima l'iperico?
    La concimazione va effettuata una sola volta all'inizio della primavera, momento in cui la pianta riprende la vegetazione attiva. Si consiglia l'uso di un concime organico a lenta cessione o di stallatico maturo, che fornisce nutrienti gradualmente sostenendo la crescita e la successiva fioritura. Evitare eccessi di azoto che potrebbero indebolire la struttura della pianta o ridurre la resistenza alle malattie.

Scheda Tecnica

Hypericum perforatum

Nome scientificoHypericum perforatum
FamigliaHypericaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea / Piccolo arbusto
OrigineEuropa, Asia, Africa settentrionale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra (climi caldi)
TerrenoSciolto, ben drenato, qualsiasi tipo
IrrigazioneModerata, solo in estate siccitosa
FiorituraPrimavera inoltrata - Estate (fiori dorati)
Altezza30-80 cm (variabile)
ConcimazioneInizio primavera (lenta cessione/stallatico maturo)
PotaturaNon richiesta specificamente, taglio dopo fioritura per ringiovanimento
MoltiplicazioneTalea semilegnosa, semina (settembre-novembre), divisione cespi
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a ragnetti rossi in ambienti secchi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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