Albero schinus molle

Aromatiche

Schinus molle

L'albero della specie Schinus molle è detto comunemente falso pepe, ama molto i climi temperati e cresce senza difficoltà in tutte le zone costiere.

di Redazione

23 gennaio 2017

Quando e quanto irrigare

Gli alberi della specie denominata Schinus molle hanno il fogliame persistente e molto profumato. I primi anni di vita necessitano di irrigazioni frequenti, soprattutto nel periodo successivo alla messa a dimora. Infatti, i giovani esemplari hanno bisogno di annaffiature regolari e costanti, a partire dai primi mesi della stagione primaverile. Durante l'estate, a luglio e agosto, è importante che l'apporto idrico venga sempre assicurato, avendo cura di non creare pericolosi ristagni idrici, che potrebbero ledere l'apparato radicale con l'insorgere di muffe e marciumi. Le somministrazioni d'acqua non sono indispensabili sia in autunno che in inverno. Gli alberi sempreverdi già adulti di Schinus molle sono molto autonomi e possono sopportare anche prolungati periodi di siccità senza risentirne.

Come prendersene cura

Le piante di Schinus molle prediligono i territori connotati da un clima mite e da stagioni temperate. Non è consigliabile coltivarle nelle regioni settentrionali, dove il freddo è intenso per diversi mesi. Infatti, risentono delle temperature al di sotto dei 7°C e dei forti venti. Il contesto ambientale ideale per lo sviluppo sono le zone meridionali e costiere. Non hanno particolari pretese e crescono bene in diverse tipologie di terreno anche poveri e aridi. Per ottenere una crescita continua è opportuno preparare un substrato fertile e ben drenato, composto da terriccio da giardino e sabbia grossolana. Gli alberi della specie Schinus molle non richiedono interventi di potatura frequenti, infatti, basta eliminare in primavera le ramificazioni secche e danneggiate dalla stagione invernale.

Quando e come concimare

Le concimazioni non sono strettamente necessarie per la crescita degli alberi di Schinus molle. Tuttavia, al momento della messa a dimora è utile preparare il terreno mescolandolo con una parte di stallatico maturo sfarinato. In questo modo, le piante potranno avere a disposizione tutti gli elementi nutritivi indispensabili. Dopo il periodo di attecchimento questi vegetali possono essere concimati due volte l'anno, in primavera e in autunno. È possibile scegliere un fertilizzante granulare a lenta cessione, da dispensare a marzo e nel mese di settembre, da acquistare presso i rivenditori autorizzati. In alternativa, si può optare per un composto di stallatico maturo. In entrambi i casi è molto importante amalgamare bene i singoli concimi con gli strati superiori del terreno e intorno al colletto.

Esposizione, malattie e rimedi

Gli Schinus molle, per crescere bene e svilupparsi in altezza, richiedono posizioni molto soleggiate e ben luminose. Un aspetto importante da tenere in considerazione, soprattutto se gli alberi vengono coltivati in zone dove le temperature invernali scendono al di sotto dei 10°C. Nelle regioni meridionali questa specie può vivere a ridosso della costa, non risentendo della salsedine. In generale, si tratta di piante molto resistenti che difficilmente vengono colpite da attacchi parassitari. Al contrario, è facile che possano soffrire di patologie fungine, se il terreno è troppo compatto e poco drenato. In questo caso, è molto utile assicurare il corretto drenaggio del substrato per prevenire queste eventualità. Per scongiurare l'insorgere di malattie è anche utile impiegare dei fungicidi.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dallo Schinus molle?
    Lo Schinus molle predilige i climi miti e teme il gelo intenso. Resiste a temperature fino a circa -5/-7°C, ma il testo specifica che risente negativamente delle temperature inferiori ai 7°C e dei forti venti. Pertanto, è ideale per le zone costiere meridionali italiane. Nelle regioni settentrionali, dove il freddo persiste a lungo, la coltivazione in piena terra è sconsigliata perché le gelate prolungate possono danneggiare irreparabilmente la pianta.
  • Come si gestisce l'irrigazione durante l'estate?
    Durante l'estate, specialmente a luglio e agosto, è fondamentale garantire un apporto idrico costante agli Schinus molle. Tuttavia, bisogna fare attenzione a non creare ristagni idrici nel terreno, poiché l'eccesso di umidità può ledere l'apparato radicale e favorire l'insorgenza di muffe e marciumi. Una volta stabiliti e diventati adulti, questi alberi mostrano una buona autonomia e possono sopportare periodi di siccità più lunghi senza subire danni significativi.
  • Quando e come concimare il falso pepe?
    La concimazione principale avviene al momento della messa a dimora, mescolando al terreno dello stallatico maturo sfarinato per fornire nutrienti iniziali. Successivamente, dopo il periodo di attecchimento, si consiglia di fertilizzare due volte l'anno: in primavera (marzo) e in autunno (settembre). Si possono utilizzare fertilizzanti granulari a lenta cessione oppure altro stallatico maturo, facendo attenzione ad amalgamarli bene con gli strati superficiali del suolo vicino al colletto.
  • È necessaria la potatura dello Schinus molle?
    No, lo Schinus molle non richiede interventi di potatura frequenti o complessi. La manutenzione consiste principalmente nell'eliminare, durante la primavera, le ramificazioni secche o quelle che hanno subito danni durante la stagione invernale. Questa pratica leggera aiuta a mantenere la forma della pianta e a rimuovere il materiale vegetale morto, favorendo una crescita sana senza stressare eccessivamente l'esemplare.
  • Quali problemi fitosanitari possono colpire questa pianta?
    Lo Schinus molle è generalmente una pianta molto resistente e raramente viene attaccata da parassiti animali. Il rischio maggiore riguarda le patologie fungine, che possono svilupparsi se il terreno è troppo compatto, pesante e scarsamente drenato. Per prevenire queste malattie è essenziale assicurare un corretto drenaggio del substrato, eventualmente migliorandolo con sabbia grossolana. In casi specifici, l'uso di fungicidi può essere utile per scongiurare l'insorgere di infezioni.

Scheda Tecnica

Schinus molle

Nome scientificoSchinus molle
FamigliaAnacardiaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAmerica meridionale (Cile, Perù)
EsposizionePieno sole, riparata dal vento
TerrenoBen drenato, fertile, anche povero/arido
IrrigazioneRegolare nei primi anni; adulta resistente alla siccità
FiorituraPrimavera-Estate (infiorescenze pendule)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneStallatico maturo a messa a dimora; granulare a lenta cessione in primavera e autunno
PotaturaLeggera: eliminazione rami secchi/danneggiati in primavera
Malattie e parassitiSusceptible a funghi da ristagno idrico; generalmente resistente ai parassiti
Difficoltà di coltivazioneFacile

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