Clitocybe Nebularis

Clitocybe Nebularis, velenoso?

Si è a lungo discusso sulla velenosità dei funghi delle nebbie, a causa dell'alta presenza della Nebularina, una tossina dannosa per il nostro apparato digerente. Il rischio però non si limita a quest'ultima, poichè con il Clitocybe Nebularis troviamo anche altri tipi di tossine, divisibili a seconda della loro vulnerabilità rispetto al calore: per quanto riguarda quelle "termolabili", una volta cotto il fungo, il loro veleno è reso innocuo. Contrariamente a queste, le tossine "termostabili" (come adesso la Muscarina) non subiscono alcuna modifica ad alte temperature; vengono quindi assunte dall'organismo, che le accumula senza riuscire a smaltirle. Attraverso un consumo assiduo, il numero di tossine nel nostro corpo aumenta fino a provocare nausea e vomito. Con la scoperta di queste tossine, è stato eliminato dalla lista di funghi commestibili in Italia: ciononostante, continuano ad esserci Paesi (come la Gran Bretagna) che raccomandano solamente un consumo limitato.
Clitocybe nebularis

kit per la coltivazione 3 lt funghi pleurotus ostreatus gelone grigio MICELIO SUBSTRATO

Prezzo: in offerta su Amazon a: 10,2€


Habitat del Clitocybe nebularis

Disposizione a cerchio di stregaPer i fungaioli più attirati dal gusto forte della lepista nebularis, ci sono delle specifiche zone dove trovarli: boschi di conifere e latifoglie sono i posti migliori. Il loro ritrovamento è reso estremamente semplice e rapido dalle loro caratteristiche di raggruppamento: lo stesso nome, nebularis, ci suggerisce la sistemazione a nuvola che questi funghi assumono nei boschi. Vengono anche chiamati "i cerchi delle streghe", costituendo infatti una vera e propria circonferenza, e lasciando libero il centro. Disegnando quindi il solo contorno del cerchio, possono coprire vaste zone: il più grande è stato trovato in Francia, con un raggio di circa 300 metri. Il terzo tipo di disposizione è una lunga fila, come un rettilineo, altrettanto strano e simpatico a vedersi, tipico della specie dei carpofori. Il periodo di raccolta in Italia è compreso fra i primi mesi dell'autunno e l'inizio della primavera, nel caso in cui l'inverno non sia troppo rigido; per quanto riguarda la Gran Bretagna, si inizia a fine estate per concludere la raccolta verso metà novembre.

  • Il nebbiolo disposto in un cerchio delle streghe Se camminando in autunno in un bosco, in mezzo al tappeto di foglie gialle, rosse e marroni steso in terra ai piedi degli alberi si vedesse spuntare una nuvoletta grigiastra, assai probabilmente ciò v...

Broche grill en métal avec manche en bois avec élan traditions lederschlaufe. idéal pour griller ou des saucisses marschmallows le camp ouvert ! heavy duty welded construction, this "40" fork is cooking long perfect for cooking wieners or "marshmallows over the fire. features popular welded steel designs to the 3 dia shaft/16", a wood and with handle leather strap. fabriqué aux états-unis.

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,95€


Composizione fisica del clitocybe nebularis

Descrizione fisica dei funghi delle nebbie Per quanto riguarda la forma dei funghi delle nebbie, dal cappello, lamelle e gambe sono le tre parti fondamentali, tutte colorate di un grigio biancastro, cenerino, non igrofano. La curvatura del cappello dipende dalle condizioni ambientali di nascita del fungo: può essere convesso, o presentare delle depressioni centrali, entro i 17/20 cm massimi di diametro del cappello. Quest'ultimo è ricoperto interamente da una pruina biancastra evanescente e molto fina: taluna rende il fungo brillante se in ambiente umido, ma di colorito estremamente pallido se a secco. Le lamelle, facili da separare dalla cappello, sono però fitte e diseguali, biancastre come il resto del clitocybe nebularis, con qualche possibile punta tendente ad un fievole marrone crema. Il gambo, cilindrico e ingrossato per sostenere il bello del cappello, è più massiccio verso la base, ma spesso cavo, di misure 7x2 cm.


Cottura del Clitocybe nebularis

Un esempio di ricetta per i lepista nebularis Nonostante le controindicazioni evidenziate nel primo paragrafo, sulla velenosità data dalle tossine nei funghi delle nebbie, è comunque possibile cuocerli per limitare i danni alle sole tossine termostabili, il cui consumo sporadico non è dannoso. La vendita in Italia è vietata, dunque l'unica modalità di assaggio è la raccolta propria. Una prebollitura prolungata, di minimo 20 minuti, porta la dispersione delle tossine chimiche e ambientali, senza il rischio di disintegrare il fungo, le cui carni, robuste, presentano una particolare integrità. Dopo averli scolati con attenzione, si debbono lasciare a bagnomaria per una trentina di minuti; dopo questa "doppia purificazione" possono essere cotti con la sicurezza di un prodotto quasi interamente sano e consumabile. Da molti viene accusato un sapore troppo forte e dolciastro, per altri il gusto è leggero e lievemente dolce.




COMMENTI SULL' ARTICOLO