Giardino · Aromatiche

Cannella

Cinnamomum zeylanicum
Aggiornato il 08 febbraio 201610 capitoli5 domande frequenti
Cannella

Generalità

La cannella è una spezia, costituita da sottili fogli legnosi arrotolati; tali fogli si ricavano asportando la corteccia dai giovani rami di un albero tropicale di media grandezza, sempreverde, originario dell’Asia meridionale; per preparare la cannella la corteccia viene ripulita della parte esterna, arrotolata ed essiccata. Gli alberi di cinnamomo sono di medie dimensioni, raggiungendo agevolmente i 15-20 metri di altezza; hanno chioma arrotondata, densa e fitta; il fogliame è di colore verde scuro, e talvolta le giovani foglie si presentano rossastre, come nel caso del Cinnamomum camphora; sono lucide e cuoiose, di forma lanceolata. In primavera produce piccoli fiori bianchi, riuniti in racemi laschi; ai fiori seguono piccoli frutti rossastri. Il cinnamomum zeylanicum viene utilizzato in cucina da millenni, e ora la coltivazione si è allargata a gran parte delle zone tropicali del mondo, compresa l’Africa e l’America, dove viene coltivato anche come albero ornamentale. Esistono varie “qualità” di cannella, nel senso che la corteccia di altre piante, trattata nello stesso modo, vengono vendute con il nome di cannella, anche se la corteccia del Cinnamonum zeylanicum (detto anche Cinnamomum verum) ha un profumo più gradevole ed intenso. La cannella viene anche utilizzata in fitoterapia, in erboristeria e in cosmetica. Un'altra varietà molto coltivata e diffusa è la Cinnamomum cassia, volgarmente chiamata cannella cinese, pianta che produce una cannella di qualità meno pregiata dal sapore più aspro e dall'inferiore contenuto zuccherino.

Esposizione

Per quanto riguarda la crescita e l'esposizione del cinnamomomum zeylanicum, le piante prediligono posizioni soleggiate o semiombreggiate; si tratta di alberi tropicali, che necessitano di essere coltivati in zone con clima mite. Temono gelate intense e prolungate, anche se possono sopportare temperature abbastanza basse. Per ottenere una crescita veloce l’ideale è evitare che la temperatura scenda sotto i 15°C. L’esposizione può essere da ombra molto luminosa a parzialmente soleggiata. Posizionamenti troppo caldi possono causare bruciature delle foglie.

LA CANNELLA IN BREVE
Famiglia, genere, specie  Lauraceae, Cinnamomum verum
Tipo di pianta  Albero
Fogliame  Persistente
Altezza a maturità  Da 6 a 15 metri
Coltura  Non impegnativa, ma richiede clima caldo o tropicale
Necessità idrica  bassa
Esposizione  Sole, in vaso mezz’ombra
Temperatura minima  10-15°C
Temperatura ideale  27°C
Umidità ambientale  Alta (vaporizzare spesso)
Terreno  Acido e drenante: 50% terriccio acidofile e sfagno + 50% perlite
Umidità del terreno  Secco, molto ben drenato
Ph  acido
Crescita  veloce
Propagazione  Seme, talea di ramo o di foglia
Potatura  In ogni periodo dell’anno
Raccolta corteccia  A partire dal secondo anno
Utilizzo  Vaso da ritirare in inverno, pianta d’appartamento

Annaffiature

Le piante necessitano di annaffiature regolari; prediligono climi umidi, quindi se coltivati in serra necessitano di essere vaporizzati frequentemente. Questa pianta non richiede cure costanti. Le irrigazioni devono essere molto moderate visto che le radici sono soggette a marciumi: procediamo solo quando il substrato risulti asciutto in profondità. Si può potare in ogni periodo dell’anno, (ma è meglio all’inizio del periodo vegetativo) per dare una forma gradevole alla chioma o per raccoglierne la corteccia.

Terreno

Per quanto riguarda il terreno la cannella predilige terreni abbastanza umidi, ma ben drenati, ricchi di humus, sciolti e profondi.

Moltiplicazione

Parlando di Cinnamomum zeylanicum e riproduzione, in primavera è possibile seminare i piccoli semi scuri, che in genere germogliano abbastanza rapidamente; le giovani piante vengono coltivate come piante da appartamento per alcuni anni prima che siano sufficientemente grandi per poter essere spostate in serra fredda durante i mesi invernali. Nuove piantine possono essere ottenute ricorrendo alla talea (in substrato leggero e molto drenante) o alla semina. L’albero della cannella ama terreni ben drenati e piuttosto poveri, a reazione acida. L’ideale è mescolare un terriccio per acidofile con il 40-50% di agriperlite e un poco di sfagno. Anche il terreno di origine vulcanica risulta adatto. Curiamo lo strato drenante, che deve essere spesso, a base di argilla espansa o lapillo. La crescita è mediamente vigorosa. Inizialmente possiamo impiegare contenitori larghi e profondi circa 35 cm, ma dovremo presto ricorrere a grandi vasi: un esemplare in salute in pochi anni può raggiungere da 1,5 a 2,5 metri di altezza.

Parassiti e malattie

In natura le piante di cinnamomum non temono l'attacco di parassiti o di malattie, il fogliame viene spesso colpito da larve minatrici. Le piante coltivate in contenitore nei nostri climi possono soffrire di marciumi radicali, o possono venire defogliate da carenze di umidità ambientale o da eccessi di annaffiature.

Proprietà aromatiche

La cannella è coltivata ed apprezzata principalmente per le sue proprietà aromatiche. La cinnamon zeylanicum ha proprietà medicinali grazie al contenuto della sua corteccia. Le altre varietà di cannella contengono principalmente eugenolo, sostanza utile in campo culinario ma non in quello terapeutico. Come già accennato, essendo le proprietà della cannella principalmente nella corteccia, e precisamente nella corteccia più esterna, per l'essicazione vengono tagliati i fusti con i quali si procede poi alla decorticazione. Inizialmente si prelevano gli strati più esterni di corteccia, per poi addentrarsi progressivamente sempre più all'interno.

Clima

Come accennato il Cinnamomum verum è un albero tropicale, che necessita di condizioni particolari per svilupparsi. In Italia la coltivazione in piena terra è impossibile quasi ovunque. L’impresa può essere tentata da chi viva nell’estremo Sud della penisola, anche se non sempre sono garantite le stesse condizioni di suolo e di umidità. Per non subire gravi danni le temperature non devono mai scendere sotto i 10°C e l’umidità ambientale deve essere molto alta. Per gli appassionati è però possibile tentare la coltivazione in vaso, sempre che si possieda una serra calda o fredda (a seconda della nostra fascia climatica) per riparare la pianta durante l’inverno.

Utilizzo della cannella in giardino

La polvere di cannella ha proprietà anticrittogamiche, antibatteriche e insetticide. Può essere un valido aiuto per il combattere le affezioni delle piante ai primi stadi senza ricorrere a prodotti di sintesi. Ecco alcuni suggerimenti: Come anticrittogamico: è in particolare molto utile per evitare le marcescenze durante la semina. Si può spargere un velo di polvere sui vasetti e ripetere la somministrazione quando le piantine si stanno alzando ed emettendo le prime foglioline. Spargere un poco di cannella al piede può essere utile anche agli esemplari adulti, sia in appartamento sia in giardino, per evitare l’insorgere di oidio, ruggine e ticchiolatura. Per favorire la cicatrizzazione Un sottile strato di cannella può essere distribuito sui tagli in ogni tipo di pianta.Un uso molto comune consiste nello spolverare le radici della orchidee dopo le normali operazioni di pulizia e rinvaso o dopo la rimozione di parti con marcescenze. Per fare le talee: La cannella è un ottimo sostituto delle polveri ormonali per la produzione di talee. Per allontanare animali indesiderati Il forte odore della cannella funge da repellente per le formiche (sia in casa, sia in giardino) e per allontanare i gatti che abbiano la cattiva abitudine di scavare o urinare nelle nostre aree verdi. Anticrittogamico-insetticida a base alcoolica: Si procede versando un cucchiaio colmo di polvere in un litro di alcool ad alta gradazione. Lasciamo in infusione per almeno 24 ore e poi spruzziamolo sulle foglie e sui tronchi, dopo aver agitato vigorosamente il contenitore. Ripetiamo per almeno 5-6 giorni consecutivi: è efficace nei confronti di cocciniglia, tripidi e ragnetto rosso.

Storia

Nonostante questa spezia provenga dal lontano Oriente in Europa era conosciuta già in tempi antichi, per lo più impiegata a scopo medicinale o aromatico. Il suo uso in cucina, in vivande sia dolci sia salate, è molto più tardo. È citata più volte nell’Antico Testamento e sappiamo che era utilizzata correntemente dagli Egizi per profumare gli ambienti e la persona, oltre che durante le procedure di imbalsamazione. I Romani la consideravano rara e preziosa, da impiegare con molta parsimonia; ciò nonostante l’imperatore Nerone ne acquistò un ingente quantitativo da bruciare (come era uso) durante i riti funebri della moglie Poppea. Nel Medioevo era appannaggio solo delle classi più abbienti. Se ne servivano, in abbinamento ad altre spezie, per la preparazione di piatti a base di carne, per mascherarne il deperimento con sapori più forti. Si osservò che aveva ottimi effetti sulla digestione si cominciò quindi ad utilizzarla in unguenti medicamentosi o in bevande alcoliche. La cannella, più tardi, fu uno dei motori che portarono le potenze europee alle grandi esplorazioni e alle conquiste coloniali. In particolare nel 1600 prima il Portogallo, poi l’Olanda, monopolizzarono quasi totalmente la sua importazione dallo Sri Lanka.

Domande frequenti

  • È possibile coltivare la cannella (Cinnamomum zeylanicum) in Italia?
    La coltivazione in piena terra è quasi impossibile nella maggior parte d'Italia, dato che si tratta di un albero tropicale sensibile al freddo. L'unica eccezione riguarda alcune zone estreme del Sud Italia, purché il microclima garantisca temperature superiori ai 10°C e alta umidità. Nella quasi totalità dei casi, la coltivazione va fatta in vaso, trattandola come pianta d'appartamento o da serra, e proteggendola rigorosamente durante l'inverno da qualsiasi rischio di gelo.
  • Come si prepara il terreno giusto per la cannella in vaso?
    Il substrato deve essere acido, ricco di humus e soprattutto molto ben drenato per evitare il marciume radicale. Una miscela ideale consiste nel mescolare terriccio specifico per acidofile con il 40-50% di agriperlite (o perlite) e una piccola quantità di sfagno. È fondamentale creare uno spesso strato drenante sul fondo del vaso, utilizzando argilla espansa o lapillo vulcanico, per garantire un rapido smaltimento dell'acqua in eccesso.
  • Quali sono le proprietà utili della cannella in giardinaggio?
    La polvere di cannella è un eccellente rimedio naturale multifunzionale. Ha proprietà anticrittogamiche, antibatteriche e insetticide. Può essere sparsa sui vasetti per prevenire marcescenze durante la semina, oppure sulle foglie per contrastare oidio, ruggine e ticchiolatura. Inoltre, favorisce la cicatrizzazione dei tagli sulle piante e stimola l'emissione di radici nelle talee, sostituendo efficacemente le polveri ormonali. Infine, il suo odore forte allontana formiche e gatti.
  • Qual è la differenza tra Cinnamomum zeylanicum e Cinnamomum cassia?
    La principale differenza risiede nella qualità e nel profilo chimico. Il Cinnamomum zeylanicum (cannella vera o di Ceylon) ha un profumo più gradevole, intenso e un sapore dolce, ed è preferito in fitoterapia per le sue proprietà medicinali. Il Cinnamomum cassia (cannella cinese) produce una spezia di qualità inferiore, dal sapore più aspro e con un contenuto zuccherino minore. Chimicamente, la cassia contiene principalmente eugenolo, utile in cucina ma meno indicato per usi terapeutici rispetto allo zeylanicum.
  • Come si moltiplica correttamente il Cinnamomum zeylanicum?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme o per talea. In primavera si possono seminare i piccoli semi scuri, che germinano relativamente velocemente. Le giovani piantine vanno coltivate come piante da interno per qualche anno prima di eventuali trasferimenti in serra fredda. In alternativa, si possono effettuare talee di ramo o di foglia inserendole in un substrato leggero, torboso e molto drenante. La crescita iniziale è vigorosa, richiedendo vasi sempre più ampi man mano che la pianta cresce.

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