Consigli
del mese di Settembre
Appartamento
Dopo
i caldi giorni di agosto per le nostre piante la frescura
e le piogge di settembre sono un ristoro ed un invito a riprendere
lo sviluppo vegetativo; possiamo infatti già notare
nuove piccole foglie, come se si trattasse di una seconda
primavera. Per favorire lo sviluppo delle nostre piante, è
consigliabile riprendere le concimazioni, sospese o diradate
nel periodo dei caldi estivi; possiamo anche approfittare
del clima mite per rinvasare le piante che da tropo tempo
sono nel loro contenitore, oppure per prelevare talee di fusto,
di folgia o di radice, che faremo attecchire in un miscuglio
di sabbia e torba in parti uguali, da mantenere in luogo fresco,
ombreggiato e con elevata umidità ambientale.
Anche se le minime sono diminuite, le giornate di sole sono
ancora calde, è quindi bene ricordare di mantenere
ombreggiate le piante più delicate, come i ficus e
le orchidee; facciamo attenzione anche ai temporali, che in
questo periodo dell'anno spesso sono molto violenti, potremmo
ad esempio munirci di reti antigrandine, oppure di stuoie
per evitare che gli eventi atmosferici rovinino foglie e fusti.
Annaffiature
Con
il mese di settembre possiamo diradare le annaffiature, molto
intense nei mesi appena trascorsi, ed inoltre non saranno
così necessarie vaporizzazioni frequenti, grazie ad
un naturale aumento dell'umidità ambientale; il rientro
dalla villeggiatura forse ci avrà fatto trovare qualche
pianta danneggiata, ma niente paura, ci sono ancora alcuni
mesi prima dell'inverno, che possiamo sfruttare per far riprendere
le nostre amiche, ristabilendo un giusto e regolare equilibrio
idrico; possiamo anche sfruttare l'aiuto di prodotti antistress,
a base di sali minerali, aminoacidi e vitamine, per dare una
sferzata di energia alle piante che più hanno sofferto.
Parassiti
e malattie
Alcuni parassiti, causati dal clima secco e dal caldo eccessivo,
diventeranno presto un brutto ricordo; però non dobbiamo
abbassare la guardia, prima di tutto perchè molti insetti
amano i climi umidi e freschi, poi anche perchè altri
approfittano di questo periodo dell'anno per depositare le
uova, magari proprio nel vaso che tra alcune settimane troverà
spazio nel nostro soggiorno. Nei mesi invernali non sempre
è possibile praticare interventi con prodotti chimici,
in casa e spesso in presenza di bambini; è quindi opportuno
monitorare le nostre piante, ed eventualmente provvedere ad
un trattamento insetticida o fungicida specifico.
Bonsai
Le
piante che più amano il sole si possono ora porre in
luogo ben illuminato e soleggiato, evitando comunque di lasciarle
esposte durante le poche giornate ancora torride; possiamo
approfittare di questo periodo dell'anno per potare alcune
piante, oppure per rinvasarle o per applicare il filo metallico.
Settembre e ottobre sono due mesi preziosi per preparare i
nostri bonsai all'inverno, provedendo alla giusta formazione
delle chiome e alle concimazioni più adatte. Se ci
è possibile lasciare alcune varietà all'esterno
è bene cominciare fin da ora a pensare alla loro collocazione,
preprando un'eventuale serra oppure un riparo di piccole dimensioni:
infatti anche i bonsai da esterno possono necessitare di essere
protetti nei mesi più rigidi dell'anno. In queste settimane
possiamo anche preparare talee, oppure valutare l'eventualità
di prelevare dei prebonsai in natura; se ci troviamo all'interno
di un parco o di un'area protetta ricordiamoci di segnalare
alle guardie forestali la nostra intenzione di prelevare una
pianta, anche se di piccole dimensioni.
Succulente
Le nostre succulente sono ancora in fiore, possiamo riprendere
con le concimazioni, che avevamo sospeso nel mese di agosto.
Se desideriamo prelevare talee questo è senz'altro
un momento favorevole, possiamo approfittare di settemre anche
per potature e rinvasi.
Anche per quanto riguarda le succulente possiamo cominciare
a pensare ad una piccola serra, controllando però di
riunire specie e varietà con necessità climatiche
simili; ad esempio molte euphorbiaceae necessitano di temperature
superiori ai 15°C, mentre molte piante succulente, se
in presenza
di clima secco, possono sopportare temperature di molto al
disotto dello zero, e quindi possiamo lasciarle in serra fredda
per l'intero inverno. Se abbiamo la possibilità di
conservare le succulente al loro clima ideale è bene
attrezzarci per farlo: infatti si nota come le piante cresciute
alle giuste temperature abbiano uno sviluppo più armonico
e producano una maggiore quantità di fiori. Sembra
una banalità, ma non lo è, visto che la gran
parte delle succulente vengono considerate piante da appartamento,
da tenere a 18-20°C anche in inverno. Avremo la possibilità
di approfondire questo argomento nei prossimi mesi, pubblicando
anche una sorta di tabella delle temperature minime sopportate
dalle piante più comunemente coltivate; per quanto
riguarda settembre questo problema non si presenterà,
però è bene cominciare a valutare lo spazio
in cui collocheremo le nostre piante durante i mesi invernali.
Continua
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