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Crea il tuo giardino



Introduzione

Scopo di questa pagina è quello di dare la gioia e la soddisfazione a chiunque possieda un pezzo di terra, anche piccolo, di progettarsi il proprio giardino.
Un bel giardino non nasce per caso, è l'insieme armonico di tanti elementi: dalle siepi, il prato macchie di alberi e arbusti, a cancelli, recinzioni, strade di accesso, muri e scale.
Creare un giardino vuol dire mettere insieme tutto ciò in modo gradevole esteticamente, in armonia con il luogo e con lo stile della casa, ma soprattutto pratico ed agevole da mantenere.

La progettazione

Considerazioni preliminari

E' primario, nella progettazione di un giardino, considerare l'ambiente in cui è inserito il terreno. Il clima, il paesaggio, le tipologie vegetali presenti cambiano molto man mano che ci si sposta lungo la nostra penisola, ed il giardino dovrebbe integrarsi perfettamente ed in maniera armoniosa in esse. Sappiamo, inoltre che lo stesso verrà influenzato dal quadro naturale circostante, sia che esso si trovi in campagna che in città.
E' bene quindi, prima di accingersi a progettarlo, osservare tutti gli elementi che compongono il paesaggio circostante: la vegetazione autoctona, i materiali tipici, le tradizioni locali, gli usi e anche gli altri giardini. Tutto ciò servirà a raggiungere lo scopo di creare qualcosa di armonico.
E' ovvio che un giardino dovrà rispecchiare i gusti del proprietario e le sue esigenze ed integrarsi perfettamente con la casa, per evitare di seguire le mode del momento e progetti stereotipati ma a noi molto lontani.
Ultimo ma non meno importante il budget; è bene progettare secondo le proprie disponibilità finanziarie anche un giardino in cui pensate di investire poco può essere bello, purché disegnato e realizzato con cura.

 

L'ambiente

Ogni cosa ha il suo posto…. Il rapporto fra giardino ed ambiente è molto stretto: i fattori climatici, la vegetazione locale etc, agiscono in maniera determinante sull'aspetto del giardino ma soprattutto condizionano la scelta degli elementi che andranno a comporlo.
E' importante creare un qualcosa che si fonda perfettamente con lo spirito del luogo in modo da non dare adito a "fratture" o al classico "pugno in un occhio".
Ci si deve ricordare che ogni luogo ha il suo stile: ad esempio se ci si trova in campagna, si dovrà osservare il tipo di vegetazione presente, l'andamento del terreno, i colori delle case e in più il tipo di coltivazioni agricole (se presenti) e di arredi esterni (muri a secco, terrazzamenti etc.). Gli stessi luoghi ci dovrebbero suggerire il da farsi e osservandoli ci dovrebbero dare la giusta ispirazione. L'uso di piante appartenenti alla vegetazione locale potrà essere opportuno per la creazione di siepi, per rendere meno brusco il passaggio tra paesaggio e giardino.
Nondimeno se il giardino si trova in città: in questo caso andranno osservati lo stile e l'epoca di costruzione della casa, le dimensioni, i caratteri architettonici prevalenti, l'esistenza o meno di un giardino tipico nella zona o se il giardino stesso sia visibile dalla strada, in quanto gli unici giardini che danno libertà al nostro senso artistico sono solo quelli completamente chiusi e circondati da muri, quasi a formare dei "giardini segreti".

 

Il Clima

Il clima influenza profondamente le caratteristiche dei luoghi. I principali fattori climatici di cui tener conto nello studio di un giardino sono: il rigore e la durata dell'inverno, l'intensità del sole in estate, la forza e la direzione dei venti, la piovosità. E' importante sapere, non solo quante sono le minime in inverno, ma anche quanto durano; quando, e se, è soggetta a brinate e gelate tardive.
Da non sottovalutare il VENTO, che aumenta l'effetto del freddo e d'estate secca le piante (fa aumentare la traspirazione): quindi, prima di fare dei cambiamenti in un giardino, bisogna considerare se la disposizione delle piante esistenti non sia già a protezione dai venti dominanti.
La quantità delle precipitazioni e l'andamento stagionale influenzano notevolmente la struttura del giardino, anche le infrastrutture da usare (camminamenti, porticati, gazebo, pergole), per non parlare delle piante: per esempio, mai usare piante amanti dell'acqua in luoghi siccitosi, anche se avete un ottimo impianto d'irrigazione, non crescerebbero mai al meglio.
Anche la neve deve essere tenuta in considerazione: se si è in posti ove nevica di frequente, va limitato l'uso di piante a foglia persistente. Importanti le temperature ESTIVE: nei climi caldi sarà opportuno creare un luogo ombreggiato.
Ricordate che la struttura del territorio influenza notevolmente il clima: una collina può riparare dai venti, il lago mitiga il rigore dell'inverno, la città è più calda grazie al riscaldamento (se la temperatura è più elevata le gelate saranno meno frequenti).



Il campo visivo

Dobbiamo partire dal presupposto di che cosa è bello vedere e cosa invece è meglio nascondere; se un paesaggio è particolarmente bello occorre organizzare il giardino in modo tale da guidare l'occhio su ciò che si ritiene interessante. Se si ha un prato, lo si lascerà andare verso la direzione voluta, mentre i cespugli o gli arbusti verranno piantati in luoghi ove non c'è nulla da vedere; anche i vasi possono servire allo scopo, ma bisogna stare attenti a non inserire oggetti importanti in modo tale da carpire l'attenzione di chi guarda. Non va sottolineata la vista solo quando dà su colline, laghi o mare; anche dettagli possono diventare parti importanti in una visione d'insieme, per esempio un gruppo di alberi, una pianta centenaria etc.
Anche se un giardino si trova in città può avere dei punti d'interesse: ad esempio se dà su elementi architettonici particolari (campanile, un bel palazzo etc.) lo si può studiare in modo da valorizzarli e farne un centro d'interesse, vale la pena se il tutto diventa una cosa unica. Se quello che riteniamo interessante sta al di fuori del giardino, vale sottolinearlo creando una di continuità giardino-paesaggio, magari usando specie autoctone per creare una recinzione.


Se la scena o il particolare risulta essere lontano, allora va incorniciato con piante o pergolati in modo da guidare lo sguardo verso quel punto (ad es. un bel cipresso) foto1. A volte, invece, sentiamo l'esigenza di nascondere qualcosa di brutto: per raggiungere questo obiettivo non sempre si deve ricorrere a siepi o filari di piante, può essere sufficiente fare in modo che l'attenzione rimanga all'interno del giardino stesso (tramite oggetti particolari).
Ricordiamo che, quando si vuole nascondere qualcosa di sgradevole, funziona meglio un oggetto vicino a chi guarda più che uno distante, e quindi può essere anche più piccolo foto 2

Continua


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Commenti

[1]
vorrei chiedere cosa potrei piantare vicino a un muro alto di cemnto armato diciamo muro confinante con altra proprieta da premettereche ho una casa in campagna e quindi sotto al muro ho un prato che curo quindi vorrei mettere o qualche albero op qualche pianta piacevole

da giuseppe del 28/07/2010 - 18:30:58


[2]
prego enzo

da gran figo del 03/06/2010 - 12:56:50


[3]
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da del 21/05/2010 - 06:19:10


[4]
HELP: ho ricevuto in dono una pianta di gelsomino e una splendida rosa rampicante. Ora il mio problema è che possiedo una sola parete (molto grande) sulla quale far crescere dei rampicalti. Quindi mi chiedo se rosa e gelsomino possono convivere sulla stessa parete.Grazie fin da ora! ciao Rosy

da Rosy del 17/04/2010 - 16:38:15


[5]
Ciao sto' andando a vivere in un appartamento nuovo con un piccolissimo giardino che da 7 mesi non viene toccato, perciò messo male, vorrei mettere il prato e delle piantine, ma non me ne intendo. Mi potete dare dei consigli, soprattutto per i tempi giusti in cui mettermi a prepararlo. Grazie .

da desire£ del 23/11/2009 - 12.03.45


[6]
ho un giardino di circa 100 mq nello stesso ci sono 3 alberi di arancio 2 di fichi 1 di mandarini l'anno scorso ho seminato il prato che subito e cresciuto in modo molto folto nel mese di luglio si è diratato tantissimo oggi è fatto da piccoli ciuffi , il terreno è diventato durissimo chenon riesco a volte neanche ad arieggiare e c'è crescita di muschio , come devo fare per inpiantare unprato che resista a queste condizioni? mi hanno detto che esistono delle piantine colore verde scuro che prolificano all'ombra , possono essere la soluzione? ciao e grazie

da danilo del 19/08/2009 - 13.05.43


[7]
Ho da poco installato sul mio balcone di 32 mq , esposto a ovest , 3 fioriere da cm. 0x90 alte cm. 80 con varie piante consigliate da un vivaista ma non ci capisco più niente poichè muoiono a ruota . Ho speso anche tanto ma non mi soddisfa il risultato .dimenticavo di dire che alcuni giorni il vento quasi si porta tutto .le fioriere sono stat ricavate da una parte dal muro in cemento del balcone e da una parte in matoncini semipieni installati da me . Tutto è stato rivestito internamente in materiale impermeabile è ha un ottimo drenaggio conforo di scoo e argilla espansa .Non innaffio abbondantemente e mi attengo alle regole principari e basilri .Aiutatemi

da luigi del 09/08/2009 - 13.18.00


[8]
Salve a tutti, io sono Rosy e volevo fare riferimento a quelloche dovrebbe essere il problema di un po di tutti; il giardino. In merito a questo dovete sapere che io mi sono trasferita da poco tempo in una villa di 700 mq con un giardino enorme di 600 mq circa, subito avevo intenzione di far piantare chissacosa ma seguendo l'esempio di amiche e specialisti nel settore ho scoperto che il segreto per un giardino accogliente e ilassante deve essere sfruttato solo per il 40 del territorio e il risultato ... straordinariamente straordinario. Poi alcune ditte non è assolutamente vero che pretendono molto denaro:io ho risolto tutto ( costo piante e fiori escluse) con 800 euro. Se volete chiedermi qualcosa io sono sempre disponibile. Ogni venerdì tra l'altro un mio consigliere personale potrà darvi consigli. Basta fare domande. Ciao Ciao!

da Rosy84 del 10/07/2009 - 19.59.07


[9]
ciao a tutti ho un piccolo giardino da rifare vorrei creare una siepe particolare ovvero no il solito verde ma un abbinamento di colori e in più delle oasi con varie piante a cespugliche non diventino troppo alte. Grazie a tutti.

da giulio del 29/06/2009 - 13.29.42


[10]
ciao sono dino il giardiniere per qualsiasi consiglio chiamatemi 3334373388

da dino del 28/06/2009 - 15.10.10


[11]
anche io sono appassionata di giardinaggio e vorrei corrispondere con qualcuna di voi grazie

da lailacorazzari del 22/06/2009 - 10.03.04


[12]
Ciao vivo a treviso e devo fare completamente il mio giardino mi sono affidata a degli esperti de mestiere, ma volvoun consiglio sulle piante alberi da piantare. A me piace fare un giardino con piante tipiche della zona dove riesedo sono quasi 400 mq di giardino . Mi piacerebbe giocare nelle varie stagioni con la cromatura naturale delle varie piante mi otete are qualche consiglio. Grazie

da martina da treviso del 20/05/2009 - 18.12.59


[13]
buonasera mi chiamo elisa e sono di ancona. Da 1 anno io eil mio ragazzo siamo in affitto in una casa piccola ma molto carina e ben arredata.Abbiamo un giardino che circonda la casa perimetrato da siepi ancora molto piccole.La casa è esposta al sole per pochissime ore al giorno e il prato è pieno di muschio.Non riesco a trovare idee per migliorarlo. Qualche consiglio??? mi sembra così tetro... grazie

da elisa del 27/04/2009 - 20.47.56


[14]
Buongiorno, mi chiamo Marco, sono napoletano ed ho acquistato una casa con giardino sul lago di garda. Nel mio nuovo giardino,una parte e' praticamente in salita, molto ripida. Ai lati ci sono solo zone di terra e finisce con un muro, Praticamente ho un muro ad L con dentro tanta terra e vorrei farlo pianeggiante e non riesco neanche a salirci su. Proprio la parte che mi sta piu' a cuore. Affidarmi ad una ditta di " esperti" ?... hanno sparato cifre da non crederci. Addirittura mi hanno proposto una gru... e' davvero un gran bello spazio che non riesco ad usufruire. Qualche consiglio? Vi ringrazio di cuore

da marco del 26/04/2009 - 8.04.05


[15]
Ciao a tutti sono Cristina,da 3 anni vivo nella villetta che era di mio nonno,ho una piccola parte di giardino che purtroppo non è molto soleggiata;in estate il sole arriva nel pomeriggio.Da tre anni sto cercando di migliorare il suo aspetto...c'era un bellissimo ciliegio che durante i lavori hanno danneggiato,ed è morto; ora resta solo il suo tronco,ho chiamato una ditta specializzata per rifare il prato ed ho solo muschio,funghi e ristagno d'acqua.Nella parte dell'ingresso, quella più soleggiata,c'è una bellissima magnolia e alla sua ombra, sul muretto di confine,sempre su consiglio della suddetta impresa, ho piantato il viburno lucido...TRAGEDIA!!.L'unica cosa che è cresciuta,anche se storta,è una mimosa che io ho piantato d testa mia(troppo vicina alla magnolia).Ho inoltre un rimasuglio della vecchia siepe piantata da mio nonno che ormai sono alberi,va tutta in cima e sotto resta il vuoto.Vorrei sostituirla ma ho il terrore perchè sotto passano i tubi condivisi, con mia zia, della fogna.Desidererei un prato decente dove i miei figli possano giocare,in un angolo protetto vorrei piantare un plunbago per creare una macchia di colore,vorrei sfruttare il tronco del ciliegio come sostegno per un rampicante che faccia tanti fiori colorati...ma quale? e sostituire sotto la magnolia il viburno e la vecchia siepe con un altra che crei privacy e che vada bene nelle zone di mezzombra. Lo sò sono un caso disperato...ma vi prego aiutatemi con consigli semplici che io possa realizzare da sola.Vi dò qualche indicazione per aiutarvi:abito nelle marche in una cittadina di mare esposta alla bora e il mio giardino la prende tutta,il giardino resta molto in ombra e il terreno che mi hanno aggiunto è argilla pura.FIDUCIOSA ATTENDO...GRAZIE.

da cristina del 03/04/2009 - 16.17.18


[16]
Ciao a tutti! Gentilmente vi chiedo un pò di consigli,io vivo ad Ovada (AL),ho un rustico in campagna con grande prato , di fronte all'ingresso c'è un pezzo di terra dove ci sono dei pini e un albero di prugne ,sul lato destro e un altro pezzetto dove su un punto che fa da collinetta e si estende verso tutto il prato ,ci sono due piante che nn conosco , vicino all'entrata sulla sinistra c'è una piccola vigna che nasce dal sottoterra,sulla destra un pozzo e dopo questo ancora un pezzettino di terra che costeggia il muro e va fin dietro la casa.Poi ho costruito una tettoia dove mi piacerebbe ornare con della rampicante.Siccome il terreno è incolto mi piacerebbe creare un giardino che renda un pò più bello il posto.Cresce molta erba bella e rigogliosa , fiorellini di campo,gialli,viola,e anche un fiore che viene usato in erboristeria e con cui si fanno anche delle ottime insalate,se non erro si chiama tarassaco, mentre in autunno nel prato grande nasce fieno.Ho notato che questo terreno sotto è umido e sopra secco,e nn mancano tante pietre!Dove vivo in inverno fa freddo e nevica,in primavera si sta benissimo,in estate dove mi trovo io fa caldino,ma non soffocante,mentre in città fa caldo.Il vento non giunge spesso,a parte per uno o due giorni.Ho notato poi scavando vicino ai pini della roba che sembra muffa (infatti nel periodo giusto vengono fuori dei funghi sotto i pini)Come posso capire di cosa ha bisogno questo tipo di terreno?E che tipo di fiori,piante e rampicanti posso seminare?Vi ringrazio per la disponibilità!e complimenti per il sito..un vero spasso!!Grazie

da Ferly del 25/03/2009 - 14.19.57


[17]
Salve a tutti! Devo realizzare un giardino/aiuola di ca. 30 mq (3mx10m ca) in un clima caldo-arido, a Foggia precisamente. Siccome i proprietari desiderano principalmente un buon tappeto erboso ma non sono ben disposti all'installazione di un impianto irriguo, volevo chiedervi se la semina di un prato di Dichondra potrebbe essere una buona soluzione. Grazie e a risentirci. Samuele, Foggia

da Samuele del 13/03/2009 - 19.22.08


[18]
ciao sono tamara, vivo a milano, ho appena comprato una casetta al mare, che possiede un piccolo giardino di 30 mq. Mi piacerebbe allestire la parte esterna con un tavolo e sedie per mangiare fuori e una zona relax per prendere il sole. Mio marito vorrebbe terrazzare tutto con del legno. Visto l'utilizzo solo estivo, richiederebbe meno manutenzione e forse sembrerebbe piu' grande. A me piacerebbe invece essere proprio a contatto con la terra , magari con un bel pratino inglese, visto che il giardino e' esposto al sole solo per mezza giornata. Mi dicono pero' che il prato porta le zanzare, non so se e' vero. Potete darmi qualche consiglio???' grazie tamara

da tamara del 05/03/2009 - 18.55.27


[19]
Salve, vivo in un altopiano, con inverni rigidi con temperature minime di notte anche fino a -10 e con estati torride per almeno 2/3 settimane. Ho un piccolo giardino in cui ho realizzato una sorta di bordura, allo stato attuale fra due muretti di contenimento quest'anno sono riuscita a non far morire persino un oleandro, che anzi sta crescendo con grande soddisfazione. Inoltre ho un piccolo pero che produce addiruttura dei frutti ed ho piantato anche due alberelli nani di albicocche disseminando il terreno di bulbi vari anche se sfioriscono troppo presto. Vorrei ora porre un rampicante a crescita veloce e proprio ieri ho comprato un gelsomino che vorrei sostituire ad una rosa rampicante che non cresce più di quanto vorrei per adornare il pergolato alla porta d'ingresso. Volevo sapere per favore se il gelsomino resiste alle temperature di cui ho parlato. Inoltre vorrei sapere se allo stesso modo resisterebbero anche delle clematidi rampicanti. Grazie di cuore.

da alida del 04/03/2009 - 13.58.47


[20]
ciao!! volevo chiederVi un consiglio per il mio giardino. io abito inmontagna a 1000 metri. il pezzetto di terra, quindi un'aiuola, che vorrei coltivare è spesso all'ombra, prende il sole solo poche ora al mattino. essendo in montagna volevo sapere che fiori potrei piantare visto che non fa caldissimo!! l'anno scorso ho messo delle canne di vetro e devo dire che sono diventate belle, solo che quelle che prendevano più sole sono diventate mlto più grandi rispetto alle altre quindi non era molto armonico alla vista. quindi vi chiedo cosa potrei piantare secondo voi?? grazie mille.

da andrea del 03/03/2009 - 16.31.24


[21]
ciao, mi chiamo Laura e vivo in un paesino di campagna ma ad appena 5 km dal mare, in Emilia Romagna.possiedo un giardino di 54 mq esposto spesso al vento,(sia in estate che in inverno),e al sole per tutto il giorno in estate.Ho piantato in tutto il perimetro alcuni rampicanti fra cui un tipo con le foglie a punta che fa dei fiorellini viola, che si è un po' appassito nell'ultimo mese,e un altra che fa dei fiori rosso magenta e ha le foglie verde scuro, che si è seccata quasi completamente.come posso salvarle?devo tagliare i rami secchi?e quando?inoltre il terreno in alcuni punti presenta caratteristiche che fanno molto pensare all'argilla,è una cosa da correggere?come posso fare?in più è rimasto bagnato praticamente per tutto l'inverno,(non assorbe molto)tanto che in alcuni punti è comparso un po' di muschio:devo toglierlo?all'inizio della scorsa primavera ho seminato un prato di dicondra repens della quale però non è cresciuto nulla se non erbacce di ogni genere tanto da rendere inaccessibile il giardino!in piena estate poi ho estirpato tutto, ho rivoltato la terra e tolto a mano quante più radici ho potuto, ho seminato del prato rustico ma con un risultato non migliore del primo!riuscirò ad avere un bel prato per quest'estate?aiuto!ho sentito parlare di prato pronto?che cos'è e come funziona?nel caso in cui invece optassi ancora una volta per la semina,quale sementa dovrei scegliere?grazie, Laura

da laurina del 04/02/2009 - 10.06.10


[22]
E' un argomento molto vasto cerchiamo di andare con ordine. Se il terreno è di riporto andrebbe tolto per circa 15 cm ed integrato con della terra agraria con almeno il 2 di sostanza organica, il costo della terra è di circa 12 - 14 euro a mc varia da zona a zona. L'epoca per impostare il giardino può essere o autunnale o primaverile. Presumo che debba fare il tappeto erboso quindi è consigliabile l'epoca autunnale per evitare il sorgere di erbe infestanti. Si consiglia tappeto erboso in zolle o rotoli. Per la specie di tappeto erboso dovrebbe andar bene Festuca arundinacea. Per le siepi Eleagnus pungens; Eleagnus ebbingei, Berberis thumbergii; Cornus florida e Cornus Kousa e tante altre, solitamente i vivai sono ben forniti. E' sempre meglio far progettare da un architetto del verde o esperto in materia il giardino previo sopralluogo. Meglio un acero per gli alberi da mettere a dimora in giardino oppure un quercia da sughero o tiglio (verificare con attenzione le distanze tra gli alberi e l'abitazione.)

da Davide del 09/01/2009 - 8.44.30


[23]
Ciao, io vivo a Udine dove ho comprato un villino a schiera di testa con 400 mq di giardino; a parte i c.ca 100 mq a sud riparati dalla casa, il resto del giardino è libero e senza ripari. Qui piove con abbondanza d'inverno, raramente nevica, a volte il clima è molto freddo, d'estate si evidenziano quelle 2/3 settimane di caldo torrido. Temo che il terreno sia quasi tutto di riporto del cantiere. domande: quando è l'epoca giusta per impostare il giardino? devo cambiare la terra prima di seminare? per la parte sopra il garage sotterraneo (40 cm. di terra)mi consigli di pavimentare? posso far crescere un ulivo, o un acero? che rampicanti sono più resistenti? quali piante da fiore scegliere per le aiuole? Grazie Anna

da anna cellante del 1/5/2009 - 4:30:20 PM


[24]
i vermi posssono essere larve(alcune sono dannose)o i lombrichi(che sono utilissimi)

da anonimo del 1/4/2009 - 8:01:58 PM


[25]
perche

da del 02/01/2009 - 22.21.20


[26]
Per aggiungere un tocco di colore al tuo giardino, sul lato attualmente libero potresti mettere a dimore degli arbusti di Eleagnus pungens; Eleagnus ebbingei, Berberis thumbergii; Cornus florida e Cornus Kousa; Acer campestre con una circonferenza del tronco di cm 20 – 25 al momento dell'impianto ed un altezza di 3 metri circa. L'acero nel periodo invernale perde le foglie, si consiglia comunque per tutte le piante ad alto fusto di tenerle lontane dall'unità abitativa in modo da evitare eventuali problemi dovuti alla rottura di rami, problemi con l'apparato radicale, ecc. Per quanto riguarda le siepi alcune delle piante sono a fogli caduca, altre a foglia persistente. Sono in ogni caso molto colorate, i colori della foglia vanno dal verde al giallo, al rosso del berberis. Nella messa dimora se possibile è consigliabile di piantumarle ad andamento sinuoso, in caso contrario tale andamento si crea con le altezze delle piante alcune hanno uno sviluppo più alto altre più basso. la distanza tra le piante deve essere tra 65 e 80 cm. Si precisa che i consigli sopra riportati sono indicati ed è sempre consigliabile far visionare il progetto da un archittetto paesaggista o da un agronomo specializzato nella gestione manutenzione e realizzazione delle aree verdi pubbliche e/o private.

da davide del 11/24/2008 - 9:11:39 AM


[27]
ciao mi chiamo Marianna e vivo a Sutri provincia di VT,ho un piccolo giardino che mi cinge per due lati la casa. Ho piatato su un lato un ulivo, e come siepe un finto gelsomino, sull'altro lato vorrei tanto aggiungere un tocco di colore, e date la dimensione contenuta di questo, che è largo 3,50 m e lungo 7 m circa, avrei bisogno di un albero dalla chioma piccola, ma che sia carino d'estate e di autunno. Grazie mille

da marianna del 21/11/2008 - 16.01.34


[28]
Il gramignone è un termine non appropriato per identificate la Cynodon dattilon che una erbacea a sistema fotosintetico C4 idonea per la realizzazione dei tappeti erbosi estivi. Bisogna dire che l'idea della macroterma in Sicilia non era proprio errata, anche se diperde dall'altitudine in cui è ubicata la tua abitazione. In ogni caso sarebbe stato opportuno realizzare un tappeto erboso e non un prato (la differenza tra prato e tappeto erboso è nel numero di culmi a mq)a festuca arundinacea a sistema fotosintetico C3 con miscuglio in bland (vale a dire più varietà della stessa specie) le varietà vanno scelte in base al luogo alla temperatura, all'umidità, ombreggiamento, etc. In costo del tappeto erboso oggi è pari a 6/8 euro a mq per la fornitura delle zolle e 5 euro per la posa (dato orientativo). E? sempre consigliabile il tappeto in rotoli anzichè seminare, si evitano così tanti problemi di infestanti, funghi, utilizzo del tappeto dopo pochi giorni, etc. va in ogni caso previsto un impianti di irrigazione statico oppure dinamico. l'argoomento è talmente vasto che si potrebbe parlare per ore. ciao

da davide del 11/11/2008 - 12.08.57


[29]
Ciao, Mi chiamo Enzo ho 37 anni sono di CT e ad Aprile ho ristrutturato casa e giardino... Il giardino e' di 100 mq e per crearlo da zero mi sono affidato ad un vivaio che forse tanto competente non era Praticamente io ho chiesto una cosa semplice solo ed esclusivamente realizzare un prato di GRAMIGNONE. Questi geni che hanno fatto? Hanno mosso il terreno con motozappa, messo torba, piantato 400 piantine di gramignone e sono andati via Risultato? In giardino ho un po' di gramignone, molta molta molta erbaccia, funghi, lumache, vermi formiche etc etc etc etc Mi sono un po' stancato e ho chiesto ad altre ditte di farmi dei preventivi per sistemare questa porcheria. Prima ditta: Ci vuole: Irrigazione automatica, Pompa Pedrollo da 1,5KW, Vasca da 1000 litri, PES Control etc etc etc, Disinfestazione settoriale per erbaccia, veleno per tutto il resto... Costo 1600 Euro inizio immediato. Seconda ditta: Ci vuole tutto come sopra pero' costo 1000 Euro e attenzione inizio immediato per irrigazione e disinfestazione animali e funghi ma per disinfestazione settoriale di erbaccia inizio in primavera. Ora a parte i soldi io vorrei sapere dall esperto: 1) ci vuole altro in particolare? 2) a chi devo credere sul tempo di inizio? 3) i trattamenti per aver l' anno prox un prato perfetto quali sono esattamente e quante volte l' anno si devono ripetere e in che periodo? 4) l'irrigazione la prima ditta mi ha detto che si deve fare solo all' alba l' altra ditta 2 volte al giorno compreso sera... A chi devo credere? Io ringrazio anticipatamente per il supporto Grazie. Enzo.

da ENZO del 10/24/2008 - 5:14:01 PM


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