Decotti

I decotti sono dei rimedi erboristici in cui l’estrazione dei principi attivi vegetali avviene facendo bollire contestualmente l’acqua e le parti di pianta utilizzate. I decotti classici si preparano versando, in una pentola, acqua e parti di pianta da far bollire per alcuni minuti. I decotti si usano per estrarre le sostanze attive di piante estremamente dure o coriacee, come cortecce, radici, semi o foglie molto spesse. Con queste parti vegetali, il processo di ebollizione permette di sfruttare al massimo i principi attivi della pianta, principi che altrimenti non potrebbero essere estratti. La cottura prolungata è anche in grado di provocare la dispersione e l’evaporazione delle sostanze volatili e delle vitamine, inficiando gli effetti benefici della soluzione acquosa. Ecco perché i decotti non vengono preparati con piante poco resistenti alla cottura o troppo sottili e delicate. I decotti non sono adatti alle piante aromatiche, ... continua

Altre notizie inerenti: Decotti


  • decotto ortica

    decotto ortica Il decotto di ortica è uno dei preparati erboristici che gode di più fama. I suoi utilizzi spaziano dai rimedi per i reumatismi alla cura contro l’emicrania o disturbi dell’apparato digerente. Se amat
  • decotto malva

    malva Per preparare un decotto di malva in grado di offrire tutte le proprietà benefiche che questa pianta è in grado di regalare, leggi questo articolo e segui i nostri consigli attentamente
  • decotto rosmarino

    decotto rosmarino Leggi i nostri approfondimenti e scopri come preparare un ottimo decotto di rosmarino; seguendo i nostri consigli potrai curarti con le erbe e trarre moltissimi benefici dal rosmarino
  • decotto zenzero

    zenzero Molti conoscono lo zenzero solo come una spezia da utilizzare in cucina per dare più sapore a piatti
  • decotto di betulla

    betulla La betulla è una pianta tipicamente nordica il cui nome rimanda al celtico “betu”, letteralmente “al
  • decotto di prezzemolo

    prezzemolo La pianta di prezzemolo, è nata nel Mediterraneo e poi è arrivata fino all’Asia occidentale ma oggi
  • Decotto carciofo

    decotto carciofo Tutti i consigli per preparare un decotto di carciofo in casa e godersi tutte le proprietà benefiche di questa verdura
  • decotto di alloro

    alloro Tra le erbe aromatiche più conosciute e più utilizzate in cucina c’è senza dubbio l’alloro, il cui n
  • Decotto di mele

    La mela, un frutto curativo per eccellenza. La mela è un frutto ricco di proprietà benefiche, riconosciute sin dall'antichità. Il decotto di mele è proprio uno di questi. Una preparazione semplice e veloce che sfrutta le proprietà fluidificanti
  • Decotto di salvia

    Il decotto pronto è simile, nel colore, al classico the. A prescindere dal sapore gustoso e delicato e dalla semplicità con cui si può preparare autonomamente in casa, il decotto alla salvia è sempre più diffuso perchè questa erba aromatica, comunemente uti
  • Decotto di prugne secche

    un decotto di prugne Le prugne secche, oltre ad essere molto golose, offrono un aiuto a chi vuole ritrovare il proprio peso forma. Pur essendo energetiche, non hanno troppe calorie: 150/200 circa ogni dieci prugne. Inoltr
  • Semi di lino decotto

    Semi di lino Il seme di lino è un alimento con caratteristiche benefiche peculiari per il nostro corpo. È anche considerato un ingrediente buono da usare in cucina per la preparazione di ottimi piatti: tritando i
prosegui ... , perché la cottura fa evaporare proprio i principi attivi con effetti benefici. Da evitare sono anche i decotti a base di piante termolabili, cioè a base di specie che resistono poco alla cottura. Le piante più resistenti, invece, con il processo di cottura rilasciano lentamente tutti i loro principi attivi ed anche sostanze inutili che vanno eventualmente filtrate dopo la decozione. In genere, il decotto si prepara facendo macerare in acqua fredda le parti di droga da utilizzare. Dopo la macerazione, si procede a portare la miscela in ebollizione per cinque o trenta minuti ( il tempo di ebollizione varia in base alla pianta utilizzata). Il preparato si lascia raffreddare, si filtra e poi si beve seguendo una specifica posologia. Per una reale efficacia, le parti di pianta da far bollire devono essere proporzionate alla quantità di acqua utilizzata. Lo standard è di una parte di pianta ogni venti parti di acqua. La concentrazione di principi attivi del decotto è superiore a quella dell’infuso, perché parte delle sostanze benefiche si perde proprio durante la cottura. Per questa peculiarità, i decotti non vengono frequentemente utilizzati nella moderna erboristeria. Quelli ancora in uso riguardano piante con effetti sedativi, digestivi, antinfiammatori ed espettoranti. Tra i decotti sedativi ricordiamo quello a base di luppolo, utile per combattere l’insonnia. Tra quelli digeritivi occorre citare il decotto di zenzero, mentre tra quelli espettoranti e antinfiammatori spiccano, rispettivamente, il decotto di farfaraccio e parietaria. I decotti per combattere fastidi come la tosse e la cistite sono, in realtà, composti da miscele di piante. Il decotto di farfaraccio contiene, infatti, anche parti di enula e liquirizia, mentre il decotto di parietaria contiene anche equiseto, granturco e gramigna.