Piante Grasse



Piante Grasse


Le piante grasse sono diffusissime negli appartamenti e nelle case, forse per le poche cure che richiedono, forse per il loro fascino esotico. In questa area del sito trovi schede di approfondimento su tantissime piante grasse. Le piante grasse, dette anche “succulente”, sono dotate di particolari tessuti in grado di assorbire l’acqua in eccesso, immagazzinandola al loro interno per poi rilasciarla in caso di necessità. Grazie a questa loro peculiarità, le piante grasse possono crescere anche in zone aride: si pensi ad esempio ai cactus delle zone desertiche del Centro-America, che accumulano l’acqua piovana nelle foglie, nei fusti e nelle radici, che infatti appaiono gonfi carnosi in caso di pianta sana e ben idratata.


Caratteristiche generali


L’interesse per le cactaceae, ... continua

Articoli su : Piante Grasse


1          3      4      5      6      7      8      9      10     

Euphorbia milii
Euforbia, spina di Cristo - Euphorbia milii
L'euphorbia e l'euphorbia milli sono delle piante molto belle ideali da coltivare in appartamento..scopri i consigli per una coltivazione corretta con i nostri approfondimenti ... vai alla pagina Euforbia, spina di Cristo - Euphorbia milii
epiphylum
Lingua di suocera - Epiphyllum
Scopri le caratteristiche dell'Epiphyllum e tutte le caratteristiche per una corretta coltivazione di questa pianta leggendo i nostri approfondimenti ... vai alla pagina Lingua di suocera - Epiphyllum
piante grasse da appartamento
Piante grasse da appartamento
Quali sono le piante grasse più adatte a stare in un appartamento? Scopriamolo insieme in questo nostro articolo molto interessante ... vai alla pagina Piante grasse da appartamento
deuterocohnia
Abromeitiella - Deuterocohnia
appartengono a questo genere una decina di bromeliacee terricole succulente, originarie dell'America meridionale, alcune delle quali un tempo venivano classificate come abromeitielle. Costituiscono am ... vai alla pagina Abromeitiella - Deuterocohnia
Acanthocalicium
Acanthocalicium
cactacea globosa, colonnare con l'età, originaria del versante argentino delle Ande. Il fusto è grigio-verde, talvolta tendente al giallastro, con 15-20 costolature; le areole sono glabre alla base, l ... vai alla pagina Acanthocalicium
Adenia spinosa
Adenia - Adenia spinosa
piccola pianta succulenta caudiciforme, originaria dell'Africa meridionale. Costituisce un piccolo cespuglio, con alla base un grosso caudex legnoso, da cui si dipartono lunghi rami spinosi, con fogli ... vai alla pagina Adenia - Adenia spinosa
Adromischus cooperii
Adromischus cooperii
Originaria dell'Africa meridionale. Il genere Adromiscus comprende circa cinquanta specie di piante succulente. Formano piccoli cespi tappezzanti, costituiti da rosette di foglie lunghe 4-8 cm, ovali ... vai alla pagina Adromischus cooperii
agave
Agave - Agave
L'agave è una pianta grassa che può essere coltivata come pianta esotica alle nostre latitudini...scopri tutte le caratteristiche ed i segreti per una sua perfetta coltivazione ... vai alla pagina Agave - Agave
agave americana
Agave americana
L'Agave americana appartiene alla grande famiglia delle piante grasse. É originaria delle zone calde e desertiche del continente americano, é perenne, con fusto breve e rosetta di foglie grosse e carn ... vai alla pagina Agave americana
agave
Agave americana, Agave gigante, Agave da giardino - Agave americana
pianta succulenta originaria del Messico, diffusa in tutta l'area mediterranea e in molti luoghi temperati del globo. Costituisce dense rosette basali di foglie carnose, triangolari, arcuate, lunghe 1 ... vai alla pagina Agave americana, Agave gigante, Agave da giardino - Agave americana
agave attenuata
Agave attenuata
Il luogo d’origine dell’agave attenuata è, per elezione, il mare: potreste riconoscerla fra mille varietà diverse di piante per via della sua unicità e della sua bellezza. Infatti il nome scientifico ... vai alla pagina Agave attenuata
Agave pronta per la fioritura
Agave fiore
L'Agave, è una pianta strana, in quanto, può avere anche più di 30 anni di vita e continuare a crescere sempre più rigogliosa, senza produrre mai nessun fiore, a parte quello che viene denominato "fio ... vai alla pagina Agave fiore
agave
Agave marmorata
pianta succulenta originaria del Messico; produce un’ampia rosetta di foglie succulente, alta fino a 60-80 cm e larga anche 100-150 cm; le foglie sono allungate, rigide e carnose, molto spesse, di col ... vai alla pagina Agave marmorata
Agave sisalana
Agave sisalana
L’agave sisalana è una pianta grassa di origine messicana ed è disponibile in diverse dimensioni e colori, anche se l'aspetto generale è a forma di un elegante rosone composta da spine, foglie rigide ... vai alla pagina Agave sisalana
piante grasse
aiuole piante grasse
Il vostro giardino può essere decorato con innumerevoli varietà di piante e fiori. Ma molti propendono, per passione personale, all’impiego di piante grasse in aiuole ornamentali per rendere il propri ... vai alla pagina aiuole piante grasse
alluaudia
Alluaudia
succulenta semisempreverde originaria del Madagascar; al genere alluaudia appartengono 4-5 specie, alcune delle quali in natura raggiungono i 10-12 m di altezza, in vaso si mantengono entro dimensioni ... vai alla pagina Alluaudia
aloe
Aloe
In questo approfondimento tutto quello che devi sapere sull'aloe arborescens, una pianta molto apprezzata e conosciuta per le sue innumerevoli proprietà benefiche da scoprire in questo articolo ... vai alla pagina Aloe
Aloe
Aloe
Al genere Aloe appartengono decine di piante succulente, originarie dell'Africa meridionale, nella famiglia delle xanthorraceae; da non confondere con la cosiddetta aloe americana, l'agave, che ha fog ... vai alla pagina Aloe
aloinospis
Aloinopsis
genere che comprende alcune piante succulente nane, originarie dell'Africa meridionale. Costituiscono rosette di foglie carnose, con diametro compreso generalmente tra i 10 e i 15 cm; le foglie sono g ... vai alla pagina Aloinopsis
anascamperos
Anacampseros
questo genere comprende alcune specie di piante succulente, originarie dell'Africa meridionale. Le foglie carnose, ovali o lanceolate, formano fitte rosette basali, alte fino a 20-30 cm, lungo sottili ... vai alla pagina Anacampseros
1          3      4      5      6      7      8      9      10     

prosegui ... , piante ritenute strane e provenienti principalmente dal Continente americano, si è sviluppato in Europa verso la metà del XVII secolo.

In generale possiamo dire che sono vegetali carnosi che si sono adattati a sopravvivere in aree caratterizzate da suoli piuttosto aridi o climi estremi o con una forte concentrazione di sale.

Questo loro adattamento è rappresentato dalla capacità di immagazzinare acqua nelle foglie, nelle spine e nelle radici. Le foglie, per ostacolare la perdita di acqua tramite evaporazione, sono spesso ricoperte da cera o peli.

Gli habitat di provenienza sono molto vari: si va dal livello del mare fino a diverse migliaia di metri di altitudine. Sono capaci di assimilare velocemente l’acqua della pioggia, ma alcune riescono a sopravvivere anche solo grazie alla rugiada del mattino.

Per questo tipo di pianta l’accumulo di acqua, il suo immagazzinamento e le conseguenti trasformazioni fisiche sono una questione di vita o di morte.

Se si intraprende la coltura di queste piante presto se ne verrà catturati e si diverrà velocemente dei grandi appassionati. Un grande vantaggio è che non richiedono molto posto e relativamente poche cure, che però devono essere costanti.

Famiglie delle succulente


Le succulente possono appartenere a diverse famiglie botaniche; tra le principali ricordiamo le Cactaceae, le Agavaceae, le Aloaceae, le Crassulaceae. Sono piante che in natura si sviluppano tipicamente su terreni pre-desertici, caratterizzati da periodi di estrema siccità a cui si contrappongono periodi di pioggia intensa, e con un’escursione termica di parecchi gradi fra il giorno e la notte. Altre vivono nelle foreste tropicali dell’Africa o dell’Asia, in questo caso prediligono ambienti più umidi e meno luminosi.

Caratteristiche delle piante grasse


Per alcune categorie di piante grasse, quali le Cactaceae, le foglie sono sostituite dalle spine: in questo modo l’area di esposizione al sole è minimizzata, riducendo il rischio di seccarsi. Intorno al fusto della pianta si sviluppano areole pelose, ed i fiori crescono attaccati al fusto. Le radici sono in grado di penetrare nel terreno per metri, alla ricerca di fonti d’acqua. La fioritura avviene generalmente nel periodo primaverile-estivo, ma possono occorrere alcuni anni di crescita della pianta prima che questa produca fiori.

Piante grasse in appartamento


Le succulente possono vivere bene in appartamento, e nelle zone a clima mite del Sud Italia possono essere tenute all’aperto; grazie alla loro estrema capacità di adattamento, è sufficiente una modesta manutenzione per ottenere buoni risultati. E’ importante che la pianta abbia molta luce e che la temperatura non scenda mai sotto i 5-7°; le innaffiature devono essere piuttosto scarse; è preferibile utilizzare un terriccio poroso e drenante, ed è importante evitare i ristagni idrici che comporterebbero la marcescenza delle radici.

Le cactaceae


La famiglia delle Cactaceae, probabilmente la più nota, racchiude in realtà quasi 3000 differenti specie: alcune di esse sono di piccole dimensioni, anche pochi centimetri di diametro, ed hanno un aspetto globoso, raccolto; altre invece hanno portamento eretto, colonnare. Fra le specie attualmente conosciute, il cactus più alto è il Pachycereus Pringlei, con un’altezza massima di circa 20 metri ed un peso che può raggiungere le 25 tonnellate.

Echinocactus (cactaceae)


L'Echinocactus Anche noto come Cuscino della Suocera, il suo nome in greco significa Cactus Riccio, in quanto ha forma cilindrica interamente ricoperta di spine, che corrono lungo le costole laterali della pianta. Le sue dimensioni possono raggiungere un diametro di 90 cm. Questa pianta è in grado di resistere piuttosto bene al freddo, sopportando temperature anche leggermente al di sotto dello zero termico; per questo motivo non è raro trovare echinocactus esposti sui balconi anche in inverno, nelle pianure del Nord Italia.

Opuntia


L'opuntia è una delle succulente più famose, in quanto produce un frutto commestibile molto diffuso, il Fico d’India. E’ originaria del Centro-America. Non ha un vero e proprio fusto ma un apparato di sostegno costituito da cladodi, più comunemente detti “pale”, di forma ovoidale appiattita, che potremmo paragonare ai rami della pianta; sono ricoperti da uno strato ceroso che impedisce la traspirazione, cosicché la pianta possa mantenere intatta la sua riserva idrica. I fiori sono gialli o giallo-arancio, molto vistosi.

Si narra che gli Aztechi, per individuare il luogo ove costruire i loro insediamenti, dovessero avvistare un’aquila appollaiata su un cactus. La leggenda dice che questo segno fu avvistato su un isolotto all’interno di un lago, dove nel 1325 venne edificata la capitale del regno Tenochtitlan (oggi Città del Messico): il cactus in questione era appunto l’Opuntia, il cui frutto è tuttora raffigurato sulla bandiera della Repubblica Messicana.

Agave (Agavaceae)


Si tratta di una pianta originaria del deserto del Centro-America; la particolarità di queste piante consiste nel fatto che, in generale, danno luogo a una sola fioritura nel corso della loro vita, a seguito della quale fruttificano per poi morire. Hanno foglie lanceolate molto grandi, carnose, con margini spinosi; possono essere interamente verdi, oppure con una striatura centrale bianco-avorio (Agave Striata), o ancora con due striature laterali gialle (Agave Marginata).

Aloe (Aloaceae)


Questa pianta, originaria dell’Africa, è allevata in generale all’aperto anche perché può raggiungere dimensioni significative. La pianta tuttavia teme le temperature inferiori ai 5°C, pertanto nelle zone fredde deve essere posta al riparo nel periodo invernale. Le foglie sono disposte a rosetta, ma alcune varietà presentano un fusto centrale; in primavera-estate dà luogo a una fioritura sostenuta da un lungo stelo centrale: i fiori sono usualmente rosso-arancio o gialli, raccolti in un’infiorescenza pendente, tubolare.

L’Aloe è da sempre nota per le sue proprietà terapeutiche: gli Egizi la definivano “pianta dell’immortalità”, e pare venisse collocata presso l’entrata delle piramidi per accompagnare i Faraoni nel loro percorso nel Regno dei Morti. Gli Assiri la utilizzavano per le proprietà digestive e depurative, mentre i Maya ne estraevano il succo per la cura del mal di testa. Ancora oggi la pianta viene utilizzata in farmacia per le sue proprietà analgesiche, ricostituenti e depurative, così come in cosmetologia per le sue capacità idratanti, disinfettanti e lenitive.

Echeveria (Crassulaceae)


Questa pianta, di medie dimensioni e dalle foglie disposte a rosetta intorno ad un nucleo centrale, è una delle più diffuse sui balconi e terrazzi anche di chi ha poco pollice verde, in quanto è facile da coltivare. A seconda della specie, il fogliame può essere liscio, più o meno carnoso, o ricoperto da una peluria, con colorazione che varia dal verde intenso al grigio-azzurrato; in genere non presenta spine acuminate, in qualche esemplare la terminazione delle foglie è piuttosto pungente.

Anche la riproduzione di questa succulenta avviene con estrema facilità, può essere sufficiente semplicemente conficcare leggermente nel terreno, meglio se di torba e sabbia, la parte basale di una foglia staccata dalla pianta madre, e mantenere umido; nel giro di poco tempo, dalla base della foglia si origineranno delle radici, e la piantina potrà continuare a vivere anche senza essere trapiantata – benchè il trapianto sia comunque consigliabile per una questione di spazio.

Kalanchoe (Crassulaceae)


Nella varietà Blossfeldiana, è una delle piante grasse più decorative per colorazione, poiché produce ripetutamente numerosi fiorellini nelle tonalità del rosso, rosa, giallo o arancio. La pianta raggiunge mediamente i 30 cm di altezza, è piuttosto resistente agli attacchi dei parassiti, in compenso necessita di temperatura piuttosto elevata, è bene non scendere mai al di sotto dei 12-15°.

Epiphyllum (Cactaceae)


Si tratta di una piantina molto decorativa grazie ai suoi fiori, colorati e vistosi, a forma di trombetta, che nascono all’estremità di quelli che potremmo definire i rami della pianta, protuberanze verdi e piatte che si originano dal tronco. La pianta in effetti non presenta foglie, e diversamente dalle altre cactaceae non presenta neppure spine. Necessita di molta umidità, e per la fioritura è importante che trascorra l’inverno alla temperatura di 7-10° e senza luce artificiale.

Dove tenere in casa le piante grasse e come utilizzarle?


Le piante grasse possono essere inserite in vasi singoli o entrare a far parte di una composizione. Se si vive in aree particolarmente miti si può invece pensare di inserirle direttamente in giardino.

Esposizione


Le succulente sono piante amanti del sole e del caldo. Ciò significa che l’esposizione migliore è quella a Sud, ma possono andare bene anche quelle a Sudest e Sudovest.

Durante il periodo di riposo bisognerà spostarle in un posto fresco, ma comunque molto luminoso. Alla fine delle gelate, a seconda dell’area geografica da febbraio ad aprile, è doveroso trasferirle all’esterno, ma non subito in pieno sole. Lasciamole per una decina di giorni in un’area molto luminosa al mattino, ma ombreggiata al pomeriggio. Questo passaggio è molto importante perché bruschi cambiamenti di temperatura ed esposizione potrebbero causare bruciature fogliari.

Terreno per le piante grasse


Dare una ricetta generale per tutte le succulente è molto difficile perché, come abbiamo detto, in provengono da habitat anche molto differenti e conseguentemente il substrato ideale potrebbe essere completamente diverso.

La base della coltura di queste piante comunque sicuramente risiede nel dare loro un drenaggio sempre ottimale. Infatti nessuna sopporta di avere le radici in un ambiente umido o addirittura bagnato. La conseguenza più immediata sarà la comparsa di marciumi proprio sull’apparato radicale o alla base dei fusti. A quel punto la maggioranza delle volte qualsiasi intervento si rivela vano.

Sul fondo del vaso, o in terra, bisognerà quindi approntare un profondo strato drenante formato da ghiaia fine, piccoli cocci o perle di argilla.

In commercio si trovano di solito terricci appositamente studiati per le cactacee e si può tranquillamente utilizzarli.

Se però vogliamo fabbricarci noi stessi il substrato per avere una mistura ideale dovremo comporlo in questa maniera:

1/3 di terriccio universale, 1/3 di sabbia fine, 1/3 di terra da giardino o torba

La sabbia darà alla mistura la porosità necessaria alla vita delle succulente, ma bisogna evitare terricci troppo pesanti o composti da una torba che trattenga troppo l’acqua.

Una volta composto il vaso, la sua superficie andrà ricoperta da ghiaietto fine o piccoli sassolini. Oltre all’aspetto decorativo hanno il vantaggio di evitare che l’acqua smuova il terriccio leggero. Inoltre isolano le foglie dalla superficie del terreno consentendo loro di raccogliere il calore e immagazzinarlo, mentre le radici restano al fresco.

Come scegliere il contenitore


Le succulente non hanno bisogno di vasi voluminosi per crescere bene. Anzi, troppo terriccio potrebbe essere causa di accumulo di acqua e umidità a livello delle radici.

Prima di tutto vanno evitati i contenitori troppo profondi. Controlliamo sempre che siano presenti uno o più fori di scolo sul fondo.

In linea generale sono da preferire i vasi in terracotta o in materiali naturali. Questi infatti permettono (a differenza della plastica) la traspirazione e di conseguenza vi sarà meno pericolo di ristagno.

Messa a dimora in piena terra


A meno che non viviamo in aree caratterizzate da inverni piuttosto caldi è bene inserire le succulente e le cactacee in giardino tenendole comunque in vaso in maniera che, con l’arrivo della stagione fredda, risulti più facile estrarle senza disturbare l’apparato radicale e porle al riparo dal gelo.

Inseriamo il vaso nel terreno stando attenti a mantenere il colletto fuori dalla terra. Anche in questo caso coprire la zona circostante con della ghiaia o delle pietre può essere molto utile e può rendere l’ambientazione più gradevole.

Come irrigarle?


Molti pensano che le piante grasse non necessitino di irrigazioni. Questo è un concetto sbagliato. Alcune sopportano meglio la prolungata aridità, altre non possono fare a meno di interventi periodici.

Ciò però che è sicuramente vero è che raramente muoiono per mancanza di liquidi. Al contrario vengono spessissimo colpite da marciumi per interventi troppo frequenti.

Le irrigazioni devono quindi avvenire con una certa regolarità, ma devono essere molto leggere. Se vediamo che le foglie si piegano e che la pianta in generale assume un portamento prostrato possiamo essere sicuri che necessita di acqua. Lasciamo però che tra due irrigazioni la terra nel contenitore si asciughi completamente.

Evitiamo sempre l’utilizzo di sottovasi, quanto mai nocivi per questo tipo di piante.

Durante il periodo di riposo (quindi dall’autunno all’inizio della primavera), l’acqua dovrà essere limitata ancora di più. In genere non si interviene più di una volta al mese.

Concimazione piante grasse


Come abbiamo detto tutte questi vegetali provengono dalle regioni secche e con terreni aridi, ma questo non significa che siano privi di elementi nutritivi; perciò anche quando vengono coltivate in vaso necessitano di un constante apporto di micro e macronutrienti.

Di solito si interviene durante il periodo vegetativo (da aprile a settembre) somministrando mensilmente un concime apposito per cactacee.

Riposo invernale piante grasse


Un periodo di dormienza è assolutamente indispensabile perché vi sia un buon sviluppo della pianta e, soprattutto, perché si possa vederle fiorire.

Il luogo ideale deve essere fresco e secco. In questo periodo il pericolo più grande è rappresentato da un ambiente che unisce freddo e umidità. Ciò può causare gelo a livello dell’apparato radicale.

La maggior parte delle piante grasse non riesce a passare l’inverno all’esterno, se non in regioni estremamente meridionali del nostro paese. In linea generale diciamo che, per non rischiare, si dovrebbe tenerle in ambienti in cui le temperature non vadano al di sotto dei 12°C.


PARASSITI PIANTE GRASSE
parassitacauserimedi
 Ragnetto rossoSi presentano in caso di esposizioni troppo assolate ed eccessiva secchezza dell’aria. Aumentare l’umidità tramite nebulizzazioni e distribuire un acaricida specifico
 Cocciniglia Molto frequente, specie nelle piante tenute all’interno  Utilizzare insetticidi sistemici e eventualmente olio minerale
  afidi Frequenti  Insetticidi specifici
 Limacce e lumache Frequenti su piante giovani e durante la primavera e l’autunno  Trappole con birra

lumachicida


Rinvaso


Vanno rinvasate ogni circa tre anni. Questa pratica è utile per cambiare il terreno, ma anche per stimolare e favorire la ripresa vegetativa e quindi si attua di regola all’inizio della primavera.

La crescita di questi vegetali è di norma piuttosto lenta, quindi il nuovo contenitore non dovrà avere un diametro molto più grande di quello precedente. In genere due o quattro cm (al massimo!) saranno sufficienti. Ricordiamoci sempre del rischio di marciumi correlato a contenitori troppo grandi.

Per maneggiare le piante, dotate spesso di spine acuminate, sarà bene dotarsi di guanti per rosai oppure rivestirne temporaneamente la chioma con del cartoncino o gommapiuma.

Una volta estratto l’esemplare toglieremo delicatamente più terriccio possibile da vicino alle radici. Ricomponiamo il vaso e pressiamo leggermente intorno alla base per compattare leggermente il substrato e rendere il tutto più stabile. Facciamo molta attenzione alla zona del colletto che assolutamente non dovrà mai essere interrata.

Al termine della procedura è necessario attendere qualche giorno prima di irrigare per la prima volta per lasciare alle radici il tempo di adattarsi al nuovo ambiente.



Altri suggerimenti


Per far crescere le succulente in maniera uniforme è bene intervenire di quando in quando facendo fare loro un quarto di giro. Infatti le parti più esposte al sole si sviluppano maggiormente e questo alla lunga ne comprometterebbe il portamento.

Le piante grasse, inoltre, temono particolarmente la polvere. Questa, accumulandosi, può impedire loro di respirare e soprattutto può ridurre in maniera significativa la quantità di luce disponibile.

Vanno perciò pulite regolarmente utilizzando un pennellino o uno spazzolino con setole molto morbide.


PROBLEMI CAUSATI DA ERRORI COLTURALI
problematicacausarimedi
 fusariosiCrittogame a livello delle radici, troppa umidità Ripulire e usare prodotti specifici curativi
 Muffa grigia del colletto Troppa umidità e scarso drenaggio Ripulire il colletto, cambiare il substrato, somministrare fungicidi specifici
  Marciumi interni Scarso drenaggio e troppe irrigazioni  Ripulire il substrato, disinfettare
 Macchie gialle, scottature Troppa luce dopo riposo invernale Spostare la pianta in una zona più riparata


Fioritura


La fioritura di questi vegetali rappresenta un momento magico per chi si cura di loro quotidianamente. Ricordiamo che il più delle volte avviene in primavera e che, perché avvenga, è indispensabile che prima vi sia stato un periodo di riposo vegetativo, quindi con temperature più basse e con scarse irrigazioni.
Guarda il Video



piante grasse
piante grasse
Benvenuto nell'area dedicata alle piante grasse, alle tecniche di coltivazione delle piante grasse, ed a numerose curisità in generale sulle succulente. Nelle schede sulle piante grasse, che puoi t ...
visita : piante grasse
pianta
pianta
Scopri tramite questa sezione il mondo curioso delle piante carnivore, piante sempre molto apprezzate ma poco conosciute. In [piante carnivore] troverai tanti articoli di approfondimento su questo gen ...
visita : pianta
tipi di fiori
tipi di fiori
Le orchidee sono uno dei generi di piante fra i più eccentrici ed affascinanti del mondo vegetale. Questa sezione offre descrizioni, immagini e preziosi consigli su moltissime specie di orchidee, pian ...
visita : tipi di fiori
piante grasse con fiori
piante grasse con fiori
Una caratteristica di questo particolare gruppo di piante grasse è quella di provenire dagli habitat caldo umidi delle foreste tropicali e subtropicali. A portamento scadente, quasi prive di spine, si ...
visita : piante grasse con fiori
Giardinaggio su Facebook Giardinaggio su Yuotube Forum Giardinaggio Registrazione a Giardinaggio.itForum Giardinaggio

Piante da interno

Piante da interno
All'interno della sezione singole piante trovi tutte le schede delle principali ...

... vai alla pagina Piante da interno

Speciali

Speciali
Non sapete come coltivare i bulbi o come mettere a dimora una pianta invernale? Niente paura. Per ap...

... vai alla pagina Speciali




Linguaggio dei fiori

Linguaggio dei fiori
Conoscere il significato ed il linguaggio dei fiori è di fondamentale importanza per non fare brutte...

... vai alla pagina Linguaggio dei fiori

Poesie

Poesie
Per i nostri lettori amanti della letteratura, giardinaggio.it offre con questa sezione una splendid...

... vai alla pagina Poesie




  • In appartamento troverai tante specie di piante d'appartamento con le relative schede di approfondimento per scegliere la pianta migliore per casa tua.
  • Gli appassionati di giardinaggio sanno che un buon giardino non si vede solo dai fiori e dalle piante. Resta aggiornato sull'arredamento per esterni con questa nostra rubrica.
  • Entra nella sezione dedicata ad orto e frutta, dove troverai tutte le piante da orto e le piante da frutto con ampie descrizioni e consigli per la loro coltivazione.
  • Le tecniche di giardinaggio passate una ad una in rassegna con ampie schede di approfondimento, per scoprire tutto sulle tecniche di coltivazione.