Maranta leuconeura

Piante da interno

Maranta - Maranta leuconeura

La Maranta leuconeura è un arbusto sempreverde, con bel fogliame variegato e striato in colori rosati o bianchi; esistono diverse varietà che presentano colorazioni differenti.

di Redazione

03 maggio 2016

Generalità

Genere originario del Brasile e delle zone tropicali dell’Africa, che comprende circa una ventina di specie. La Maranta viene coltivata per il fogliame variegato assai ornamentale. Sono piante sempreverdi che si sviluppano nel sottobosco dei luoghi tropicali; la loro caratteristica predominante è data dal fogliame particolarmente screziato e variegato che le rende molto decorative. Ne esistono numerose varietà che presentano differenze nella colorazione del fogliame. Produce fiori non molto vistosi, formati da tre petali, che presentano al loro interno dei grandi stami.

Tecniche colturali

Si possono coltivare sia in casa che in serra. Una particolarità curiosa di queste piante è che chiude le foglie quando la luminosità dell'ambiente è elevata. Si tratta difatti di piante che resistono bene anche in zone non molto luminose. La temperatura non deve mai scendere al disotto degli 8-10 gradi. La temperatura ideale per la coltivazione di queste piante è attorno ai 25 °C, con un grado umidità molto elevato. Nella stagione calda è bene che la pianta rimanga in un luogo ombreggiato, altrimenti potrebbe presentare problemi anche gravi.

Annaffiatura e terreno

Questo tipo di piante vanno annaffiate con regolarità nel periodo caldo, avendo cura di mantenere il terreno umido, ma non inzuppato. Nella stagione invernale le annaffiature vanno diradate. La M.Leuconeura ama i luoghi umidi, quindi è bene eseguire delle nebulizzazioni di acqua sulle foglie, in modo da garantire il corretto grado di umidità. Il terreno ideale per la sua coltivazione è ricco e fertile, con un buon grado di drenaggio, costituito da terriccio, torba e sabbia. Questa pianta ha una crescita rapida, quindi è bene prevedere di rinvasarla almeno ogni due anni quando si hanno esemplari giovani. Nel caso di piante adulte la pianta può non richiedere più il rinvaso, ma è bene intervenire ad eliminare uno strato di vecchio terriccio, da sostituire con altro terreno ricco e fertile.

Moltiplicazione

La moltiplicazione avviene per divisione delle piante o per talea nel periodo estivo, lasciando 3-4 foglie per ramo. Le talee vanno sistemate in un composto di torba e sabbia e in un ambiente a temperatura costante, attorno ai 25 °C. Alcune varietà di Maranta vengono utilizzate per fini alimentari: in particolare dalle radici si ottiene un tipo di fecola commestibile. Il nome Maranta deriva dallo studioso Bartolomeo Maranti, che per primo la studiò nel XVI secolo.

Maranta arundinacea

Originaria dall’America tropicale presenta degli steli sottili alti circa 2 metri e delle foglie molto grandi che possono arrivare anche a 30 cm. Quando la pianta raggiunge una certa dimensione produce dei piccoli fiori bianchi.

Maranta bicolor

Originaria delle zone del Guyana in Brasile, ha un portamento raccolto. Le foglie, di colore verde scuro, ellittiche, superano raramente i 14 cm di lunghezza. Il fiore, poco vistoso, è di colore bianco con una nervatura porpora all'interno.

Maranta Leuconeura

Originaria dal Brasile, la M. Leuconeura presenta degli steli abbastanza corti con un portamento decombente. Non raggiunge grandi dimensioni, massimo 50 cm, ed è composta da foglie ellittiche con la punta arrotondata che raggiungono i 15 cm. Questa pianta è anche conosciuta come "Pianta della preghiera".

Parassiti e malattie

Queste piante possono presentare problemi dati da parassiti che se non vengono contrastati in tempo possono provocare problemi anche seri. I parassiti più comuni sono gli afidi, ragnetti rossi e pidocchi e cocciniglie. Nel caso dei ragnetti rossi è possibile contrastarli con efficacia, solo innalzando il grado di umidità, procedendo con frequenti vaporizzazioni d'acqua sulle foglie. Per le cocciniglie, invece, se la loro presenza è limitata, è possibile intervenire manualmente per la loro eliminazione, utilizzando un panno o un batuffolo di cotone con alcool. Per i pidocchi esistono appositi prodotti specifici, oppure, è possibile preparare dei macerati a base di ortica o aglio da vaporizzare sulle piante colpite.

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Domande frequenti

  • Perché le foglie della Maranta si chiudono verso l'alto?
    Le foglie della Maranta si piegano verso l'alto e si chiudono durante le ore centrali della giornata o quando la luminosità ambientale è troppo intensa. Questo comportamento, noto come nastropia, è un meccanismo di difesa naturale per ridurre la traspirazione e proteggere il tessuto fogliare dagli eccessi di luce solare diretta. È una reazione fisiologica normale: se la pianta vive in un ambiente con luce diffusa e moderata, le foglie rimarranno aperte e orizzontali, mostrando appieno la loro decorativa variegatura.
  • Come correggere le punte delle foglie secche sulla Maranta?
    Le punte secche sono il sintomo principale di aria troppo secca o di annaffiature irregolari. La Maranta richiede un'umidità ambientale elevata. Per risolvere il problema, aumenta la frequenza delle nebulizzazioni sull'apparato fogliare, specialmente in estate, o posiziona il vaso su un sottovaso riempito di argilla espansa e acqua (senza far toccare l'acqua alle radici). Assicurati inoltre di mantenere il terreno costantemente umido ma mai fradicio, evitando ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali.
  • Quanto spesso va rinvasata la Maranta?
    La Maranta ha una crescita rapida, quindi i giovani esemplari richiedono un rinvaso ogni due anni per permettere allo sviluppo radicale di procedere. Utilizza vasi leggermente più ampi del precedente e un substrato fresco, ricco e ben drenato, ottenuto mescolando terriccio, torba e sabbia. Per le piante adulte, il rinvaso completo non è sempre necessario: puoi limitarti a rimuovere annualmente lo strato superficiale di vecchio terriccio (circa 3-5 cm) e sostituirlo con nuovo substrato fertile per rinnovare le nutrienti disponibili.
  • Qual è il metodo migliore per combattere il ragnetto rosso?
    Il ragnetto rosso prospera in ambienti caldi e secchi, condizioni che la Maranta detesta. Il metodo di contrasto più efficace e immediato consiste nell'aumentare drasticamente l'umidità ambientale intorno alla pianta. Esegui frequenti vaporizzazioni d'acqua sulle foglie, preferibilmente al mattino, per creare un microclima sfavorevole all'acaro. Se l'infestazione è lieve, rimuovi manualmente le parti più colpite. In casi gravi, potresti dover ricorrere a insetticidi specifici, ma l'aumento dell'umidità resta la prevenzione primaria.

Scheda Tecnica

Maranta leuconeura

Nome scientificoMaranta leuconeura
FamigliaMarantaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineBrasile, America tropicale
EsposizioneLuce diffusa/ombra leggera, mai sole diretto
Temperatura minima8-10°C
TerrenoRicco, fertile, ben drenato (torba, terriccio, sabbia)
IrrigazioneRegolare in estate, umido ma non zuppo; diradare in inverno
FiorituraPiccoli fiori bianchi a tre petali, poco vistosi
AltezzaMax 50 cm
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o talee estive
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, cocciniglie, pidocchi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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